Il papà di Virgin manda nello spazio il suo spaceplane per la prima volta

Virgin Galactic ha inviato il suo primo veicolo nello spazio.

L’aereo spaziale della compagni, VSS Unity, ha spiccato il volo dal deserto del Mojave, raggiungendo e superando il limite di 50 miglia che l’Air Force definisce come l’inizio dello spazio.

Per la prima volta nello spazio

Questa è la prima volta che Virgin Galactic supera questo confine immaginario, nei 14 anni di sviluppo, con l’obiettivo di offrire viaggi spaziali a clienti paganti.

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Virgin Galactic si prepara a questo momento dal 2016, quando è stato presentato il nuovo modello di spaceplane, VSS Unity. La compagnia aveva programmato una lunga serie di test di volo per provare il velivolo: voli a breve raggio in planata senza accendere i razzi e poi, gradualmente, alcuni test con il motore operativo.

Prima di oggi, un velivolo della compagnia aveva raggiunto l’altezza massima di 32 miglia (51,499 chilometri); ora, invece, lo spaceplane ha raggiunto l’obiettivo prefissato di 82,4 miglia (132,6099 chilometri) raggiungendo la velocità Mach 2.9 (quasi tre volte la velocità del suono).

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La società ha affermato che lo spaceplane potrebbe andare ancora più in alto; per raggiungere l’altezza prefissata, il velivolo ha acceso il suo motore di bordo per un totale di 60 secondi, ma la strumentazione potrebbe reggere tempi più lunghi di lavoro.

Il turismo spaziale è sempre più vicino

L’obiettivo finale di Virgin Galactic è quello di utilizzare spaceplane per far viaggiare clienti paganti ai margini dello spazio, in cui sperimentare, per qualche minuto, l’assenza di gravità.

A differenza di altri velivoli spaziali che vengono lanciati da terra, il sistema di volo di VSS Unity è unico: l’aereo viene portato a un’altezza di 45.000 piedi da un velivolo più grande con doppia cabina, chiamato White Knight Two e viene sganciato. Accende poi i motori per raggiungere la massima altitudine.

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Prima di iniziare le fasi di atterraggio, il motore si spegne, permettendo ai passeggeri di sperimentare l’assenza di peso.

Nove anni di ritardo

Il fondatore Richard Branson sosteneva che la compagnia sarebbe arrivata nello spazio già nel 2009, utilizzando il primo spaceplane della Virgin Galactic, la VSS Enterprise. Il veicolo non ha mai centrato il bersaglio: ha raggiunto “solo” un’altitudine di circa 13,6 miglia. Nel 2014, la VSS Enterprise è andata distrutta durante una prova di volo a motore in un tragico incidente che ha portato alla morte di uno dei due piloti del veicolo.

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Ninja Morning, il buongiorno di venerdì 14 dicembre 2018

Virgin

Virgin Galactic ha fatto il suo debutto nello spazio quattro anni dopo un incidente fatale che aveva frenato le ambizioni del suo fondatore, Richard Branson. Il lancio di SpaceShip Two con due piloti a bordo rilancia la sfida alle iniziative analoghe di Jeff Bezos ed Elon Musk, con le loro Blue Origin e SpaceX. Il gruppo conta di offrire viaggi nello spazio a un costo di circa 200mila dollari a posto. La Federal Aviation Administration, il regolatore americano dell’aviazione civile, ha “lodato il volo-test di successo e il ritorno nello spazio di Virgin Galactic”.

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Samsung

Secondo il sito inglese Gizmodo, il Galaxy S10, il prossimo smartphone top di gamma di Samsung, sarà svelato in un evento in programma il 20 febbraio, e avrà prezzi che arriveranno fino a oltre 1.500 euro. Il dispositivo arriverà sugli scaffali l’8 marzo.

Starbucks

Oggi Starbucks apre New York City la sua quarta caffetteria di alta gamma a marchio Reserve Roastery. La quarta Roastery in assoluto e la seconda negli Stati Uniti. Le altre si trovano a Seattle (dove ha aperto nel 2014), a Shanghai (dove ha debuttato nel 2017), e a Milano). Nel 2019 sono previste aperture anche a Tokyo (Giappone) e a Chicago (Illinois). All’interno del negozio ci saà anche Princi, la panetteria italiana di alta gamma in cui Starbucks ha investito nel 2016 e di cui ha la licenza globale per offrirne i prodotti in esclusiva nelle sue Roastery.

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Huawei

Un altro canadese, dopo l’ex diplomatico e analista Michael Kovrig, è stato arrestato in Cina: si tratta di Michael Spavor, capo del Paektu Cultural Exchange e tra i pochi occidentali ad aver incontrato il leader nordcoreano Kim Jong un. Spavor è indagato per minacce alla sicurezza nella “guerra” scoppiata dopo l’arresto in Canada del Ceo di Huawei, Meng Wanzhou, su richiesta di Washington. Spavor è stato fermato lunedì all’aeroporto di Dandong, città al confine con la Corea del Nord, poco prima di imbarcarsi su un volo per Seul dove avrebbe dovuto partecipare la sera del giorno successivo a una conferenza della Royal Asiatic Society, in base a quanto da lui stesso annunciato sui social media.

Auto connesse

Secondo uno studio realizzato da Juniper Research, il gradimento nei confronti dei servizi a bordo delle auto connesse farà più raddoppiare il numero degli utenti di queste applicazioni, passando dai 330 milioni utenti dell’anno in corso ai 775 milioni previsti, sulla base di una crescita del 19% all’anno, al traguardo del 2023.

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In agenda oggi

(RE)MADE IN ITALY – Dopo Napoli, Torino e Firenze, arriva questa mattina alle 9.30 alla Camera dei Deputati il tour (RE)made in Italy, promosso dalla job community Wwworkers.it, con il sostegno di Google, eBay, Edison, Mytaxi e la media partnership di Rainews24. Un viaggio per mostrare il made in Italy che nasce dalla tradizione ma sa migliorarsi con le nuove tecnologie.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

Taylor Swift ha usato il riconoscimento facciale in un concerto per individuare gli stalker
Una telecamera nascosta in uno stand scattava foto ai presenti e e le inviava a un database centrale per il confronto con i soggetti pericolosi

5 trend di eCommerce da tenere d’occhio nel 2019
Indicazioni e suggerimenti da considerare per migliorare le vendite durante il prossimo anno, basando la crescita sui trend di eCommerce

Le ragazze che giocano ai videogame sono più portate per le discipline scientifiche, lo dice una ricerca
Giocare ai videogame potrebbe diventare una delle soluzioni al divario di genere nel mondo scientifico, almeno secondo quanto riporta questo studio

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Apple vuole farsi un nuovo campus da 1 miliardo di dollari (e non sarà l’unico)
Cupertino investirà un miliardo di dollari nella costruzione di un nuovo campus ad Austin in Texas, dove conta di impiegare fino a 15 mila persone

Netflix testa la funzione “rivedi scena” per i momenti epici di serie tv e show
La nuova funzione potrebbe non essere gradita a tutti, dunque è probabile che, se i test saranno positivi, venga inserita facoltativamente

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Disneyland Tokyo, #metoo, #timesup: il 2018, secondo Instagram
Il social network di proprietà di Facebook ha messo uno accanto all’altro gli hashtag più utilizzati nel 2018. Ecco cosa è venuto fuori

Futura Invest (Cariplo Factory) investe 1,2 milioni in LVenture
Futura Invest, i cui principali azionisti sono Fondazione Cariplo e Fondazione Enasarco, investe 1,24 milioni di euro in LVenture Group

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Futura Invest (Cariplo Factory) investe 1,2 milioni in LVenture

Futura Invest, i cui principali azionisti sono Fondazione Cariplo e Fondazione Enasarco, investe 1,2 milioni di euro in LVenture con l’intenzione di raddoppiare l’impegno entro i primi 6 mesi del 2020. L’investimento porta in dote una serie di collaborazioni che saranno attivate attraverso Cariplo Factory, la società strumentale interamente partecipata da Fondazione Cariplo, che da due anni e mezzo è impegnata nella realizzazione di attività di open innovation con corporate e supporto allo scaleup delle startup italiane.

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Programmi d’innovazione e di filiera

La partnership tra Cariplo Factory e LVenture Group apre una finestra di dialogo con le aziende grazie all’ideazione di programmi d’innovazione e di filiera. Insieme le due realtà attivano una sinergia in grado di presidiare tutte le fasi dei processi di supporto all’innovazione, dalla generazione del talento alla creazione e sviluppo di nuove imprese innovative, dando impulso alla trasformazione tecnologica delle grandi aziende.

Ecosistema di talenti, startup e corporate

Grazie alla partnership con LVenture Group, Cariplo Factory consolida il suo ecosistema fatto di talenti, startup e grandi aziende impegnate nei processi di innovazione tecnologica e di trasformazione digitale. Un ecosistema che, in questi anni, si è dimostrato inclusivo e ad alto valore aggiunto per soggetti pubblici e privati, profit e non profit.  Grazie alla partnership con Cariplo Factory, LVenture Group consolida la sua posizione come attore italiano nella creazione e nello sviluppo di nuova imprenditoria e di startup

Valore per l’ecosistema

“Con questa alleanza strategica l’ecosistema si arricchisce di una filiera completa nel campo dell’innovazione – ha dichiarato Luigi Capello, Amministratore Delegato di LVenture Group – un risultato che ci rende orgogliosi e conferma il grande lavoro svolto in questi anni. Grazie alla partnership con Cariplo Factory si completa la nostra catena del valore, oggi in grado di presidiare tutte le fasi dei processi di innovazione – ha aggiunto – la presenza di Futura Invest e le relazioni con Indaco Ventures, il più grande fondo italiano di Venture Capital, offriranno inoltre interessanti prospettive per la crescita e lo scaleup delle 70 startup del nostro portafoglio, con la generazione di grande valore per i nostri investitori”. Per Carlo Mango, Consigliere delegato di Cariplo Factory “la partnership con LVenture Group, attraverso programmi di accelerazione imprenditoriale, ci permette di completare il nostro modello di filiera e di garantire a un numero ancora più ampio di startup e corporate opportunità di crescere e generare valore”.

Netflix testa la funzione “rivedi scena” per i momenti epici di serie tv e show

Secondo il LA Times, Netflix starebbe testando una nuova funzione per permetterci di rivedere le scene che ci sono piaciute di più o di cui abbiamo perso qualche passaggio.

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La nuova funzione di Netflix

A tutti sarà capitato di voler rivedere un passaggio in particolare della nostra serie preferita, ma la maggior parte dei servizi di video streaming offre solo funzionalità base in merito, con la quale tornare indietro per slot di tempo prestabiliti o, addirittura, manualmente.

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Netflix pensa si possa fare di meglio: secondo il LA Times, l’azienda starebbe testando una funzione di replay istantaneo che permetterebbe di visualizzare nuovamente le scene dall’inizio. Nella versione attuale, i tester visualizzano un POP UP con la scritta “guarda di nuovo la scena”, attivo solo in determinati show, che permette di tornare all’inizio di una sequenza memorabile.

La nuova funzionalità sarà opzionale

La società non ha fornito indicazioni precise sulla durata dei test o sui risultati raccolti, specificando che il test sarebbe servito per comprendere meglio i gusti e le abitudini delle persone e sviluppare il servizio in modo più ampio.

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Esiste una buona ragione per implementare questo nuovo servizio su Netflix? Qualcuno pensa di no: alcuni partecipanti ai test si sono lamentati del fatto che la comparsa dei POP UP indebolirebbe l’esperienza visiva, sovrapponendosi alla riproduzione e interrompendola. Sembra quindi probabile che Netflix renderà opzionale la funzione, in modo da renderla disponibile solo per chi la attivi volontariamente.

Netflix avrebbe già, in teoria, dati a sufficienza per individuare quali sono state le scene maggiormente riviste e includere i marcatori negli show già proiettati sulla piattaforma.

Instagram

Disneyland Tokyo, #metoo, #timesup: il 2018 secondo Instagram

E’ #metoo (1,5 milioni di volte), seguito da #timesup (567 mila) e #marchforourlives  (562 mila) l’hashtag più utilizzato su Instagram associato ad una causa nel 2018. L’emoji a forma di cuore è stato utilizzato 14 miliardi di volte nel 2018. Disneyland Tokyo poi è il posto dove è stato utilizzato invece per il maggior numero di volte in assoluto l’emoji a forma di faccina che sorride (è la posizione geotaggata più felice del mondo). A fare il punto sul 2018, Instagram, il social network delle foto.

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Secondo la società, il filtro per i volti più apprezzato dagli utenti è stato Heart Eyes, il Giphy Sticker più utilizzato Heart Love by Arata. Uno dei trend principali è stato l’Asmr (Risposta Autonoma del Meridiano Sensoriale), ovvero la sensazione di rilassamento indotta da un video anti-stress. Parlando di giochi, #fortnite è stato l’hashtag in più rapida ascesa a livello mondiale. Sul fronte musicale, invece, la musica K-pop si è imposta sul social media. Anche la più grande sfida di ballo virale dell’anno è nata su Instagram, con #inmyfeelingschallenge che ha coinvolto tutti da @theshiggyshow a @willsmith, che si è classificato al primo posto.

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Apple vuole farsi un nuovo campus da 1 miliardo di dollari (e non sarà l’unico)

Apple costruirà a North Austin in Texas il suo nuovo campus: un investimento da 1 miliardo di dollari. La compagnia ha anche annunciato i suoi progetti per la creazione (da qui a tre anni) di nuovi spazi a Seattle, San Diego, Culver City, Pittsburgh, New York e Boulder, in Colorado. “Apple è orgogliosa di portare nuovi investimenti, posti di lavoro e opportunità nelle città degli Stati Uniti – ha detto il CEO di Apple Tim Cook – il talento, la creatività e le idee innovative di domani non sono limitate dalla regione o dal codice postale e, con questa nuova espansione, stiamo raddoppiando il nostro impegno a coltivare il settore high-tech e la forza lavoro a livello nazionale”. Nel campus troveranno posto progetti di ingegneria, ricerca e sviluppo, operations, fintech, retail e assistenza clienti. Il nuovo campus includerà 50 ettari di spazi aperti preservati e secondo Apple gli spazi di lavoro saranno alimentati al 100% da energia rinnovabile.

Il campus di Austin

Il nuovo campus Austin di Apple (54o mila metri quadrati) sarò collocato a meno di un chilometro dal campus esistente (nella foto grande), ospiterà inizialmente 5 mila dipendenti, fino ad arrivare a 15 mila. “Apple è tra le aziende più innovative al mondo e un grande creatore di posti di lavoro in Texas e in tutto il paese – ha detto il governatore del Texas Greg Abbott – la loro decisione di espandere le operazioni nel nostro stato è una testimonianza della forza lavoro di alta qualità e di un ambiente economico senza pari che offre il Texas. Ringrazio Apple per questo straordinario investimento in Texas e non vedo l’ora di sfruttare la nostra solida partnership per creare un futuro ancora più luminoso per lo Stato di Lone Star”.

apple

Lavoro e investimenti

Apple ha in programma di espandere la propria forza lavoro secondo un piano triennale che prevede la creazione di 20 mila posti di lavoro entro il 2023. Al momento nei 50 stati Usa dà lavoro a 90 mila persone. Cupertino prevede anche di investire 10 miliardi di dollari nella costruzione di data center negli Stati Uniti nei prossimi cinque anni ( 4,5 miliardi quest’anno e il prossimo). I data center di Apple in Nord Carolina, Arizona e Nevada sono attualmente in fase di espansione. In Iowa, sono in corso i preparativi per il nuovo data center della società a Waukee. Tutti dice l’azienda sono gestiti al 100% da energia rinnovabile.

Le ragazze che giocano ai videogame sono più portate per le discipline scientifiche, lo dice una ricerca

Donne amanti dei videogame, quante ore, durante la vostra adolescenza avete trascorso in compagnia di personaggi come Zelda e Mario Bros?

Forse non sapevate ancora che le ragazze che giocano ai videogiochi sono tre volte più portate per le discipline STEM. Eppure sembra essere davvero così.

A svelarci che esiste una connessione tra l’amore per i video giochi e le discipline tecno-scientifiche è uno studio condotto dalla dottoressa Anesa Hosein, ricercatrice dell’Università del Surrey.

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La ricerca

Dopo aver analizzato una serie di dati del Longitudinal Study of Young People in England, relativi a un gruppo di teenager, l’autrice ha rilevato che le probabilità che le ragazze che giocano assiduamente ai videogame si laureino in Fisica, Tecnologia, Ingegneria oMatematica è tre volte maggiore rispetto a quelle che non amano i videogame.

La dottoressa Hosein, ha esaminato nello specifico il comportamento e le scelte di 3.500 ragazze per capire se il loro livello di interesse per i videogame quando avevano 13 o 14 anni avesse potuto influenzare in qualche modo la scelta della carriera universitaria.

È emerso che le ragazze che durante la loro adolescenza giocavano per più di nove ore a settimana avevano 3,3 volte più probabilità di iscriversi a corsi di laurea tecno-scientifici.

Diverso il discorso per i giocatori di sesso maschile, per i quali le probabilità di studiare discipline STEM scendono a 1,5 volte.

Il tutto a prescindere dal background socio-economico dei giovani , della loro etnia, e da altri elementi condizionanti.

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Le possibili applicazioni dei risultati

La dottoressa Anesa Hosein racconta: “I media molto spesso lasciano passare il messaggio, o meglio lo stereotipo che gli scienziati siano prevalentemente uomini geek, brillanti studiosi, ossessionati da hobby non sportivi come i videogame. Prendiamo, ad esempio, la famosa sitcom statunitense The Big Bang Theory, in cui i gli scienziati sono tutti personaggi maschili, laureati in materie scientifiche che giocano ai videogiochi. Al contrario, tutte le scienziate che appaiono nello show sono biologhe che non giocano ai videogame. In effetti diversi studi dimostrano come questi ambiti siano dominati prevalentemente dal sesso maschile”.

La ricerca suggerisce che si potrebbero sfruttare questi stereotipi per dar vita a un cambiamento positivo.

Incoraggiare le giovani donne a seguire le proprie passioni e giocare ai videogame potrebbe predisporle allo studio delle materie scientifiche all’università. Ciò permetterebbe di affrontare in modo pratico lo squilibrio di genere e la carenza di personale qualificato nel settore scientifico-tecnologico.

L’autrice sostiene: “Sappiamo che solitamente gli studi scientifici vengono abbandonati intorno ai 16 anni. Si potrebbero quindi identificare le giocatrici appassionate che non abbiano superato quella soglia d’età e supportarle e incoraggiarle a proseguire”.

eCommerce

5 trend di eCommerce da tenere d’occhio nel 2019

Il settore eCommerce ha registrato una crescita costante negli ultimi anni. Secondo Statista, le entrate globali dell’eCommerce (al dettaglio) ammonteranno a 4,88 miliardi di dollari entro il 2021.

Quindi, nei prossimi anni, dovremmo aspettarci di vedere una crescita continua, con un numero sempre maggiore di aziende che entreranno in questo mercato.

Questo, tuttavia, si traduce in maggiore competizione, e per i merchant significa cercare di restare sulla cresta dell’onda per continuare ad avere successo. Ecco perché conoscere in anticipo le tendenze del settore, spesso risultato di progressi tecnologici o di cambiamenti nelle preferenze dei comportamenti dei consumatori, diventa cruciale.

Scopriamo quindi insieme i trend emergenti dell’eCommere, da seguire nel 2019 per battere la concorrenza.

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ecommerce nel 2018

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1. Il Dropshipping

Il dropshipping è, in pratica, un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto ad un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino e implica, in sostanza, la funzione di intermediario tra il produttore o il fornitore e il cliente. Questo può essere un modello di business redditizio soprattutto per le imprese di eCommerce che non hanno molto capitale per iniziare.

L’acquisto viene elaborato dall’eCommerce, ma il prodotto fisico viene spedito direttamente all’acquirente senza che passi effettivamente dal magazzino.

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Si tratta di un modello di business abbastanza facile da avviare, che comporta tendenzialmente meno rischi (ma va sempre valutato come un business a tutti gli effetti) e presenta molti vantaggi, tra cui:

  • poter acquistare il prodotto solo dopo che un cliente ha effettuato un ordine
  • nessuna spesa di gestione di magazzino e inventario
  • costi generali più bassi

Il report sullo stato del commercio elettronico nel 2018 di eCommerce Fuel ha rilevato che su 450 negozi online il 16,4% utilizzava il dropshipping.

Le aziende che utilizzano questo modello hanno registrato una crescita media delle entrate del 32,7% e un tasso di conversione medio dell’1,74%.

A causa di questi ovvi benefici, è probabile che vedremo molti più negozi online basati sul dropshipping in futuro. Si tratta inoltre di un modello particolarmente utile per la vendita di articoli voluminosi, che possono occupare molto spazio in magazzini e negozi. E questo è esattamente il motivo per cui negozi leader come Home Depot e Macy’s lo hanno adottato come modello di business per ampliare la loro portata online, secondo il Wall Street Journal.

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ecommerce nel 2018

Per quanto sia redditizio, ovviamente non è tutto oro quello che luccica e anche per il dropshipping ci sono alcune sfide:

  • la durata della spedizione potrebbe essere molto più lunga di quanto desiderato
  • i venditori non professionali o non etici potrebbero influire negativamente sull’esperienza del cliente.Per questo è fondamentale controllare correttamente i venditori e impostare le corrette regole di spedizione e servizio sin dall’inizio
  • si può optare anche per piattaforme come Oberlo, che mette in contatto i merchant con fornitori verificati di tutto il mondo, rendendo molto più facile trovare i prodotti da vendere

2. La vendita multicanale

Le persone non utilizzano solo un canale per effettuare i loro acquisti online.

Secondo il 2018 Omnichannel Buying Report, l’87% dei consumatori negli Stati Uniti acquista offline. Il 78% degli intervistati ha riferito di aver effettuato un acquisto su Amazon, il 45% in un negozio online, il 65% in un negozio tradizionale, il 34% su eBay e l’11% su Facebook.

Secondo lo stesso studio, i consumatori spendono il 69% del loro reddito per fare acquisti in negozio. Inoltre, il 56% degli appartenenti alla cosiddetta generazione Z effettua acquisti da negozi fisici.

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Questi numeri mostrano quanto può essere proficuo per gli eCommerce soddisfare le esigenze degli acquirenti omnichannel. Quindi dovremmo aspettarci un aumento delle vendite multicanale nel prossimo anno.

Per far crescere la tua attività come commerciante online, devi renderti disponibile su tutti i canali che utilizzano i tuoi clienti. Oltre al sito web, dovresti essere sui social media, nei negozi fisici e su altri negozi online.

Prendi in considerazione l’utilizzo di canali popolari come eBay, Amazon, Google Shopping, per promuovere e vendere i tuoi prodotti.

E non dimenticare che anche le popolari piattaforme di social media come Facebook, Instagram e Pinterest, ora supportano le vendite dirette.

3. L’elaborazione intelligente dei pagamenti

Il processo di pagamento è il passaggio finale nel percorso del cliente ed è una fase fondamentale che potrebbe rendere effettiva o interrompere una conversione.

Il cliente ha attraversato più fasi, tra cui consapevolezza e considerazione, e ha finalmente preso la decisione di acquistare il prodotto.

Ma se l’esperienza in questa fase non è semplice e senza problemi, potresti comunque perdere il potenziale cliente.

Secondo il Baymard Institute, quasi il 70% degli acquirenti abbandona i propri carrelli. Ciò suggerisce che anche dopo aver studiato e considerato attentamente i prodotti e averli aggiunti al carrello, la maggior parte degli acquirenti continua a non completare la procedura di pagamento.

Lo stesso report ha rilevato che il 28% degli abbandoni del carrello si verifica a causa di un processo di checkout lungo o complicato.

Se hai intenzione di superare la concorrenza, quindi, questo è un aspetto che devi necessariamente affrontare nel 2019. Dovrai offrire una procedura di pagamento più agevole, con un’opzione di pagamento facile per garantirti conversioni veloci.

Inoltre, il 13% degli acquirenti abbandona i propri acquisti se non è disponibile un’opzione di pagamento locale. Pertanto, se hai intenzione di espandere la tua attività a livello globale, dovrai offrire una soluzione di pagamento migliore anche per gli acquirenti in altri paesi.

Consolidare i pagamenti in un’unica piattaforma può essere un’ottima soluzione a questi due problemi, perché semplifica la gestione di tutti i pagamenti indipendentemente dalla valuta e dall’opzione di pagamento selezionata. Tuttavia, la conformità e le sfide normative potrebbero rendere difficile la creazione di un’unica piattaforma di pagamento. Ecco perché l’84% dei rivenditori europei sta considerando l’utilizzo di fornitori di servizi di terze parti.

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eCommerce

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4. Personalizzazione Omnichannel

Abbiamo già detto che la vendita omnicanale diventerà più popolare nel 2019. Tuttavia, non è sufficiente essere disponibili su più canali.

Dovrai fornire anche un’esperienza di marca coerente, personalizzando le tue interazioni per ciascun cliente in tutti questi canali. In altre parole, è necessario essere in grado di riconoscere che il cliente è la stessa persona su tutti i canali.

Altrimenti, potresti finire per offrire esperienze irrilevanti, che possono essere troppo invadenti o fastidiose. Ed è un fatto ormai noto che la personalizzazione è un imperativo per il successo delle aziende oggi.

Infatti, l’80% degli intervistati in uno studio effettuato da Epsilon ha affermato che le esperienze personalizzate rendono più propensi ad acquistare da un’azienda. Inoltre, uno studio Evergage ha rilevato che la personalizzazione ha fatto nascere relazioni con i clienti per il 98% dei marketer. L’88% crede che i propri clienti e potenziali clienti si aspettino un’esperienza personalizzata.

Tuttavia, c’è ancora una grande sfida quando si tratta di offrire un’esperienza personalizzata senza soluzione di continuità su tutti i canali:

  • solo il 27% dei marketer nello studio sta sincronizzando la metà o più dei suoi canali.
  • il 46% è riuscito a collegare solo pochi canali
  • il 27% non ha nessuno dei suoi canali collegati

Dovremmo aspettarci di vedere un numero sempre maggiore di marketer che si concentrano sulla personalizzazione omnicanale nei prossimi anni.

Un ottimo modo per farlo è utilizzare il targeting basato sull’intelligenza artificiale. Il targeting predittivo può aiutarti infatti a identificare un visitatore e quindi abbinare l’esperienza giusta, ottimizzando l’esperienza del cliente su vari canali.

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5. Il packaging personalizzato

I clienti tendono a percepire l’imballaggio come parte del prodotto. Secondo uno studio di Dotcom Distribution, il 68% degli acquirenti ritiene che un marchio possa diventare più attraente grazie alla sua confezione. Inoltre, il 61% degli acquirenti ha anche affermato che vedere packaging unici li ha resi più entusiasti del prodotto.

Sulla base di questo studio, sembra esserci un crescente interesse per il packaging personalizzato tra i consumatori. Qualsiasi azienda di eCommerce che desideri distinguersi nel 2019 dovrebbe creare packaging personalizzati per rendere più riconoscibile il proprio brand o negozio, anche se vende su Amazon.

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Anche la confezione infatti aiuterà il cliente ad offrire maggiore attenzione al brand, magari visitandone il sito anche dopo l’acquisto e tornando a comprare.

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Taylor Swift ha usato il riconoscimento facciale in un concerto per individuare gli stalker

Mentre la tecnologia di riconoscimento facciale suscita dubbi e paure, oltre che prospettive di sicurezza, nella popolazione, alcune star hanno già iniziato ad usarla per rendere le proprie performance più sicure.

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Gli studenti al riconoscimento facciale prima di poter essere serviti a pranzo nella caffetteria (Fonte @Epoch Times)

In particolare, Taylor Swift ha utilizzato questa tecnologia per individuare potenziali stalker (la star ne annovera centinaia) presenti ai suoi concerti.

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Una telecamera nascosta in uno stand

Una telecamera nascosta in uno stand che riproduceva video del soundcheck e delle prove del concerto, scattava foto a chiunque si rivolgesse verso lo schermo e le inviava a un centro di controllo a Nashville, dove le immagini venivano confrontate con un database interno per individuale potenziali pericoli.

“Tutti quelli che passavano si fermavano a fissarlo, bastava questo e il software avrebbe iniziato a funzionare”, ha detto alla stampa Mike Downing, responsabile della sicurezza di Oak View Group. Downing era lì per vedere la tecnologia dell’innovativo stand in azione.

Il fenomeno dello stalking assume contorni inquietanti: Taylor Swift ha dovuto più volte rivolgersi ai tribunali per richiedere ordini restrittivi per alcuni fan che la perseguitavano. Nella scorsa settimana, un fan è entrato in casa sua, ha fatto la doccia e ha dormito nel suo letto.

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Un precedente destinato a fare scuola

Risulta evidente, quindi, che la mossa della Swift possa costituire un precedente per altri artisti con le stesse problematiche, anche se l’utilizzo indiscriminato di questa tecnologia può portare a conseguenze agghiaccianti. Non si conosce infatti il destino delle immagini raccolte o come verranno utilizzate in futuro, sebbene i partecipanti fossero a conoscenza che una telecamera stava riprendendo (e verificando) i loro volti.

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Ninja Morning, il buongiorno di giovedì 13 dicembre 2018

Google

I Mondiali di calcio, Sergio Marchionne e Cristiano Ronaldo. Sono queste le ricerche di Google che hanno caratterizzato l’Italia nel 2018. Le statistiche, diffuse da Big G QUI, indicano quali eventi e personaggi hanno registrato il picco più alto rispetto all’anno precedente. La top 5 si chiude con Fabrizio Frizzi e Grande Fratello, seguiti da Governo, Elezioni 4 marzo, Sanremo, Avicii (il dj scomparso ad aprile) e Davide Astori (il calciatore della Fiorentina morto a marzo). A livello globale, la classifica cambia, fatta eccezione per il primo posto: in testa, infatti, c’è sempre World Cup, seguita da Avicii, Mac Miller, Stan Lee e Black Panther.

Tencent

Tencent Music Entertainment Group ieri ha debuttato al New York Stock Exchange. La maggiore società cinese di musica in streaming ha raccolto 1,1 miliardi di dollari nella sua IPO.

Huawei

Un tribunale canadese ha concesso a Meng Wanzhou la libertà su cauzione. Il giudice ha fissato in 10 milioni di dollari canadesi la somma da pagare ordinando al responsabile finanziario del colosso delle telecomunicazioni cinese e figlia del suo fondatore, di restare nell’area di Vancouver, consegnare il passaporto e indossare un dispositivo GPS. Meng dovrà anche farsi carico dei costi per la sua sicurezza. Meng Wanzhou era stata fermata a Vancouver il 1 dicembre scorso. Su di lei pende un’incriminazione per frode negli Stati Uniti, che hanno fatto richiesta di estradizione perché sospettata di avere mentito alle banche per aggirare le sanzioni americane contro l’Iran.

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Cina

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la Cina è pronta a dare alle aziende straniere più accesso al mercato locale.: Pechino in sostanza sarebbe pronta a rimpiazzare un programma commerciale esistente, il Made in China 2025, bollato come protezionistico dall’amministrazione Trump, con un altro piano più favorevole alle società estere. Secondo le fonti sentite, il Governo cinese sarebbe al lavoro su una bozza, con l’obiettivo di arrivare a un documento finale all’inizio dell’anno prossimo, quando Washington e Pechino riprenderanno i negoziati per mettere fine alla guerra commerciale in corso da tempo.

Amazon

Nel 2018 Amazon ha dichiarato di aver creato oltre 2mila posti di lavoro a tempo indeterminato in Italia, cifra che supera le assunzioni programmate per l’anno annunciate a luglio (1700) e che porta il totale dei dipendenti a tempo indeterminato a oltre 5.500. Secondo il gruppo di eCommerce i nuovi posti sono superiori del 50% di quelli creati nel 2017. I nuovi assunti sono dislocati in diverse aree del Paese, da Milano a Passo Corese nel reatino, da Vercelli a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza e Cagliari. Amazon ha detto anche di aver investito oltre 1,6 miliardi di euro nelle sue attività italiane dal lancio nel 2010 di cui oltre 800 milioni solo nel 2018.

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In agenda oggi

AGENDA DIGITALE -Il Politecnico di Milano presenta i risultati della ricerca dell’Osservatorio Agenda Digitale. Il convegno fa il punto sull’attuazione dell’Agenda Digitale italiana. Attraverso i risultati dello studio e il confronto con la Politica, l’AgID, il Team per la Trasformazione Digitale, le Pubbliche Amministrazioni e le imprese coinvolte, si approfondisce come accelerare la trasformazione digitale del nostro Paese. Durante l’evento vengono consegnati i Premi Agenda Digitale 2018 alle Pubbliche Amministrazioni che si sono distinte per progetti di digitalizzazione di grande impatto. Appuntamento alle 9.30 presso l’Aula Magna Carassa e Dadda, in via Lambruschini 4, a Milano.

BiotaRocket. Alle 17.30 in via Brisa 3 a Milano, presentazione di BiotaRocket, incubatore e acceleratore di startup in Italia specializzato in digital health e disruptive food innovation

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Credits: Depositphotos #200327050

Le notizie che forse ieri ti sei perso

Evacuato un edificio di Facebook a Menlo Park per allarme bomba
Nonostante l’evacuazione e l’arrivo degli artificieri, nessun esplosivo o ordigno sospetto è stato ritrovato dopo l’ispezione

Consigli per una strategia di marketing efficace su Facebook che ogni brand dovrebbe conoscere nel 2019
Alcune dritte per creare campagne di comunicazione efficaci su Facebook nel 2019: dalla definizione del target al monitoraggio degli analytics

Individuare (e cogliere) le opportunità dei contenuti vocali nella tua strategia di Digital Marketing
Le vendite dei dispositivi tech evidenziano che il cambiamento è in atto: personal computer, laptop e dispositivi ibridi vengono acquistati sempre meno

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Come stupire con il marketing non convenzionale (e i rischi di non farlo bene)
Gli appassionati non possono non rimanere incantati di fronte a queste idee, che hanno soprattutto il merito di centrare il messaggio in modo non banale

Facebook testa gli annunci nei risultati di ricerca e nel Marketplace
L’azienda lo ha annunciato martedì: il test verrà eseguito nei risultati di ricerca della piattaforma e nei risultati di ricerca del Marketplace