Cesena, un comune tra le nuvole (di Google)! [INTERVISTA]

La città romagnola è stata inserita tra i casi esemplari dell'utilizzo della Google Cloud

Da destra a sinistra: il Sindaco Paolo Lucchi, Tommaso Dionigi - responsabile dei progetti di innovazione tecnologica e comunicazione per lo Staff del Sindaco, Vittorio Severi - Direttore Generale del Comune di Cesena

 

Come evidenziato qualche tempo fa nell’intervista al Prof. Fabrizio Montanari sul “Rapporto e-Gov Italiano 2010”, molti comuni italiani stanno investendo in progetti legati ai social media per avvicinare i cittadini, e soprattutto le nuove generazioni, alle pubbliche amministrazioni.

Dal punto di vista della comunicazione possiamo dire, quindi, che si è iniziato un cammino verso una P.A. 2.0; che dire, però, della gestione interna e quotidiana delle pubbliche amministrazioni?

Quando vi abbiamo parlato del Wyoming quale primo stato americano ad affidarsi completamente al cloud computing su Google, sinceramente, abbiamo pensato che in Italia una realtà simile sarebbe tardata ad arrivare.
E’ di pochi giorni fa invece la notizia che Cesena è stata scelta da Google Enterprise come modello esemplare dell’utilizzo del cloud computing da parte di una pubblica amministrazione.

È stato quindi spontaneo contattare il Comune di Cesena e intervistare il Sindaco Paolo Lucchi e Tommaso Dionigi, membro dello staff del Sindaco che ha coordinato l’acquisizione dei servizi Google del Comune di Cesena, per avere una testimonianza diretta di questa esperienza italiana di utilizzo del cloud computing da parte di una pubblica amministrazione.

Il Comune di Cesena è stato inserito fra i casi esemplari di utilizzo del cloud computing di Google. Cosa porta un Comune a scegliere questa sistema? Quali esigenze avevate?

Il Comune di Cesena ha avviato, da qualche anno, un importante processo di innovazione tecnologica sia dal punto di vista dei servizi al cittadino sia per quanto riguarda la dotazione interna.

Da anni gestivamo internamente il servizio di posta elettronica e, di fronte alla necessità di effettuare degli interventi di rinnovo della dotazione tecnologica, abbiamo scelto di andare in una direzione diversa, non limitandoci alla semplice posta, ma scegliendo un servizio completo di applicazioni fornite in modalità cloud.

Avevamo l’esigenza di adottare un sistema sicuro, senza limiti stringenti per lo spazio di archiviazione, fruibile anche in mobilità e, soprattutto, sentivamo l’esigenza di adottare una soluzione all’avanguardia come valido supporto all’operatività quotidiana, alla condivisione del lavoro e alle tempistiche di azione sempre più rapide di cui necessita la nostra attività.

Sono i cittadini a chiedere alle Amministrazioni Pubbliche risposte rapide ed efficienti e la struttura deve adeguarsi a questa esigenza sia dal punto di vista organizzativo sia per quanto riguarda la tecnologia, ormai diventata un fidato “compagno di lavoro”.

Ultimo, ma ovviamente non per importanza, l’aspetto dell’economicità. Attraverso la soluzione Google Apps prevediamo, oltre alla dismissione di parte dell’hardware interno e al minore impegno di personale per la gestione del servizio, anche la possibilità di diminuire i costi di licenza per il software di office automation.

Che tipo di formazione è stata pensata e erogata per quei dipendenti poco avvezzi alle nuove tecnologie?

Iniziando l’attività di formazione a settembre 2011 con una pianificazione completamente interna ci siamo dati l’obiettivo di adottare al 100% la nuova piattaforma entro la fine dell’anno, partendo da posta elettronica, agenda e calendario e programmando due fasi di lavoro.

Nella prima abbiamo individuato circa 100 “utenti pilota” all’interno dei diversi settori ai quali è stato “svelato in anteprima” il nuovo sistema Google Apps fornendo loro tutti gli elementi per utilizzarlo. Ad essi è stato affidato il compito di fare da punto di riferimento per i colleghi nella fase successiva della formazione.
Nella seconda fase, terminata pochi giorni fa, abbiamo formato la totalità del personale (il Comune di Cesena conta oltre 600 dipendenti) rientrando pienamente nelle scadenze previste.

Entro la fine dell’anno staccheremo la spina al vecchio sistema di posta elettronica e pianificheremo una nuova fase di formazione rivolta agli strumenti più evoluti della piattaforma Google (documenti, sites, ecc).

Un momento della conferenza stampa tenutasi il 15/12/11 nella sede di Google Italia di Milano in cui Luca Giuratrabocchetta – responsabile Google enterprise Italia – illustra le soluzioni Google Enterprise

Quali sono i risultati di questi primi mesi di utilizzo del sistema di cloud computing in termini di efficacia, efficienza e risparmio?

I primi risultati hanno confermato le nostre attese poiché la maggior parte del personale afferma, anche solo dopo qualche settimana di utilizzo, che la nuova piattaforma ha agevolato l’operatività quotidiana, riducendo le tempistiche per quanto riguarda l’accesso alle informazioni, la sicurezza e la collaborazione. Un risparmio di tempo rilevante quindi, che è certamente destinato a crescere ancora con l’adozione di ulteriori strumenti Google.

Dal punto di vista economico risparmieremo su contratti di licenza e manutenzione hardware, sul tempo che il personale tecnico dovrà dedicare al servizio e, quando saremo completamente a regime, anche sull’acquisto di altri software che potranno essere sostituiti dai servizi cloud.

I cesenati che approccio hanno con i servizi online offerti dal Comune?

I cittadini chiedono da tempo di offrire sempre più servizi attraverso le nuove tecnologie ed è questa la spinta principale verso un processo continuo di innovazione tecnologica. Il nostro Comune conta 97mila abitanti e, ad oggi, sono numerosissimi coloro che si rapportano con l’Amministrazione attraverso il web.

Un esempio su tutti: ogni anno riceviamo oltre 5000 e-mail con richieste di informazioni, suggerimenti o segnalazioni. Per questo stiamo lavorando a un importante processo di riorganizzazione che ci consentirà di rendere disponibile on-line un numero rilevante di servizi al cittadino.

Già oggi si possono effettuare attraverso il portale svariate procedure per settori quali anagrafe, edilizia, scuole, servizi alle imprese, prenotazioni, eccetera.

Intervento del Sindaco Lucchi alla conferenza stampa

Il Comune di Cesena è molto innovativo: negli ultimi due anni avete avviato numerosi progetti come “Cesena Dialoga”, “Cesena Wifi”, “Cesena Webtv” e da ultima “Cesena App”. Quali sono i vostri progetti futuri?

Nel 2009 abbiamo attivato il progetto “Cesena dialoga”, che prevede il dialogo con i cittadini attraverso i social network, Skype ed altre forme immediate di comunicazione.
Quest’anno abbiamo inaugurato “Cesena wifi”, la connessione wifi gratuita e senza limiti di quantità di dati scaricata attiva su oltre 300mila metri quadrati di aree urbane e “Cesena webtv”, una piattaforma per la diffusione di contenuti multimediali a disposizione della città.
Da qualche giorno abbiamo pubblicato l’App “Cesena” per Iphone e Ipad che rende disponibili numerose informazioni e dà la possibilità di inviarci segnalazioni in modo rapido ed estremamente semplice.

Di certo non ci fermeremo qui, rafforzando i servizi on-line e attivando nuovi progetti per il dialogo con la cittadinanza.

Attualmente stiamo pensando ad un servizio georeferenziato per la raccolta delle segnalazioni (probabilmente sempre attraverso i servizi Google) da attivare nel corso del 2012 e ad altre importanti novità.

Le idee non ci mancano ed è probabile che risentendoci tra circa un anno avremo molte cose di cui parlare…

Ringraziamo il Sindaco Paolo Lucchi e Tommaso Dionigi per la disponibilità, e speriamo che altri comuni seguano l’esempio di questo Comune virtuoso!

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