L’idea di fondo è molto semplice. Nel momento in cui pagate un parcheggio, diventate per un periodo determinato di tempo possessori di uno spazio fisico. Tale spazio viene generalmente utilizzato per ospitare la propria automobile.
Qualcuno, però, ha pensato ad un utilizzo alternativo (oltre che particolarmente creativo) per questi spazi. Stiamo parlando degli ideatori di I Park Art, un progetto di guerrilla creativa urbana nato per promuovere una community di creativi rivolta alla riappropriazione dello spazio urbano da parte delle persone.
A Milano in via Scipio Slataper ha aperto il nuovo Bastard concept store.
Gli oltre 1.400 mq contengono gli uffici, un flagship store e soprattutto un immenso “catino” di 200 mq, che per non lo sapesse è una rampa da skate, a completa disposizione dei dipendenti e del team riders del brand.
Gli oltre 1.400 mq contengono gli uffici, un flagship store e soprattutto un immenso “catino” di 200 mq.
Il momento dell’orientamento non è mai cosa facile per gli studenti. Le informazioni sono difficili da reperire, sono poche le indicazioni concrete in merito al futuro professionale e quasi sempre, per saperne di più, l’unica soluzione è affidarsi a spersonalizzati incontri di orientamento nelle hall di un albergo.
L’Ateneo romano degli studi sociali LUISS ha deciso didar vita ad un progetto per porre rimedio a questa situazione, dando un’opportunità attiva di partecipazione grazie alle nuove possibilità di conversazione offerte dal web 2.0.
La rete è riuscita a dare voce e ad amplificare l’entità di alcune tematiche, da sempre scottanti, ma che attraverso la velocità divulgativa del web enfatizzano i loro effetti.
Di forte appealing la tematica ambientale, che viene utilizzata spesso dalle aziende per caratterizzare la propria politica attraverso concetti abusati come etica, ecosostenibile, a impatto zero. Oltre alla nascita di molte web tv tematiche dedicate all’ambiente, a magazine, il web può essere utilizzato anche per gestire le proprie attività.
La rete può diventare lo strumento per generare prodotti creativi, che riescono anche a diffondere una consapevolezza e una forte coscienza collettiva.

Il segreto del passaparola, come dice Rosen, non sono i legami forti (partener, amici, famiglia) poichè gli appertenenti a questi gruppi sociali hanno tutti accesso alle stesse informazioni. Il segreto sono i legami deboli, poichè è grazie a questi (un ex compagno di classe o un semplice conoscente) le informazioni vengono trasferite da un gruppo all’altro.
Negli ultimi anni i rapporti superficiali hanno avuto un exploit grazie al web 2.0 e ai social network.
In realtà però sia le statistiche ufficiali di Facebook che una ricerca di un antropologo dell’Università di Oxford come nella vita reale anche nella “vita virtuale” non possiamo avere e mantenere relazioni con più di 150 persone.
Negli ultimi tempi si assiste al moltiplicarsi dei canali di distribuzione degli audiovisivi.
Dal caso Paranormal Activity alle serie TV per PS3 ed Xbox, un excursus sulla distribuzione online e le logiche che la governano.
Dopo liste e classifiche sul 2009, la domanda sorge spontanea: quali saranno i principali trend di consumo nel 2010? Risponde Trendwatching, ricordandoci che, recessione o meno, i consumatori non hanno mai smesso di premiare innovazioni di valore, pratiche, economiche, in grado di emozionarli o di coinvolgerli. Vediamo quindi lungo quali direttrici potranno emergere nuove o rinnovate opportunità di marketing nel 2010.
A Milano da martedì 23 febbraio a sabato 6 marzo in Piazzetta Giordano, presso la profumeria Giordano, si terrà un Temporary Store firmato Dior.
All’interno dello store sarà possibile non solo provare speciali trattamenti di bellezza (solo su prenotazione), ma anche assistere ad una serie di incontri organizzati dal brand, che avranno lo scopo di svelare in anticipo le nuove tendenze per la prossima stagione in fatto di make-up.
Il team creativo di Diesel e la londinese Anomaly hanno creato una innovativa filosofia: “be stupid“ è il nuovo imperativo del noto marchio di abbigliamento di origine italiana.
Ed è subito virale.Con più di 40 poster, un video manifesto iper accattivante (le musiche sono dei White Stripes) ed una serie di eventi tra cui il recente party di inizio campagna al Bread & Butter di Berlino, il fashion brand si impone ancora una volta all’attenzione di tutti.
Il rovesciamento dei valori canonici, infatti, passa non solo attraverso una serie di immagini, ma soprattutto attraverso un geniale elenco di frasi che osannano la filosofia della stupidità in vari contesti.
Nei nostri ninja video di solito cerchiamo di mettere i video più belli trovati in rete, i più interessanti o quelli stilisticamente fatti meglio.
Ma di solito nelle nostre ricerche ne vediamo anche altri veramente brutti, schifosi e stupidi e siccome non vogliamo privarvi di nulla abbiamo deciso di creare questa nuova rubrica mensile, la Top 5 Horror, la classifica con i 5 orrori del mese.
Ecco quella di Gennaio.
Appuntamento mercoledì al Forum della Comunicazione Digitale
Un lista pensata per i single post divorzio
Come integrare social media e celebrità sul red carpet
Intervista a Giancarlo Catucci su Mediastars
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Appuntamento mercoledì al Forum della Comunicazione Digitale