- La campagna del supermercato di Helsinki che accoglie i suoi clienti in otto lingue parte da un dato: un residente su sei ha origini straniere
- La campagna di Prisma e TBWA accende un faro sulla multiculturalità e sull'inclusività
___
Viviamo in società multiculturali, in cui spesso le differenze linguistiche possono diventare un ostacolo per la comunicazione. C’è un crescente sentimento anti-immigrazione in gran parte dell’Europa e degli Stati Uniti.
Può una campagna pubblicitaria fare un passo esplicito verso l’inclusione? La risposta arriva dalla Finlandia, il messaggio della catena di supermercati PRISMA è forte perché è stato declinato in otto lingue.
La Finlandia non è nota per essere un luogo amichevole per i nuovi arrivati, ma Prisma diffonde un grande annuncio di benvenuto alle minoranze locali.
In 331 punti di Helsinki, il messaggio “Prisma Tripla, un negozio pensato per tutti, è ora aperto. Benvenuto! ” viene visualizzato in otto lingue: finlandese, svedese, somalo, cinese, inglese, estone, russo e spagnolo. L'annuncio indirizza i clienti al nuovo negozio di Pasila, un quartiere sempre più diversificato nel cuore della città.
Le lingue più utilizzate dai media in Finlandia sono finlandese e svedese, ma molti finlandesi parlano altre lingue poiché uno su sei residenti di Helsinki è nato fuori dal Paese.
La campagna di TBWA è rivolta anche agli abitanti delle città che accolgono la crescente reputazione di Helsinki come un moderno centro multiculturale.
Il marketing che vuole rivoluzionare il mondo
TBWA non è nuova a queste campagne con un risvolto sociale. Presente in 95 Paesi, è una tra le agenzie pubblicitarie globali più importanti, fondata a Parigi nel 1970 è portatrice di un messaggio a tratti rivoluzionario: il marketing può cambiare il mondo.
L'idea è quella di andare oltre il vecchio concetto di vendita del prodotto in sé, mettendo al centro dei valori aziendali.
Si cambia quindi prospettiva e si rischia, osando l'azzardo di non piacere a tutti.
LEGGI ANCHE: Brand-purpose: “la gente non compra quello che fai, ma perché lo fai”
I valori danno potere ai brand
Da una ricerca “Purpose Italia” promossa da Omnicom, emergono dati interessanti: con l’aumento dell’età aumenta la preferenza verso brand con un purpose esplicito e responsabile. Gli acquisti sono indirizzati dai valori che sentiamo a noi più vicini.
LEGGI ANCHE: Ikea lancia la campagna #fateloacasavostra
Negli ultimi anni stiamo assistendo a molti esempi di questo tipo: #fateloacasavostra di Ikea, un progetto che celebra il diritto e la libertà di essere se stessi, o l’utilizzo di modelle dalle curve generose di Calvin Klein sono solo alcuni degli ultimi casi.
Non dovremo stupirci, dunque, se anche a Natale gli annunci ci parleranno di libertà e inclusività.