Google Keep: l'utility che farà guerra ad Evernote?

Google Keep: l'utility che farà guerra ad Evernote?
L’instancabile Google sembra pronta a “guerreggiare” su un altro terreno, quello delle note e degli appunti. La nuova utility dovrebbe chiamarsi Google Keep e sarà parte integrante di Google Drive con una controparte mobile . Alcuni utenti sono riusciti a rubare delle immagini da una preview avvenuta non si sa bene se per errore o come test.

Google Keep: l'utility che farà guerra ad Evernote?

L’applicazione sembra riprendere quanto fatto dalla notissima Evernote, anche se dalla preview si è potuto capire ben poco. I punti di forza sembrano essere la possibilità di creare differenti tipi di note e organizzarle attraverso delle thumbnail.

I velocissimi ragazzi di Android Police hanno avuto modo di provare il servizio in anteprima e non si sono detti però molto soddisfatti: l’organizzazione delle note lascia a desiderare e le thumb non sempre aiutano nella ricerca. La possibilità di utilizzare il color coding per diverse note sopperisce in parte a questi problemi, senza però risolverli del tutto.

Google Keep: l'utility che farà guerra ad Evernote?

Attualmente il link https://drive.google.com/keep/ è stato chiuso dando adito a una doppia interpretazione. Come detto poco sopra una delle ipotesi è quella che ci sia stato un errore rilasciando una versione pre-alpha del prodotto ancora molto grezzo. L’altra è che Google durante le pulizie di primavera abbia portata a galla del codice non eliminato.

Google Keep, infatti, aleggia nell’etere digitale da un bel po’ come è possibile vedere da questo post G+ del 2012 (notare in basso a destra “add to Google Keep”), senza essere ancora riuscita a vedere la luce.

Che Google abbia sollevato un po’ di polvere nascosta sotto il tappeto?

Facebook: in arrivo gli hashtag, ma funzioneranno?

Ormai se ne parla ovunque. La notizia, lanciata qualche giorno fa dal Wall Street Journal che riprende voci molto vicine all’azienda di Menlo Park, è di quelle che contano: pare che Facebook stia pensando seriamente di implementare gli ormai celebri hashtag (#), sdoganando così il monopolio di Twitter.

Sicuramente una mossa a sopresa, ma non del tutto inaspettata. A Facebook fa molta gola il mercato potenziale di Twitter, soprattutto gli alti utili che questa riesce a generare sul mercato mobile. E, nello specifico, per quanto gli hashtag siano una prerogativa strettamente legata a Twitter, un piccolo potenziale competitivo viene garantito a Facebook da Instagram, sul quale gli hashtag sono fortemente sviluppati anche se per un tipo di audience diverso.

L’introduzione degli hashtag, quindi, potrebbe essere una mossa di successo per Facebook, sopratutto se letta alla luce dell’ormai prossima introduzione della Open Graph Search.

Immaginate, infatti, se nella nuova ricerca dinamica su Facebook oltre che a persone, luoghi, pagine ed applicazioni si possano individuare anche argomenti o conversazioni sull’attualità. Sarebbe un importante valore aggiunto che consentirebbe agli utenti di far emergere i loro contributi all’interno di una discussione dedicata ad uno specifico tema.

Insomma, dopo l’introduzione del tasto “Follow”, un altro passo verso la vera competizione nei confronti di Twitter, da sempre padrone nel campo dell’informazione in tempo reale.

I benefici dell’introduzione degli hashtag, però, andrebbero anche a vantaggio dei brand che ancora oggi preferiscono Facebook a Twitter per comunicare con i propri fan. Gli hashtag, infatti, permetterebbero di filtrare meglio il “rumore”  su Facebook e individuare un audience ancora più mirato verso cui veicolare i propri messaggi.

Benefici per gli utenti, benefici per i brand ma soprattutto benefici per Facebook: sicuramente nella valutazione dei “pro” sono stati presi in considerazione gli inserzionisti, che sarebbero ben felici di pagare un contributo a Facebook per comparire nei risultati delle ricerche sugli hashtag, un po’ come accade oggi per i “Promoted Tweet”.

Oltre i benefici, però, gli hashtag su Facebook comporterebbero anche alcuni problemi. Infatti, a differenza di Twitter dove la maggior parte dei messaggi sono di pubblico dominio, su Facebook le impostazioni sulla privacy hanno un livello di protezione molto più alto, anche a causa dei contenuti personali che siamo soliti caricare sul social network di Zuckerberg.

La dinamica legata agli hashtag, quindi, sarebbe utilizzabile esclusivamente dagli utenti che hanno settato la visibilità dei propri messaggi su “pubblica”, limitando di molto le potenzialità dello strumento.

Comprendere quindi come strutturare questo strumento sarà fondamentale per Facebook: se da una parte i benefici potenziali sono evidenti, dall’altra il rischio dell’ennesimo flop è dietro l’angolo. Sia perché il mercato azionario non accetterebbe l’ennesimo strumento senza ritorno economico, sia perché senza una Graph Search strutturata in maniera perfetta ed accessibile a tutti gli utenti lo strumento hashtag perde qualsiasi utilità.

App of the Week: Uber, il noleggio con conducente a portata di tutti!

App of the Week è la rubrica di Ninja Marketing sulle app più divertenti, più cool, più utili che il nostro Kenji Uzumaki scova nei market e testa per Voi! Siete pronti a fare download? Fate tap su questa nuova App of the Week!

Uber è la rivoluzionaria app che ti permette di prenotare il tuo NCC personale, nella tua città!

Un’app tanto semplice quanto innovativa, al pari di qualsiasi altro servizio di prenotazione auto simile. A metà tra un servizio taxi ed uno NCC, Uber è un servizio ben fatto, completamente online e attento ai dettagli.

Per prenotare il tuo autista, ti basteranno pochi semplice passi. Innanzitutto, fai la tua richiesta in qualsiasi momento ne hai bisogno, indicando la posizione in cui ti trovi o dove vuoi essere prelevato. È possibile utilizzare Uber sia su iPhone che su Android, ma anche prenotando direttamente dal sito m.uber.com, o infine, per i meno tecnologici, tramite sms.

Una volta indicata la tua posizione, Uber troverà (tramite i diversi servizi NCC a cui è collegato sul territorio) l’autista più vicino al luogo da te inserito. Riceverai anche un sms con la stima di tempo in cui arriverà l’auto. Al momento dell’arrivo del conducente, sarai avvisato con un ulteriore messaggio di testo. In questo modo non sarà nemmeno necessario aspettare in strada l’auto, ma potrai attendere comodamente in camera o comodamente seduto ovunque tu sia. Troverai un’ auto nera lucida ad aspettarti: comunica la destinazione al guidatore ed il gioco è fatto.

Per quanto riguarda il pagamento, non ti serviranno soldi cash in quanto la tariffa verrà direttamente caricata sulla tua carta di credito. Come scritto anche nel sito ufficiale, il conducente di certo apprezzerà un semplice “grazie”! I prezzi partono da una tariffa base, uguale per tutti. Superata questa soglia, il prezzo aumenta in base alla velocità. Quando viaggi oltre gli 11 mph (circa 18 km/h), verrà calcolata una fee sulla distanza percorsa, quando invece viaggi sotto le 11 miglia, la fee è calcolata in base al tempo.

Questo è Uber. Si fa tutto esclusivamente online, in modo davvero molto semplice e intuitivo. Una volta usufruito del servizio, si può esprimere un giudizio su di esso, dando voti con le classiche stelline e la possibilità di dire cosa è piaciuto e cosa meno. Per quanto riguarda gli orari, Uber è attivo dal lunedì al giovedì fino alle 4.00 am, fino a mezzanotte gli altri giorni. Per ora è presente in 25 città europee e in Italia è attivo a Milano, ma entro l’anno si estenderà anche a Roma e Firenze.

Uber è un’app gratuita, disponibile sia su App Store che su Google Play.

 

 

 

 

Scopri chi si aggiudica l'ingresso omaggio al Corso in Non-Conventional & Integrated Communication! [NINJA CANDY]

 

Ninja Candy

Here we are! Tempo di tirare le somme e di proclamare il fortunato Guerriero Ninja che si aggiudicherà l’ingresso omaggio alla due giorni del prossimo Corso in Aula in Non-Conventional & Integrated Communication! Un’occasione davvero ghiotta per fare il pieno di tecniche, teorie e strumenti relativi al Marketing Non-Convenzionale e scoprire come progettare una piattaforma integrata.

Vi avevamo chiesto di dar vita ad un contenuto ad alto tasso creativo seguendo la regola che annulla tutte le regole: VALE TUTTO! Unica condizione? Fare riferimento al Corso in Aula e condividerlo sulla pagina Facebook Ninja Academy. Come al solito, ci avete sorpresi, divertiti e anche emozionati. Clap clap ai nostri Ninja!

Il vincitore avrà la possibilità di seguire le due giornate in aula che si terranno presso il Covo Milanese (Via Giacomo Zanella 54/56) venerdì 22 e sabato 23 marzo. Grandi professionisti (Mirko Pallera, Davide Bartolucci) e grandi ospiti (Giuseppe Mele e Bruno Bertelli) ci accompagneranno in questo viaggio innovativo e sorprendente. Ma.. bando alle ciance! E dunque, che rullino i tamburi perché..

..il Guerriero che si aggiudica il Ninja Candy questa volta è..

LORENZO GUAGNI!

Adopt an Art Director

www.adoptanartdirector.org

Lorenzo ha creato un vero e proprio sito/progetto che richiama il vecchio mito del Tamagotchi, dove viene chiesto all’utente di prendersi cura di un art director facendolo “evolvere” per assumere una nuova e miglior forma.

Complimenti Lorenzo, ci vediamo in aula!

Lo sappiamo, il vincitore doveva essere uno solo, ma.. ci siamo anche tanto inteneriti davanti ad un altro contenuto, a cui abbiamo deciso di regalare un Corso Online a scelta tra quelli in programma. Brava, ANNA TABILIO!

Un super applauso anche a tutti gli altri partecipanti: ci avete dimostrato, ancora una volta, il vostro grande entusiasmo!

L’appuntamento è dunque per questo weekend, venerdì 22 e sabato 23 marzo, a Milano, per scoprire tutti i segreti del Marketing Non-Convenzionale!

E non dimenticatevi di sbirciare anche i prossimi appuntamenti sull’agenda Ninja Academy.

Knowledge for change.
Be Ninja!

3 strumenti informatici che facilitano la vita alle PMI [PRIMI PASSI]

Quante volte ci siamo persi nei meandri della nostra posta in arrivo cercando quell’allegato che ci aveva inviato il nostro collega? E quante volte di fronte al cliente avremmo avuto bisogno dell’informazione che ci siamo appuntati sul foglio che abbiamo lasciato sulla scrivania?

Vogliamo presentare tre servizi che ci permetteranno di portare sempre con noi tutti i documenti, condividere con i colleghi le ultime versioni più aggiornate dei file e accedere in tempo reale, ovunque ci sia una connessione, alle informazioni sui nostri clienti, prospect e competitor.

Dropbox

Il primo è Dropbox: un programma gratuito che mette a disposizione uno spazio online per l’archiviazione e la condivisione di documenti, file e cartelle tra diversi utenti. Per fare un esempio pratico… all’interno di uno stesso ufficio, più persone possono lavorare allo stesso file che risiede fisicamente in uno spazio condiviso e non nell’hard disk del proprio pc. Questo ha principalmente due vantaggi: il primo è che per consultare o modificare il file non è necessario essere al proprio computer, il secondo, forse più importante, è che tutti avranno accesso alla versione più recente del file. Il rischio di lavorare su file non aggiornati sarà quindi scongiurato.

Evernote

Il secondo strumento è Evernote, che da pochi giorni ha lanciato anche in Italia la sua versione business. Evernote permette di catturare ed organizzare tutte le informazioni che pensiamo ci possano essere utili. Sulla strada verso un appuntamento vediamo un’azienda che potrebbe diventare nostra cliente o fornitore? Basta scattare una foto con il telefonino e archiviarla su Evernote magari aggiungendo una nota testuale. Stiamo navigando e ci imbattiamo in un sito utile? E’ possibile salvare la pagina web per consultarla successivamente.

La grande forza di Evernote è che può essere installato sia su smartphone sia su pc e automaticamente tutte le informazioni inserite vengono sincronizzate e sono accessibili da tutti i dispositivi.
Come abbiamo detto, da poco è stata rilasciata anche in Italia la versione business. Questo permette di scambiare velocemente idee e informazioni con i nostri colleghi, tutto a vantaggio di un ambiente di lavoro stimolante, interattivo e produttivo.

CRM

Il terzo strumento che si integra perfettamente è un CRM (acronimo che sta per Customer Relationship Management). Il crm aiuta ad organizzare e condividere le informazioni su clienti e potenziali clienti e si rivela molto utile nel caso in cui si vogliano sviluppare delle azioni di fidelizzazione e sviluppo dei rapporti con i nostri clienti più importanti. E’ una sorta di schedario informatizzato in cui possono essere archiviate tutte le attività e le azioni compiute sul singolo cliente o su gruppi profilati.

Uno dei crm più diffusi è Sugar, un software open source, ma ovviamente non è l’unico. Con una semplice ricerca in rete si può trovare il crm giusto per ogni esigenza.
Condivisione, velocità nel passaggio delle informazioni, sviluppo di nuove idee e collaborazione tra i diversi membri del team aziendale sono ingredienti alla base dell’ottimizzazione del tempo e delle risorse che aiutano a migliorare la produttività.

Dove trovarli

Se gli strumenti ci sono, perché non sfruttarli?

Per scaricare Dropbox basta collegarsi al sito www.dropbox.com e seguire le istruzioni sul video tutorial molto chiaro.

Tutte le informazioni su Evernote sono invece disponibili qui: evernote.com/intl/it/business/

Infine, per gli ineteressati a Sugar crm: www.sugarcrm.com.

Ninja giveaway: in palio 3 temi WordPress firmati Rockable Themes

Vuoi realizzare il sito web della tua startup, regalare un nuovo look al tuo blog o al tuo portfolio? Partire da un template già pronto è sicuramente la soluzione più veloce e economica. Il Web è ormai pieno di temi WordPress da scaricare, ma riuscire a trovare quello perfetto per le tue esigenze non è facile: grafica, possibilità di personalizzazione e funzioni devono essere al top per permettere al tuo progetto di emergere e farsi notare.

Conosci già i temi Rockable Themes?  Sono di elevata qualità, compatibili con le ultime versioni di WordPress e creati da ottimi web designers, studiati per dare un aspetto professionale e curato al tuo sito. Non lasciarti sfuggire l’occasione di averne uno completamente gratis!

Potrai provare a vincere un template Premium firmato Rockable Themes, completo di  Developers Licence (valore di mercato complessivo 447$), con la possibilità di usare il tema per più siti, accesso al forum di supporto e agli aggiornamenti e i files .psd del tema con i vari livelli da cui è composto.

Vediamo nel dettaglio i 3 temi del nostro giveaway:

Euphoria

Stai pensando di creare il tuo magazine online? Euphoria è perfetto per te: le possibilità di personalizzazione sono infinite, potrai scegliere tra 12 schemi di colore, un template per il tuo portfolio, 2 diversi template per il blog, e una accattivante home page personalizzabile.

Demo

BriefCase Pro

Il look minimal di BriefCase attirerà l’occhio dei tuoi utenti sui contenuti del tuo sito. Ideale per un portfolio o una gallery, ma facilmente declinabile per molti utilizzi diversi, grazie alle tante, utili funzioni, che ti permetteranno di personalizzare l’aspetto del tuo sito in pochi minuti.

Demo

Impression

Impressionist nasce come un template per siti aziendali, ma il suo design originale e stravagante e i 2 layout in dotazione (magazine e corporate) ne fanno un tema molto versatile e facilmente personalizzabile. Sceglilo per creare una rivista online,un portfolio o un blog: ti stupirà!

Demo

Come fare a partecipare?

– Diventate fan della pagina Facebook di Rockable Themes e della pagina di Ninja Marketing (se non lo sei già!)

– Sulla nostra pagina su facebook verranno pubblicati gli screenshot dei 3 temi in palio: dovrete fare like sul tema preferito e lasciare un commento creativo e divertente spiegando perché lo preferite. Potrete mettere il like ed il commento ad un solo post!

– Dopo 24 ore selezioneremo i 5 commenti migliori e annunceremo i vincitori. Vi ricordo che ciascuno dei 5 fortunati vincerà  1 solo tema, quello per il quale il suo commento è stato ritenuto da noi vincitore.

Non mi resta che dirvi…che vinca il migliore!

Aggiornamento: ecco i nomi dei 5 fortunati che si sono aggiudicati uno dei fantastici template Rockable Themes! Ecco i vincitori, con i relativi commenti:

Briefcase

Euphoria

Impressionist

Complimenti a tutti…ci vediamo al prossimo giveaway 😉

Il futuro della carta secondo Leo Burnett nello spot Le Trefle [VIDEO]

È uno dei dibatitti più vivaci nel settore dell’editoria e dell’economia più in generale: la tecnologia mobile, fatta di smartphone sempre più potenti e tablet, decreterà la fine della carta? Mentre noi ci pensiamo su, Leo Burnett ha trasformato la discussione in spunto creativo per il suo ultimo lavoro. L’insight? C’è una carta della quale non potremo mai fare a meno, ed è quella igienica, in questo caso la francese Le Trefle.

L’idea viene tradotta in un divertente siparietto in cui il tecnologico padre di famiglia si prende gioco della moglie che ‘si ostina’ a far studiare la figlia utilizzando libri, ad attaccare post it al frigorifero per le mansioni di casa, a giocare a soduku sul suo giornale. L’uomo pronuncia con ironia il nome della moglie (unica parola che udiamo nello spot) come a voler dire “Guarda un pò qua, io lo faccio sul mio tablet”, e lei impassibile incassa. Almeno finchè lui non rimane sprovvisto di Le Trefle mentre è in bagno. Indovinate il finale 🙂

Leo Burnett ha individuato un concept originale e d’impatto per un prodotto non certo facile da sponsorizzare, e per lo più al di fuori dei suoi valori d’uso, ideando qualcosa di alternativo alla lunghezza infinita dei Rotoloni Regina, o alla ‘morbistenza’ della linea Tempo.

Credits:

Advertising Agency: Leo Burnett, Paris, France
Creative Director: Xavier Beauregard
Art Director: Jérôme Gonfond
Copywriter: Hadi Hassan
Deputy Chief Executive Officer: Régis Perrone
Advertising manager: Anne-Laure Faugas
TV producer: Elisabeth Boitte
Producer: Jean-Luc Bergeron
Production: Henri de Czar
Director: Bart Timmer

Pane, Web e Salame 4: storie di aziende di successo grazie a Internet

Pane, Web e Salame: quarta edizione

Ci sono eventi in Italia molto interessanti e che aprono le porte a spunti notevoli per aziende e tutti gli appassionati. Uno di questi è Pane, Web e Salame: quest’anno alla quarta edizione, l’evento punta a raccontare le storie di persone e/o aziende cui Internet ha salvato la vita.

“In che senso?”, vi starete chiedendo. Diciamo che la risposta è abbastanza semplice: mentre negli anni precedenti si è parlato di Internet, Social Network e comunicazione online dando spunti e idee, quest’anno si vuole cambiare la formula, dando spazio alle esperienze di chi, nonostante il contesto economico particolarmente sofferto, è riuscito a contrastare i trend, ad affermare il proprio brand e addirittura ad affacciarsi sui mercati internazionali.

L’obiettivo di PWES4 è raccogliere i casi migliori e dare voce a queste esperienze positive che, spesso, partono proprio da Internet.

Pane, Web e Salame 4: storie di aziende di successo grazie a Internet

I 3 aperitivi

Internet ha salvato la vita alla tua azienda? Raccontaci come hai fatto, tra una fetta di salame e un bicchiere di vino agli aperitivi di PWES“!

Proprio per cercare speaker, storie e progetti a cui Internet ha fatto davvero bene ci sono tre aperitivi per incontrare le persone e condividere le storie aspettando la quarta edizione di Pane, Web e Salame che avrà luogo a giugno a Brescia.

Primo appuntamento: Pane, Web e Cotoletta, 19 marzo ore 19, c/o Talent Garden TAG Milano (ultimi ticket disponibili registrandosi su Eventbrite).

Secondo appuntamento: Pane, Web e Finocchiona, ad aprile a Firenze.

Terzo appuntamento: Pane, Web e Porchetta, a maggio a Roma.

Pane, Web e Salame 4: storie di aziende di successo grazie a Internet

Inviare le vostre storie

Se volete presentare la vostra storia in una delle tre date scrivete una mail a info@panewebesalame.com oppure, tramite il nuovo sito di Pane, Web e Salame, usate l’applicazione (connessa a Facebook e Twitter) per caricare la vostra storia collegata a esperienze positive sull’utilizzo della Rete!

Non dimenticatevi di inviare la vostra storia, potreste partecipare come speaker a #PWES4!

Carlsberg mette alla prova le tue amicizie

Sembra che essere amici significhi molto più che bere qualche birra insieme. Quanti dei vostri amici, ad esempio, sarebbero disposti ad alzarsi nel cuore della notte per tirarvi fuori dai guai? Carlsberg vi aiuta a scoprirlo con un’azione di marketing davvero fuori dagli schemi.

Iniziate chiedendovi “chi chiamerei?”, andate avanti pensando “chi dei miei amici lo farebbe davvero?” e finite con un dubbio atroce: “e io, per chi sarei disposto a farlo?”.
La faccenda ha i suoi risvolti social grazie a un’app per Facebook. L’idea è della belga Duval Guillaume Modem (Publicis), premiata come agenzia dell’anno 2012 da Media Marketing and ACC.

Distogliendovi dalle conseguenze inimmaginabili di questo test, vi riporto al mondo di Carlsberg che non è nuovo a questo genere di iniziative.

Non è un caso che la comunicazione delle birre si muova su un terreno non convenzionale, puntando al coinvolgimento diretto dei consumatori. Già da qualche anno, infatti, Carlsberg e Heineken si sfidano a colpi di apribottiglie non proprio convenzionali. Il primo passo? Quello di Heineken, che nel 2010, in occasioni di una delle partite più importanti del campionato, ha fatto un divertente scherzo a molti tifosi italiani.

L’ultima in casa Heineken è stata l’organizzazione di colloqui davvero stressanti (per chi li ha sostenuti) e divertenti (per noi che ce li godiamo da casa).

Ora che Carlsberg ha fatto la sua mossa, a chi toccherà la prossima?

22 cose da fare per vivere più a lungo [INFOGRAFICA]

Ebbene sì anche lo shopping può aiutare a vivere più a lungo! Ecco qui una simpatica infografica che offre 22 modi insoliti per essere sani e aumentare la qualità della vita; ci sono gli intramontabili dedicati al benessere della forma fisica e i consigli su come mangiare, ma quelli che preferisco sono in assoluto quelli legati alla vita sociale: usare twitter e skype!
Io però credo inizierò con il tempo libero… e voi?!?