Street Art by INWARD

Richard Hambleton e Dark Circle: quando l’arte diventa streetwear

Una capsule collection firmata da uno dei padri fondatori della street art

Un team di esperti della Woodbury House Contemporary Art ha selezionato venticinque opere realizzate da Richard Hambleton per un’esclusiva collaborazione con il marchio inglese Dark Circle, tra i più noti nel campo dello streetwear d’elite. Nasce così una capsule collection che, proprio come si trattasse di una mostra d’arte, fa dell’attenzione alla curatela una delle sue caratteristiche fondamentali.

Malcolm McLaren on the streets of NYC. April 1983. © Bob Gruen / www.bobgruen.com

Malcolm McLaren on the streets of NYC. April 1983. © Bob Gruen / www.bobgruen.com

Richard Hambleton, classe ’54, è tra i fondatori dell’arte pubblica, libera ed espressiva. Negli anni Ottanta esordì tra le strade di New York, proprio come i colleghi Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e Rammellzee, con i suoi famosi Shadowmen ottenuti dal frenetico movimento del pennello e schizzi di colore nero: nonostante si trattasse di corpi cascanti ridotti quasi a brandelli, l’immagine di Hambleton era però quanto mai ingombrante; quella che l’artista metteva in scena tra le strade della Grande Mela non era vita bensì sopravvivenza. Difatti, gli uomini-ombra di Hambleton avevano il compito di sorprendere i passanti e sbigottirli, capovolgendo definitivamente il concetto dell’immagine e il rapporto delle stesse con la popolazione, fulcro in particolar modo della serie dei primi interventi urbani intitolati Image Mass Murder. L’arte di Richard Hambleton è poi successivamente sbarcata anche in Europa, tra Parigi, Berlino e Roma, e ha ben presto incontrato anche il consenso di numerose gallerie, collezionisti e musei. Tuttavia, nonostante l’indiscussa notorietà, Hambleton scelse di allontanarsi dal sistema dell’arte per ritornarci successivamente soltanto dopo un ventennio, con una grande mostra presso la Woodward Gallery di New York (2007).

Richard Hambleton, classe '54, è tra i fondatori dell'arte pubblica, libera ed espressiva. Negli anni Ottanta esordì tra le strade di New York, proprio come i colleghi Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e Rammellzee, con i suoi famosi Shadowmen ottenuti dal frenetico movimento del pennello e schizzi di colore nero: nonostante si trattasse di corpi cascanti ridotti quasi a brandelli, l'immagine di Hambleton era però quanto mai ingombrante; quella che l'artista metteva in scena tra le strade della Grande Mela non era vita bensì sopravvivenza. Difatti, gli uomini-ombra di Hambleton avevano il compito di sorprendere i passanti e sbigottirli, capovolgendo definitivamente il concetto dell'immagine e il rapporto delle stesse con la popolazione, fulcro in particolar modo della serie dei primi interventi urbani intitolati Image Mass Murder. L’arte di Richard Hambleton è poi successivamente sbarcata anche in Europa, tra Parigi, Berlino e Roma, e ha ben presto incontrato anche il consenso di numerose gallerie, collezionisti e musei. Tuttavia, nonostante l'indiscussa notorietà, Hambleton scelse di allontanarsi dal sistema dell'arte per ritornarci successivamente soltanto dopo un ventennio, con una grande mostra presso la Woodward Gallery di New York (2007).

L’artista canadese, attualmente annoverato nell’albo degli street artisti più influenti di tutti i tempi e citato nei testi di storia dell’arte, è sicuramente il rappresentate più longevo del movimento e oggi per la prima volta la sua arte viene declinata in versione british per capi d’abbigliamento.

Richard_Hambleton_e_Dark_Circle

Le opere selezionate per l’edizione limitata “Dark Circle X Richard Hambleton” comprende sia alcune iconiche figure-ombra sia le serie Horse and Rider e Stop Sign per la creazione di giacche che saranno vendute esclusivamente attraverso Woodbury House, come vere opere d’arte; ogni porzione è stata stampata digitalmente su 3,5 metri di Panama Canvans, una stoffa molto simile a quelle utilizzate dallo stesso artista per le sue tele, un’attenzione più unica che rara per uno street lifestyle brand. La produzione sarà accompagnata anche da una collezione nella collezione: si chiama Shadowman, infatti, la serie di felpe e t-shirt che sposa il comune e pratico abbigliamento urbano. Ogni pezzo della capsule collection sarà comunque accompagnato da un certificato di autenticità firmato dalla Woodbury House.

Richard_Hambleton_e_Dark_Circle

Anche se, attualmente, Dark Circle è una delle aziende più giovani e di punta nel Regno Unito, come molti marchi odierni ha avviato la propria carriera via etsy.com, per poi divenire una grande ed infaticabile macchina che pone al centro della propria produzione capi d’abbigliamento personalizzati, etici e di qualità.

Tale particolare case-study pone l’accento su un fattore vicinissimo ai principi di Streetness: l’importanza della collaborazione tra una giovane azienda, sempre in cerca di nuovi stimoli, e un gruppo di esperti d’arte conoscitori della storia e dell’evoluzione della Street Art e dei suoi più decisivi rappresentanti, in questo caso, per la creazione di prodotti unici e originali, proprio come le opere d’arte.