Tripadvisor e Booking: 5+1 azioni immediate e gratuite

Pratiche immediate e gratuite per sfruttare e non subire online travel agency e siti di recensioni. Perché i turisti dovrebbero scegliere il tuo hotel?

Marco Fongaro

Web Marketing Assistant

Spero che il tuo hotel o bed and breakfast abbia un sito proprietario. Se non è così, facci subito un pensiero: dovresti creare uno spazio tuo, che puoi gestire liberamente, di cui Tripadvisor e Booking.com siano solo dei complementi. Non serve nulla di complicato per iniziare: ai tuoi futuri clienti interessa soprattutto sapere che servizi offri, a quali prezzi e dove si trova la struttura. Tutto il resto viene dopo. Se ti rivolgi ad una web agency ricorda che le più serie sono quelle che ti formano, permettendoti di prendere decisioni consapevoli per la crescita del tuo business. Ad ogni modo, tutto questo non è né gratuito, né immediato.

Marcare il territorio

Anche la Rete non è il tuo habitat naturale, immagino tu sia interessato alle sue potenzialità. La prima cosa che puoi fare è verificare dove parlano di te, digitando il nome del tuo hotel su Google. Indipendentemente dalla tua volontà, molti siti parlano della tua struttura e di tante altre: conoscerai meglio di me Tripadvisor, ma ricordati di non trascurare nessun sito, grande o piccolo che sia. Fai in modo di poter dire la tua per gestire al meglio la visibilità che tutti i siti ti offrono… anche quando non l’hai chiesta! La prima cosa che puoi fare, è reclamare il profilo gratuito che motori e metamotori di ricerca di alloggi offrono a tutti gli albergatori, di modo da poter essere prima di tutto tu a descrivere la tua attività. Se stai investendo nella Search Engine Optimization, questo è un ottimo modo per generare contenuti inerenti alla tua attività ed ottenere dei backlink verso il tuo sito.

Tripadvisor e Booking: 5+1 azioni immediate e gratuite

Vedere per credere

Una volta ottenuta la possibilità di modificare un profilo, premurati di descrivere brevemente la tua struttura e soprattutto di inserire qualche foto degli esterni e degli interni. Eh già: un’immagine vale più di mille parole e spesso rende immediatamente la bellezza di una location… o la mancanza di pulizia di un bagno! Spesso gli utenti di questo tipo di siti possono abbinare al tuo profilo le foto scattate durante il loro soggiorno, che ritraggono impietosamente i punti di forza e di debolezza del tuo hotel. Mettiti in pole position e fai in modo che le prime foto siano quelle scattate da te. Cura le inquadrature ma non cercare la perfezione: al contrario, foto spontanee e veritiere sono apprezzate dai turisti molto più delle immagini ritoccate. In futuro potrai scegliere di rivolgerti ad un fotografo professionista, ma per partire basta una macchinetta compatta e un minimo di senso estetico. Se proprio sei negato per queste cose, magari tua figlia o tuo fratello saranno lieti di darti una mano.

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Avere l’ultima parola

Un altro servizio che motori di ricerca di settore, metamotori e siti per prenotazioni (Online Travel Agency) spesso offrono ai naviganti è quello di poter recensire le strutture. Tutto questo si traduce in un carnevale di pareri eterogenei, spontanei o artificiosi, che sommati restituiscono l’immagine del tuo hotel. La cosa migliore che puoi fare, per mediare questo risultato, è rispondere a tutti. Sì, lo so. Spesso i commenti su Tripadvisor ti faranno rizzare i capelli perché sono falsi e tendenziosi, o magari veri ma esagerati: potresti essere portato a pensare che più che in vacanza, alcune persone giochino a fare gli investigatori, ricercando minuziosamente ogni più piccolo difetto dell’ospitalità che offri loro. Tu, al contrario, rispondi con cordialità ed onestà: smorza i toni se sono accesi, e fai notare eventuali errori di valutazione con garbo. I tuoi futuri clienti, che ti stanno leggendo, apprezzeranno già solo il fatto che tu ti stia interessando ai feedback e medieranno i giudizi dei commenti con le tue risposte. Sta poi a te fare in modo che gli ospiti non rimangano delusi, rimediando prontamente ad eventuali mancanze. Dedica 5 minuti al giorno a questa attività o incarica il tuo receptionist di fiducia.

Garantire il miglior prezzo

Sei entrato nel circuito di Booking.com o di qualche suo fratello minore? Oggigiorno, il pubblico dà per scontata la presenza di una struttura negli archivi di questi colossi dell’intermediazione. La visibilità che offrono è un benefit a cui è difficile rinunciare, poiché le OLTA riescono a comunicare con i turisti di tutto il mondo, permettendo a persone di tutte le lingue e nazionalità di conoscere il tuo hotel. Il contraltare, come ben saprai, è la commissione sulle prenotazioni. Se la terziarizzazione del turismoè diventata oramai una prassi, questo però non vuol dire subire passivamente le iniziative delle OLTA. La condizione che molti albergatori vedono come clausola capestro è la parity rate: i prezzi offerti nei siti di intermediazione devono corrispondere al miglior prezzo possibile. Ci sono però tre cose di cui tener conto:

  • È possibile variegare la propria offerta, differenziando quello che proponi sul tuo sito da quello che proponi, per esempio, su Booking.com. Una notte in doppia è un prodotto diverso dal medesimo soggiorno con inclusa la colazione o con una diversa politica di cancellazione. Sta a te valutare quanto valga la pena distinguere la tua offerta sui diversi canali.
  • La parity rate non è un dato di fatto. Quest’anno, negli USA, in Europa e anche in Italia numerose denunce sono state presentate all’Antitrust poiché questa pratica potrebbe limitare significativamente la concorrenza nel settore.
  • “Miglior prezzo garantito” non vuol dire che tu non possa proporre gli stessi prezzi sul tuo sito proprietario. Fallo! Se da siti terzi un turista arriva nel tuo, non lasciarlo scappare!

Potrebbe sembrarti una pratica scontata, ma ti assicuro che non lo è. Se vuoi approfondire l’argomento, dati alla mano, ti suggerisco di dare un’occhiata a questo studio condotto in Maremma da Officina Turistica.

Informazione e confronto

Sii meno curioso della gente, e più curioso delle idee.” Marie Curie Il mio ultimo consiglio è di guardarti intorno e di allenarti a finalizzare la tua curiosità. Pagine web, social network, siti di informazione locale e non, riviste cartacee, e chissà quanti altri mezzi di informazione sono a tua disposizione, fornendoti ogni giorno il surplus di informazione che caratterizza la nostra epoca. Quando navighi, in particolare, cerca di focalizzare i tuoi interessi professionali, seguendo, ad esempio, il sito della Pro Loco locale, i forum di chi parla del tuo territorio, la pagina Facebook che raccoglie le foto della tua città. Ricordati che, nel flusso ininterrotto di dati della rete, si nascondono:

  • i gusti dei tuoi clienti, passati e futuri;
  • le occasioni che il tuo territorio ti offre (e le avvisaglie di possibili criticità);
  • le idee dei tuoi concorrenti, con cui dovrai tenere il passo.

Internet insegna ogni giorno che bisogna imparare a distinguere ciò che ci interessa dal rumore di fondo, e ad elaborare ciò che percepiamo per trasformarlo in uno spunto utile. Spero che quanto hai letto ti sia risultato in qualche modo familiare, ma che ti abbia anche offerto l’occasione giusta per fare il punto della situazione sulla presenza online della tua struttura. Buon lavoro!

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