Google GoMo: il servizio che aiuta le aziende a diventare mobile! [Breaking News]

Tutorial e servizi per creare un sito web per device con un nuovo servizio gratuito di Google!

Google è continuamente a lavoro: dopo l’indiscrezione sulla possibilità del lancio dell’app nativa di Gmail e le novità su Android, Google lancia una iniziativa totalmente rivolta al mercato Mobile, GoMo.

Come Jesse Haines, responsabile del marketing per l’advertising mobile di Google, spiega nel blog di Google Mobile Ads, Gomo (abbreviazione di “Go Mobile”) è progettato per aiutare le aziende che non sono soddisfatti del loro sito mobile.

Haines spiega che spesso i potenziali clienti vengono rimbalzati da un sito mobile poco funzionante che li porta a scegliere un’azienda concorrente con un sito mobile migliore.

“Questo accade centinaia, addirittura migliaia di volte ogni giorno, perché molti siti di aziende non funzionano bene sugli smartphone”, dice Haines.

Su HowToGoMo.com, un’azienda può inserire l’URL del proprio sito e vedere un’anteprima della risoluzione su smartphone. Gomo poi formula suggerimenti e raccomandazioni su come il sito potrebbe essere ottimizzato per mobile.

Google mette a disposizione una serie di tools per la programmazione, tutorial e servizi di test per siti mobile.

GoMoMeter

GoMoMeter è il servizio più interessante: permette di verificare la velocità di caricamento e la compatibilità di pagine web sui devices mostrando eventuali errori o problemi su foto, testo, link considerando anche l’uso del touchscreen degli utenti.

Gomo mostra anche “buoni” esempi di siti web mobile-friendly da cui prendere ispirazione.

Perché Google rivolge tanta attenzione ai siti mobile?

Anche se si è immerso nel mercato dello sviluppo delle applicazioni mobile con Android, il primo amore di Google è sempre stato il web. Questo perché i siti Web possono essere cercati e indicizzati dai server di Google, e ciò spiega la nuova iniziativa che incoraggia le piccole e medie imprese a costruire siti web mobile-friendly e a non affidarsi esclusivamente alle apps.

Come al solito Google ha pubblicato un video molto semplice e carino per spiegare il suo nuovo servizio, chiudiamo dunque lasciandovi proprio con il video:

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