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Le regole per raccontare una storia sui social media. Segui la Free Masterclass

Hai presente le emoji che contornano i post di brand e Influencer su Facebook, come a creare un elenco puntato per immagini? E cosa ti ricorda il simbolo # prima di una qualunque parola chiave? Hai mai visto passare nel tuo feed su Instagram una foto che ti aveva colpito ma che poi non sei più riuscito a ritrovare?

Emoji, hashtag e Stories hanno modificato il modo in cui le persone oggi fruiscono i contenuti sui social media. E anche le narrazioni da parte dei brand si sono dovute modificare di conseguenza, per continuare a coinvolgere il pubblico.

Come usare correttamente e in modo efficace il format delle Stories in un piano di marketing? E in che modo raccontare un marchio su Facebook?

Durante la Free Masterclass “Social Media Storytelling – Come raccontare una storia digitale: regole e case study”, Francesco Gavatorta e Valentina Falcinelli, docenti del Corso Online Content Now!, approfondiranno in maniera operativa e pratica come si costruisce e si racconta una storia di marca sui social network.

Se il Corporate Storytelling ci insegna quali sono gli ingredienti alla base dei progetti narrativi d’impresa e le tecniche per costruire brand character convincenti, è anche bene capire quali siano i linguaggi e i canali più adatti per raccontare una storia sui social network e raggiungere la propria audience in modo corretto.

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Cosa imparerai durante la Free Masterclass

Content Marketing e Storytelling possono aiutare ogni azienda a far crescere il proprio business online e a creare nuove connessioni e relazioni con i clienti anche sui social.

Grazie alla Free Masterclass Social Media Storytelling” potrai capire come:

  • strutturare il tuo piano editoriale sui social con un approccio da Storyteller
  • progettare contenuti contagiosi per l’audience dei tuoi social
  • creare racconti di marca lasciandoti ispirare dai migliori case study

La Free Masterclass è online e gratuita, iscriviti ora per vederla subito o quando vuoi.

Ricapitoliamo:

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Corso Online Content Now!

“Social Media Storytelling”
con
Francesco Gavatorta e Valentina Falcinelli

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E tieniti sempre aggiornato sui nostri corsi in programma!
Il team di Ninja Academy è sempre a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
Puoi scrivere a info@ninjacademy.it o telefonare allo 02/400.42.554 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Knowledge for Change!
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Anche Quora sotto attacco hacker, 100 milioni di dati rubati

Quora stessa ha annunciato la breccia: il 30 novembre la piattaforma è stata violata dagli hacker e circa 100 milioni di dati di utenti iscritti sono stati trafugati.

Si ritiene che gli autori dell’attacco abbiano avuto accesso alle seguenti informazioni: informazioni sull’account (nome, indirizzo e-mail, password crittografata); contenuti pubblici e azioni, (come domande, risposte e commenti); contenuti e azioni non pubbliche (come i messaggi diretti).

LEGGI ANCHE: Il Garante della Privacy: Cambridge Analytica è la punta di un iceberg, ma le democrazie vinceranno

La rivelazione dell’intrusione sul blog di Quora

Quora ha deciso di informare i suoi iscritti con un post sul blog ufficiale: “Venerdì abbiamo scoperto che i dati di alcuni utenti sono stati compromessi da una terza parte che ha ottenuto l’accesso non autorizzato a uno dei nostri sistemi. Stiamo ancora studiando le cause precise e, oltre al lavoro svolto dai nostri team di sicurezza interni, abbiamo l’assistenza di un importante studio legale specializzato in sicurezza digitale. Abbiamo anche notificato l’intrusione alle forze dell’ordine. Mentre l’indagine è ancora in corso, abbiamo già preso provvedimenti per contenere l’incidente, e i nostri sforzi per proteggere i nostri utenti e impedire che questo tipo di incidente si verifichi in futuro sono la nostra massima priorità come azienda”.

LEGGI ANCHE: L’era oscura della privacy: fra algoritmi e manipolazione. Il punto con il super esperto Menny Barzilay

Basterà solo aggiornare la password

La società ha dichiarato di essere in procinto di notificare il problema agli utenti interessati, in modo da verificare gli account compromessi e permettergli di reimpostare le loro password. Quora si è anche impegnata a indagare sull’attacco con l’aiuto di una società di sicurezza.

Sembrerebbe che l’attacco non rappresenti un rischio per le finanze degli iscritti, perché Quora non memorizza i dati delle carte di credito o altre informazioni relative ai pagamenti. Dovrebbe essere sufficiente, sulla base di quanto dichiarato dall’azienda, reimpostare la propria password

Apple annuncia i suoi Best of 2018 per app e giochi

Dopo Google, anche Apple ha annunciato la sua selezione di Best of 2018, la lista dei migliori contenuti pubblicati su App Store e iTunes e delle app e dei giochi più scaricati dell’anno.

Come negli scorsi anni Apple ha selezionato una migliore app e un migliore gioco per ogni piattaforma – iPhone, iPad, Apple TV e Mac -, ma ha anche indicato una serie di app favorite dagli utenti su Apple Watch, senza indicare un vincitore per questa categoria.

Le migliori app

La migliore app del 2018 per iPhone è stata la versione per iPhone della famosa app di disegno Procreate per iPad, Procreate Pocket, mentre la migliore app per iPad è stata Froggipedia, un’app di realtà aumentata che consente di sezionare virtualmente una rana per non doverlo fare dal vero in classe.

Entrambe le app sono il segno della tecnologia che l’azienda intende promuovere: su iPhone l’app di disegno utilizza il supporto 3D Touch per dipingere con le dita, mentre Froggipedia trasforma una Apple pencil in bisturi.

Su Mac, l’app di punta è l’editor di immagini Pixelmator Pro, e la migliore app per Apple TV è la versione per grande schermo dell’app di allenamento Sweat.

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I migliori giochi e le app per Apple Watch

Tra i migliori giochi: Donut County (iPhone), Gorogoa (iPad), The Gardens Between (Mac) e Alto’s Odyssey (Apple TV).

Tra le app di Apple Watch segnalate come preferite dagli utenti: WaterMinder, Lifesum, 10% Happier, Carrot Weather, FunGolf GPS, Swing Tennis Tracker, Slopes, App in the Air, Overcast e Just Press Record.

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Le app più scaricate

Apple ha anche presentato le sue “Top Charts” di fine anno su iPhone e iPad, per le app più scaricate del 2018. Nella classifica Facebook, YouTube, Google e altre app di intrattenimento dominano ancora la lista dei download.

Top App per iPhone gratuite

  1. YouTube: Watch, Listen, Stream
  2. Instagram
  3. Snapchat
  4. Messenger
  5. Facebook
  6. Bitmoji
  7. Netflix
  8. Google Maps – Transit & Food
  9. Gmail – Email by Google
  10. Spotify Music
  11. Amazon – Shopping made easy
  12. Uber
  13. WhatsApp Messenger
  14. Pandora – Streaming Music
  15. Wish – Shopping Made Fun
  16. TikTok – Real Short Videos
  17. Cash App
  18. Google Photos
  19. Google Chrome
  20. Twitter

Top App per iPhone a pagamento

  1. Facetune
  2. kirakira+
  3. Dark Sky Weather
  4. HotSchedules
  5. PlantSnap Plant Identification
  6. AutoSleep Tracker for Watch
  7. Sky Guide
  8. 1 Second Everyday: Video Diary
  9. The Wonder Weeks
  10. Afterlight 2
  11. My Talking Pet Pro
  12. Glitché
  13. Scanner Pro
  14. TouchRetouch
  15. 7 Minute Workout Challenge
  16. Forest – Stay focused
  17. Full Fitness : Exercise Workout Trainer
  18. Word Swag – Cool Fonts
  19. SkyView® – Explore the Universe
  20. HeartWatch. Heart & Activity

Top Game per iPhone gratuiti

  1. Fortnite
  2. Helix Jump
  3. Rise Up
  4. PUBG MOBILE
  5. Hole.io
  6. Love Balls
  7. Snake VS Block
  8. Rules of Survival
  9. ROBLOX
  10. Dune!
  11. Subway Surfers
  12. Episode – Choose Your Story
  13. Word Link – Word Puzzle Game
  14. Toon Blast
  15. Color Road!
  16. HQ Trivia
  17. Twisty Road!
  18. 8 Ball Pool™
  19. Kick the Buddy
  20. Sniper 3D Assassin: Gun Games

Top Game per iPhone a pagamento 

  1. Heads Up!
  2. Minecraft
  3. Plague Inc.
  4. Bloons TD 6
  5. Pocket Build
  6. Bloons TD 5
  7. Geometry Dash
  8. The Game of Life
  9. Papa’s Freezeria To Go!
  10. Grand Theft Auto: San Andreas
  11. Trivia Crack (No Ads)
  12. Getting Over It
  13. Monument Valley 2
  14. Alto’s Odyssey
  15. True Skate
  16. The Room: Old Sins
  17. Terraria
  18. Exploding Kittens®
  19. Five Nights at Freddy’s
  20. The Escapists: Prison Escape

Top App per iPad gratuite

  1. YouTube: Watch, Listen, Stream
  2. Netflix
  3. Messenger
  4. Facebook
  5. Amazon Prime Video
  6. Google Chrome
  7. Gmail – Email by Google
  8. YouTube Kids
  9. The Calculator
  10. Amazon – Shopping made easy
  11. Spotify Music
  12. Hulu: Watch TV Shows & Movies
  13. Google Docs: Sync, Edit, Share
  14. Google Drive
  15. Google Maps – Transit & Food
  16. Microsoft Word
  17. Pandora – Streaming Music
  18. Amazon Kindle
  19. Colorfy: Coloring Art Games
  20. Google

Top App per iPad a pagamento

  1. Procreate
  2. Notability
  3. GoodNotes 4
  4. Toca Life: Pets
  5. Duet Display
  6. Toca Life: After School
  7. XtraMath
  8. Toca Hair Salon 3
  9. MyScript Nebo
  10. Toca Kitchen 2
  11. PDF Expert by Readdle
  12. Toca Life: Hospital
  13. Affinity Photo
  14. Toca Life: Office
  15. GoodReader
  16. Toca Lab: Elements
  17. Notes Plus
  18. Human Anatomy Atlas 2019
  19. Toca Life: City
  20. AnyFont

Top Game per  iPad gratuiti

  1. Fortnite
  2. ROBLOX
  3. Kick the Buddy
  4. Love Balls
  5. Helix Jump
  6. Color by Number Coloring Game!
  7. Bowmasters – Multiplayer Game
  8. Hole.io
  9. Rise Up
  10. Rules of Survival
  11. Subway Surfers
  12. Rolling Sky
  13. PUBG MOBILE
  14. Toon Blast
  15. Snake VS Block
  16. Granny
  17. Piano Tiles 2™
  18. slither.io
  19. Run Sausage Run!
  20. Pixel Art – Color by Number

Top Game per iPad a pagamento

  1. Minecraft
  2. Geometry Dash
  3. The Game of Life
  4. The Room: Old Sins
  5. Heads Up!
  6. Bloons TD 6
  7. Goat Simulator
  8. Five Nights at Freddy’s
  9. LEGO® Jurassic World™
  10. Terraria
  11. The Escapists: Prison Escape
  12. Bloons TD 5 HD
  13. Monument Valley 2
  14. Plague Inc.
  15. Five Nights at Freddy’s: Sister Location
  16. Goat Simulator PAYDAY
  17. Five Nights at Freddy’s 2
  18. Teeny Titans – Teen Titans Go!
  19. Teen Titans Go! Figure
  20. Scribblenauts Unlimited
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Ninja Morning, il buongiorno di martedì 4 dicembre 2018

Amazon

Amazon ha lanciato Ground Station, un sistema di antenne che permette l’accesso ai dati satellitari grazie ad una rete globale di 12 stazioni terrestri dotate di antenne per la ricezione. Si paga a tempo, solo quello di accesso all’antenna utilizzata. “Questo potrà permettere risparmi fino all’80% sui costi che comporta solitamente la gestione di un tradizionale sistema di ricezione satellitare” ha spiegato Andy Jassy di Amazon. Il sistema di ricezione è in partnership con Lockheed Martin Space, che ha già partecipato alla realizzazione della sonda InSight atterrata su Marte nelle scorse ore.

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Apple

Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, nei primi mesi del 2019 Apple potrebbe lanciare una versione migliorata dei suoi AirPods. Inoltre, nel 2020 potrebbe arrivare un modello completamente nuovo. Ming-Chi Kuo sostiene che nei prossimi anni le vendite degli auricolari senza fili cresceranno notevolmente.

Uber

Secondo The Information e Financial Times, Uber sarebbe in trattative per l’acquisizione di Lime e Bird, startup che offrono servizi di pattini elettrici in condivisione. Lo scorso aprile Uber ha acquisito Jump, società di bike sharing elettrico. E di recente ha allargato il marchio ai monopattini elettrici. Il settore dei monopattini elettrici è in fermento. Servizi simili sono infatti offerte da startup, ma anche da grandi gruppi come Ford, che a novembre ha acquisito Spin.

LEGGI ANCHE: Ninja Morning, il buongiorno di giovedì 22 novembre 2018

Philip Kotler

“Per essere percepite nel modo migliore le imprese hanno bisogno di un’anima. Quando penetrano nel tessuto di una comunità le imprese ricevono molti benefici, come le strade, i ponti, i porti e altre infrastrutture che le aiutano ad essere profittevoli. Pertanto, dovrebbero restituire qualcosa. La responsabilità sociale d’impresa contribuisce poi a migliorare la reputazione dell’impresa. Ciò consente di attrarre un maggior numero di consumatori e rafforza il senso di appartenenza dei collaboratori”. Lo ha detto ieri mattina il guru del marketing Philip Kotler, intervenuto a Roma ad un convegno sulla Corporate Social Responsibility.

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Philip Kotler

Samsung

Nel 2019 Samsung lancerà il primo telefono con connessione 5G. Il colosso sudcoreano svelerà agli sviluppatori i primi dettagli del nuovo device con rete di quinta generazione in occasione dell’annuale Summit Qualcomm Snapdragon, in programma questa settimana sull’isola di Maui, nelle Hawaii. Secondo il tech magazine Tech Crunch, la multinazionale asiatica svelerà agli esperti del settore i dettagli e le specifiche dello smartphone e punta, in collaborazione con Verizon, a rilasciare il dispositivo entro la prima metà del prossimo anno.

LEGGI ANCHE: Lo smartphone pieghevole è già qui (e no, non è della solita Big)

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In agenda oggi

5G ITALY – L’Auditorium del CNR ospita da oggi e fino al 6 novembre 5G Italy, convegno promosso dal Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni e organizzato da Supercom in collaborazione con Key4biz. L’appuntamento vuole mettere a confronto istituzioni e comunità scientifica, industriale, economica e PA per comprendere le sfide e le opportunità della futura rete 5G e dell’Internet ultraveloce.

Sport e Imprese: play together, win together. A Roma alle 10 presso il Salone d’Onore del CONI (Piazza Lauro de Bosis 15) XVII Forum Annuale del Comitato Leonardo “Sport e Imprese: play together, win together”, in collaborazione con il CONI. Nel corso del convegno verranno presentati i risultati della ricerca Sport e Imprese: play together, win together, realizzata da Prometeia in collaborazione con il Comitato Leonardo e l’Ufficio Studi del CONI. Ad aprire i lavori il Presidente del CONI Giovanni Malagò, la Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini assieme al Presidente dell’Agenzia ICE Giuseppe Mazzarella e il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Previsti interventi, testimonianze e una tavola rotonda con esponenti di primo piano del mondo imprenditoriale.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

Amazon testa la tecnologia dei negozi senza cassa anche nei grandi magazzini, secondo i rumors
Amazon ha migliorato la sua tecnologia per i negozi senza cassa e ora punterebbe alla creazione di una catena con store più grandi e con più prodotti

Roladin, Welti-Furrer e Leboncoin: i migliori annunci stampa della settimana
Creatività e impegno sociale: da tutto il mondo, i migliori annunci stampa della settimana nella nostra immancabile rubrica del lunedì

Addio al geoblocking in Europa: che significa per lo shopping online
Da oggi si puù acquistare online nei Paesi Ue senza essere più bloccati perché non si risiede nello Stato del venditore o si paga con una carta straniera

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Cosa cambia con le nuove pagine aziendali LinkedIn
Novità in arrivo per le pagine aziendali Linkedin: ottimizzazione per mobile, opzioni di condivisione, nuove feature e molto altro che dovresti conoscere

Le parole come decorazioni delle città nei due esempi di Bologna e Zanichelli
Nel mondo delle immagini, le parole hanno ancora importanza? Zanichelli e il Comune di Bologna le fanno balzare fuori dalle pagine bianche

Da Spelacchio a Spezzacchio, l’ironia dei social sull’abete di Roma
L’albero di Natale sponsorizzato Netflix arriva malconcio dal Nord e su Twitter si accende una stella. Inaugurazione prevista per l’8 dicembre

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Google consegna gli Oscar 2018 a 5 app del Play Store
Google ha pubblicato i premi per i migliori contenuti 2018 presenti su Play Store, tra giochi, app, i film e libri che si sono contraddistinti

Quali competenze cercano le aziende e 4 strategie per le digital skill
Il lavoro nell’ICT c’è, ma occorre formarsi con le competenze richieste dalla trasformazione digitale. L’analisi dell’Osservatorio delle Competenze Digitali

Lush apre a Tokyo un concept store che fonde esperienza digitale e realtà aumentata
Lush ha aperto un negozio dedicato alla sua famosa bomba da bagno, ma per scoprire le caratteristiche di ogni prodotto non ci sono cartelli informativi

 

 

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Quali competenze cercano le aziende e 4 strategie per le digital skill

In Italia c’è un’accelerazione verso la digitalizzazione, soprattutto nel cloud computing, nel settore dei Big Data e nella cyber security, ma al tempo stesso il Paese fa fatica a trovare le competenze tecnologiche necessarie a supportare il cambiamento e a formare profili. È quanto risulta dall’analisi sulle professioni e i ruoli dell’ICT dalla quarta edizione dell’Osservatorio delle Competenze Digitali, condotto da AICA, Anitec-Assinform, Assintel e Assinter Italia con il supporto di CFMT, Confcommercio, Confindustria e il patrocinio di MIUR e AGID.

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1. 88 mila nuovi posti di lavoro specializzati in ICT

La crescita degli annunci web per le professioni ICT continua ed emergono profili nuovi. Sono stati 64 mila gli annunci pubblicati in rete nel 2017, numero più che raddoppiato negli ultimi 4 anni, registrando un incremento del +7% rispetto al 2016. E le stime per il triennio 2018-2020 sono ulteriormente ottimistiche: fino a 88.000 nuovi posti di lavoro specializzati in ICT.

2. Ma servono più laureati ICT con le skill giuste

Il gap tra domanda e offerta di specialisti ICT conferma che occorre agire al più presto se si vogliono cogliere tutte le potenzialità del nuovo mercato del lavoro digitale. Le stime dell’Osservatorio mostrano per il 2018 un fabbisogno di laureati per le aziende che oscilla fra i 12.800 e i 20.500, mentre l’università dovrebbe laurearne poco più di 8.500: un gap che arriva dunque al 58%. Opposta la situazione per i diplomati: il fabbisogno oscillerà fra i 7.900 e i 12.600, con un surplus che oscillerà fra i 3.400 e gli 8.100 (27%).

Troppi abbandoni. I laureati ICT dunque crescono ma troppo lentamente: nel 2017 toccano le 7.700 unità, in lievissima crescita rispetto al 2016, ma sono calati gli specialisti in Informatica e Ingegneria Informatica (INFO), pari a 4.460. Si attenua la tendenza dei laureati triennali a terminare gli studi dopo la laurea triennale (+3% da +10% nel 2016) mentre continua l’incremento nelle immatricolazioni anche se in misura ridotta (+3,5% contro il +9% nel 2016) e con percentuali di abbandono che restano elevate (si laurea solo il 40% degli immatricolati nelle triennali, come nel 2016). La tendenza alla crescita delle immatricolazioni in Area ICT non è uniforme: Nord-Ovest, Nord-Est e Sud crescono al ritmo del 6%, le Isole addirittura +13%, diminuisce il Centro (-9,2%). In termini di genere resta molto bassa la quota femminile: circa il 19% contro il 53% nella media di tutti i corsi.

3. Le aziende ICT vogliono un mix di skill digitali e trasversali

La rilevanza delle skill digitali è misurata dal Digital Skill Rate, ovvero il grado di pervasività delle competenze digitali all’interno di una singola professione: in media 48% per le professioni ICT e 14% per le professioni non ICT. Il Digital Skill Rate varia tra il 30% e il 51% per quasi tutte le professioni ICT e supera il 51% per Database Administrator, Developer, Systems Analyst e Technical e Network Specialist. Passando alle Soft Skill, esse diventano più pervasive in tutte le professioni: in media per le professioni ICT il soft skill rate si attesta al 28%, mentre è pari al 35% per le professioni non ICT. Le punte di maggiore rilevanza delle soft skill (tra il 38% e il 51%) si rilevano per ICT Operations Manager, Account Manager, ICT Consultant, Project Manager, Cyber security Officer e Business Analyst.

4. Le 4 strategie per colmare il gap

Per colmare però il disallineamento tra domanda e offerta di competenze e professioni ICT, l’Osservatorio propone un sistema di politiche per la formazione e il lavoro delle nuove professioni ICT articolato in 4 ambiti strategici:

Più attrattività. Aumento di laureati e di esperti informatici con competenze avanzate attraverso fidelizzazione degli studenti ICT e maggiore attrattività per lauree e diplomi superiori ICT. Diminuire la dispersione degli studenti ICT nel passaggio da scuola secondaria a università e, quindi, nel completamento dei percorsi di studio e avvicinare più studenti da diplomi non ICT ai percorsi di studio ICT. Sono questi gli obiettivi più urgenti per rimuovere il divario nel mix di laureati contro diplomati che entrano sul mercato (33% vs 67%) rispetto a quello richiesto (62% vs 38%)

Rinnovamento e qualità dei percorsi di studio ICT. Le professioni ICT più richieste si caratterizzano per un mix articolato di conoscenze tecnologiche a rapida obsolescenza e competenze sempre più avanzate per governare strategicamente i cambiamenti. Acquisire questo mix di skill tecnologiche, manageriali e soft in tempi rapidi richiede accesso a percorsi di studio più innovativi (anche con tecniche di autoapprendimento) e continua esperienza sul campo

Rafforzamento di aggiornamento permanente e riconversione professionale. Il paradosso degli informatici sempre più richiesti nelle fasce di età più giovani e sempre più disoccupati nelle fasce di età sopra i 35 (anche con disoccupazione crescente per i profili in phase-out) richiede una maggiore cultura dell’aggiornamento permanete attraverso canali di auto-apprendimento già ampiamente utilizzati nelle economie più digitalmente avanzate

Nuovi modelli di interazione Domanda-Offerta nel mercato del lavoro per le professioni ICT. Maggiori informazione, consapevolezza e cooperazione tra aziende, scuola e università e ricerca possono avvicinare e coinvolgere la domanda nelle iniziative di sviluppo e attrazione dei talenti digitali a diversi livelli.

4. Sviluppatori, i più richiesti

Con una crescita del 19% sull’anno precedente e una quota di annunci sul web di 49%, sono gli sviluppatori a guidare la classifica dei ruoli più ricercati, seguiti dai consulenti ICT, richiesti in un annuncio su 6. Cresce anche la quota delle nuove professioni connaturate alla trasformazione digitale come il Service Development Manager, il Big Data Specialist e il Cyber security Officer.

6. La geografia della domanda

A livello territoriale, il maggiore incremento si concentra nel Nord-Ovest (soprattutto in Lombardia) con una quota della domanda pari al 48% del totale Italia. In quest’area i livelli di richiesta per i Big Data Specialist e i Service Development Manager raggiungono il 60%. Insieme all’ICT, è il settore Servizi ad avere la quota maggiore (20%) della domanda di professionisti per la trasformazione digitale: i più richiesti sono l’ICT Operation Manager (56%), il Digital Media Specialist (53%) e l’ICT Consultant (45%).

7. Retribuzioni in crescita

Anche le retribuzioni 2017 dei profili IT sono in crescita: nelle aziende di informatica ed elettronica i quadri registrano +4,3% e i Dirigenti +6,0%. Nelle aziende di consulenza e servizi ICT crescono le retribuzioni degli Impiegati +2,5%, dei dirigenti (+1,9%) e dei quadri +1,8%.

Lush apre a Tokyo un concept store che fonde esperienza digitale e realtà aumentata

Ha aperto lo scorso 22 novembre a Tokyo il nuovissimo concept store Lush Harajuku, un negozio interamente dedicato al prodotto simbolo che ha reso l’azienda inglese celebre in tutto il mondo: la bomba da bagno, nata nel 1989 dall’idea rivoluzionaria di Mo Constantine, Co-founder di Lush. 

Qui l’inaspettato diventa protagonista: il nuovo negozio giapponese offre infatti un’esperienza d’acquisto che fonde online e offline e celebra una completa interazione tra retail fisico ed esperienza digitale, dove realtà aumentata e intelligenza artificiale diventano protagoniste assolute. 

LEGGI ANCHE: Amazon: una shopping experience da collezione

Una nuova shopping experience

Protagonista assoluto di Lush Harajuku è la bomba da bagno. L’iconico prodotto, che con frizzii, colori e un inconfondibile profumo, trasforma ogni vasca in un’opera d’arte, occupa interamente i due piani dello store. 

All’interno, non sono presenti lavagnette descrittive relative ai prodotti, e non vengono realizzate dimostrazioni in acqua per mostrare gli effetti multicolore di ogni bomba da bagno. I clienti, invece, vengono invitati a scaricare la nuova applicazione #LushLabs per trasformare il proprio telefono in uno strumento di esplorazione e scoperta.

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Questo progetto si inserisce nella visione aziendale che mira a rimuovere l’utilizzo del packaging relativo ai prodotti per fornire tutte le informazioni necessarie all’acquisto direttamente dallo schermo del proprio smartphone.

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BathArt

Il nuovo Lush Harajuku si presenta come il tempio delle bombe da bagno del futuro, il primo store al mondo dove arte e sperimentazione si incontrano e si fondono con il digitale, per creare un’esperienza unica e rivoluzionaria dove il feedback del cliente si conferma sempre come elemento fondamentale.

Ultima frontiera del progetto LushLabs, il nuovo store coinvolge i propri clienti in una rivoluzionaria esperienza di acquisto capace di unire online e offline.

La nuova applicazione

A partire da novembre LushLabs è diventata un’applicazione da usare non solo all’interno di Lush Harajuku, ma anche per permettere alla community Lush globale di diventare parte attiva di questa rivoluzione.

L’app, disponibile per tutti i dispositivi iOS, propone nella versione attuale tre diverse feature: una caccia al tesoro in realtà  aumentata; Lush Lens, uno speciale lettore che permette di leggere tutte le informazioni relative ai prodotti direttamente dal proprio smartphone; infine, la funzione Harajuku Friends che punta sulla gamification e permette di giocare con delle speciali bombe da bagno, trasformate in personaggi 3D.

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Google consegna gli Oscar 2018 a 5 app del Play Store

La migliore applicazione è Drops: Learn 31 new languages, il miglior gioco è PUBG Mobile, votato anche Fan Favorite, quindi doppia vittoria per lo sparatutto in prima persona. Votati dai fan anche Avengers: Infinity War come miglior film e YouTube TV come migliore app. Queste le migliori applicazioni dell’anno secondo Google, che oggi ha comunicato i risultati dei Google Play Best of 2018 Awards, una sorta di Oscar delle app sul Play Store: a votare sono stati gli utenti, che hanno  potuto esprimere il loro parere dal 12 novembre (per 2 settimane).

Gli altri premiati

Best App of 2018. Drops: Learn 31 new languages

Best Game of 2018. PUBG MOBILE

Top five movies of 2018. Black Panther, Avengers: Infinity War, Thor: Ragnarok, Jumanji: Welcome to the Jungle, Deadpool 2

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Top five TV shows of 2018. The Walking Dead, Riverdale, The Big Bang Theory, The Flash, PAW Patrol

Top five ebooks of 2018.Fire and Fury (Michael Wolff), The Outsider (Stephen King), Fear (Bob Woodward), 12 Rules for Life (Jordan B. Peterson), Girl, Wash Your Face (Rachel Hollis)

Top five audiobooks of 2018. 12 Rules for Life (Jordan B. Peterson), Girl, Wash Your Face (Rachel Hollis), Fear (Bob Woodward), Becoming (Michelle Obama), The Outsider (Stephen King)

Roma

Da Spelacchio a Spezzacchio, l’ironia dei social sull’abete di Roma

Poteva essere l’occasione per il Campidoglio di riscattare la brutta figura fatta un anno fa con l’albero ribattezzato a furor di social Spelacchio, ma, niente, anche l’albero di Natale 2018-2019 passerà alle cronache per essere finito nella burla dei social, anche prima dell’inaugurazione ufficiale, l’8 dicembre, diventando su Twitter e simili, semplicemente Spezzacchio. Che cosa è successo? E’ successo che l’abete sponsorizzato Netflix è arrivato non in ottime condizioni, un po’ sbattuto diciamo, con qualche ramo tagliato. E, siccome la Rete non perdona, Spelacchio si trasformato in Spezzacchio. Anche se, hanno spiegato dall’azienda di Varese che ha fornito il vegetale, assicurano che tutti i rami torneranno al loro posto, una volta terminate le operazioni di montaggio e di addobbo. Certo, fanno notare, 700 chilometri di viaggio stressano chiunque.

Un passo indietro

Le operazioni di allestimento dell’albero di Natale di piazza Venezia si sono tenute la scorsa notte. Si tratta di un abete naturale alto più di 20 metri che sarà addobbato con 60 mila luci led a basso consumo energetico e 500 sfere colorate di rosso e argento. Viene da Cittiglio, in provincia di Varese. L’area di piazza Venezia che lo ospiterà, il passaggio tra le due aree verdi centrali, è stata già delimitata.

Firmato Netflix

L’albero di Natale sarà illuminato ininterrottamente, per 24 ore al giorno. In una delle aiuole della piazza sarà allestita un’area interaction dove cittadini e turisti potranno scattare foto con lo sfondo dell’albero e dell’Altare della Patria. Ad aggiudicarsi la sponsorizzazione tecnica per la realizzazione del tradizionale albero di Natale è stata IGPDecaux. I costi totali dell’allestimento ammontano a 376mila euro, e sono a carico dello sponsor Netflix.

Le parole come decorazioni delle città nei due esempi di Bologna e Zanichelli

Nel mondo delle immagini, le parole hanno ancora importanza? Ormai è fondamentale comunicare in modo veloce e chiaro, spesso le parole sono strattonate qua e là e non ci soffermiamo quasi mai sul loro vero significato. Sappiamo bene cosa dire, ma potremmo dirlo diversamente, senza utilizzare le solite quattro parole o frasi fatte.

Fateci caso, quante volte ci serviamo delle parole più note, per spiegare qualcosa? Sicuramente è più facile sceglierle, ma quanto perde il nostro messaggio e il nostro lessico? Stiamo forse impoverendo le parole, le stiamo privando della loro bellezza, della loro musicalità.

Sarebbe fantastico sfoderare dal taschino una bella penna stilografica e riempire fogli bianchi di inchiostro, dare vita alle parole che stanno man man scomparendo.

E qualcuno ci ha pensato: Zanichelli, ad esempio, ha lanciato qualche settimana fa una nuova sfida, qualcosa che è davvero fuori dalle righe!

Una campagna di sensibilizzazione sulla lingua italiana

La cultura si fa strada è una campagna per riportare in uso le parole accantonate dagli italiani, che preferiscono usare i corrispettivi di uso comune. Questa campagna utilizza la street art per una didattica urbana divertente e stimolante,  una vera occasione per riflettere sul nostro linguaggio e sulle nostre capacità di espressione.

Come sottolinea Zanichelli in una nota: “Può forse l’italiano permettersi di perdere parole affascinanti come ghiribizzo o beffardo? Come faremmo a cucinare certe pietanze senza usare il pane raffermo? Esiste una parola più onomatopeica di ondivago? Che cosa ruberanno i banditi d’ogni crime-story che si rispetti se sarà scomparso il malloppo? Quale aggettivo descriverebbe Zio Paperone meglio di taccagno?”.

E allora parte la missione Parole da salvare, una raccolta di parole che rendono il lessico più variegato e interessante.

Dalle 3125 voci riportate dallo Zingarelli, Zanichelli ne ha scelte cinque. Oltre al semplice significato, c’è anche l’etimologia completa, la data di prima attestazione in lingua scritta e qualche esempio d’uso.

Le parole scelte sono: boria, denigrare, insigne, solerte e corroborare. Nelle pagine del vocabolario Zingarelli, queste parole a rischio sono evidenziate con il segno grafico del “fiore”:, un piccolo simbolo per richiamare l’attenzione ed invitare, chi legge, a farle proprie, ad usarle nel gergo quotidiano.

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Ma la campagna non si limita soltanto alle parole da salvare. I graffiti rappresentano anche figure retoriche come anacoluto, iperbole, metonimia, onomatopea, descritte attraverso delle citazioni di autori classici.

da Instagram #laculturasifastrada

Alcuni graffiti saranno poi dedicati ai cosiddetti falsi amici, cioè quelle parole straniere che sembrano simili a parole italiane ma hanno un significato completamente diverso. Il termine francese limon che in italiano significa fango o lo spagnolo burro, ossia asino nella lingua italiana, e ancora l’inglese terrific che in italiano si traduce straordinario.

da Instagram #laculturasifastrada

Infine ci sono anche i termini definiti intraducibili, quelle parole straniere che non hanno un corrispondente diretto in italiano e quindi non possono essere tradotti con una sola parola, ma addirittura con una frase. Il termine giapponese Tsundoku, ad esempio,viene spiegata in italiano come la mania di accumulare libri, senza leggerli.

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da Instagram #laculturasifastrada

Dove trovare i graffiti?

Per gli Instagram addicted un’occasione golosa per scatti acchiappa-like: è possibile trovare i graffiti – e immortalarli – in 50 città italiane.

L’iniziativa  è partita da Milano, Torino, Padova e Napoli e tutte le opere sono collocate vicino a scuole o in zone pedonali, per offrire a studenti e passanti uno spunto di riflessione, un’idea  sulla nostra lingua e sulle lingue straniere.

Come ogni campagna, anche questa ha un proprio hashtag #laculturasifastrada, ricordato sotto ogni immagine, proprio per aumentare il coinvolgimento di tutti e dar via al passaparola.

La tecnica è quella dei green graffiti, con l’utilizzo di una miscela completamente naturale, a base di yogurt e gesso, come è specificato sotto ogni didascalia e quando la campagna sarà finita, i messaggi verranno cancellati usando soltanto acqua.

Le decorazioni natalizie del Comune di Bologna

Anche il Comune di Bologna ci ha dato un assaggio di come non sempre siano necessarie le immagini per comunicare e ispirare.

Per questo Natale infatti le straordinarie luminarie della città, che riportano i testi delle canzoni di Lucio Dalla, hanno già emozionato residenti e turisti.

L’amministrazione in questo caso ha giocato sul legame affettivo della città con il grande artista scomparso qualche anno fa, ma anche sulla fortissima carica poetica delle sue canzoni.

Anche se qualcuno segnala errori grammaticali nella realizzazione di queste luminarie, l’effetto emotivo è indiscutibile.

Cosa cambia con le nuove pagine aziendali LinkedIn

LinkedIn ha annunciato un rinnovamento delle pagine aziendali, aggiungendo una serie di nuovi miglioramenti incentrati su come rendere più facile generare engagement e partecipare a conversazioni pertinenti.

Le funzionalità di gestione e pubblicazione delle nuove pagine aziendali LinkedIn appaiono ora completamente integrate con l’app mobile. Gioite: il lavoro degli amministratori sarà finalmente più facile.

Fino ad ora, la gestione delle pagine tramite mobile è stata problematica, con varie limitazioni in termini di funzionalità.

La pubblicazione su dispositivi mobili è stata a lungo notevolmente limitata. Ora, dice LinkedIn, tutte queste opzioni sono accessibili.  Offrono di fatto più modi per mantenere costante il rendimento delle pagine e il coinvolgimento dei tuoi follower.

nuove pagine aziendali linkedin

Oltre a questo sappiamo che ” ora gli amministratori possono associare la loro pagina con gli hashtag, in modo che possano ascoltare e rispondere alle conversazioni sul loro marchio o ad argomenti rilevanti su LinkedIn”.

Particolarmente utile per il listening di diverse tendenze sullo stesso topic,  LinkedIn ha anche aggiunto la nuova lista “Content Suggestions”. La lista affronta argomenti e contenuti popolari che sono allineati con il pubblico in target.

Associando la tua pagina agli hashtag pertinenti puoi tenere sotto controllo tali conversazioni. Inoltre, puoi rimanere aggiornato sulle ultime novità della piattaforma per sfruttare quelle pertinenti alla tua attività.

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Le modalità di condivisione delle nuove pagine aziendali LinkedIn

LinkedIn ha anche ampliato le modalità di condivisione: gli amministratori delle pagine ora possono condividere anche documenti di vario tipo negli aggiornamenti.

“Mentre gli amministratori hanno sempre avuto la possibilità di inviare immagini, video e testo nativi alle proprie pagine aziendali di LinkedIn, ora possono condividere documenti, come presentazioni di PowerPoint, documenti Word e PDF per raccontare storie di brand più ricche e coinvolgenti.”

Ciò significa che puoi condividere il tuo ultimo white paper o un PDF di comunicazioni ufficiali nativamente, fornendo più opportunità per mantenere la tua community informata.

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Linkedin, inoltre, sta cercando di facilitare la vita ai dipendenti, con nuove opzioni per scoprire e ricondividere i post pubblici dei dipendenti stessi. I post social dei dipendenti possono generare fino a 8 volte più coinvolgimento delle stesse informazioni quando sono pubblicati dai loro datori di lavoro. La ricondivisione infatti contribuisce a dare una spinta al tuo profilo aziendale e allo stesso tempo a massimizzare l’attività della pagina.

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LinkedIn aggiunge anche la possibilità di rispondere al thread e ricondividere qualsiasi post in cui è menzionata la pagina “come testimonianze dei clienti e recensioni di prodotti”.

Gli strumenti forniscono procedure più valide per aiutare a mostrare conversazioni positive e creare più interesse e coinvolgimento con il business.

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Miglioramenti per le API di terze parti

Infine, LinkedIn sta anche aprendo l’accesso API di terze parti per consentire una maggiore gestione delle pagine aziendali da strumenti esterni, come Hootsuite.  Con questa nuova integrazione gli  amministratori saranno ora in grado di ricevere notifiche all’interno di Hootsuite ogni volta che c’è attività sulla loro pagina.

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LinkedIn ha inoltre stretto una partnership con Crunchbase per includere approfondimenti sui finanziamenti e investitori chiave su LinkedIn Pages, “offrendo ai membri di LinkedIn una comprensione più completa del profilo aziendale di una società”.

Queste sono alcune innovazioni e aggiunte interessanti.  Anche se potrebbero non necessariamente cambiare le carte sul tavolo di LinkedIn, forniscono sicuramente nuove considerazioni per aiutare a costruire e migliorare la presenza dell’azienda sulla piattaforma.

Ci sono molte ragioni per cui si potrebbe desiderare di farlo. LinkedIn conta più di 590 milioni di membri attivi  rispetto ai 575 milioni della società segnalata ad agosto. Inoltre, afferma che più di 2 milioni di post, video e articoli vengono condivisi ogni giorno, una parte di ciò che la società madre Microsoft ha recentemente segnalato come ” livelli record di engagement ” sulla piattaforma.

Potrebbe non essere così innovativo o veloce a cavalcare le tendenze come altri social network, ma LinkedIn rimane uno strumento chiave per molte aziende. Questi miglioramenti aiuteranno sicuramente le aziende a consolidare e amplificare i propri messaggi sul social network professionale.