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Tutti i prodotti che non puoi promuovere sui social media (e qualche consiglio)

Non parliamo di traffici illeciti, ma di settori sottoposti a restrizioni

Francesco Pannullo 

Social Media Manager @Giffoni Innovation Hub

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Partiamo da una considerazione ovvia: soprattutto oggi, qualsiasi azienda non può fare a meno di monitorare i social media. In ogni strategia comunicativa, infatti, presidiare i canali che si rivolgono all'audience più indicata per il nostro brand è vitale per la buona riuscita dell'operazione.

Come si fa se il nostro brand si occupa di prodotti che sono considerati "vietati" dai canali normali di advertising? Non stiamo certo parlando di materiale illegale o oggetto di traffici illeciti, ma proprio di quei settori merceologici che, spesso già fortemente regolamentati offline, finiscono al centro di restrizioni anche sulle piattaforme pubblicitarie, limitati o addirittura banditi dai social media più importanti (vedi Facebook, che ha regolamentato e limitato la vendita di ADS ai prodotti Finanziari, soprattutto alle cryptovalute).

prodotti

Quali sono i prodotti vietati

Non sono prodotti vietati in senso stretto: sono diffusissimi e li utilizziamo ogni giorno. Sono distribuiti in tutto il mondo ma non possono essere pubblicizzati sui più importanti social media.

Come si può evitare di correre il rischio del ban dell'annuncio per una campagna, perché non conforme alle regole riguardo questi prodotti? Molto semplice: con la piena consapevolezza di cosa è possibile pubblicizzare e cosa no. C'è poco da discuterne: se il brand o il prodotto che pubblicizzi fa parte di uno di questi settori, la campagna sarà più complicata del previsto.

Ad esempio, per Instagram e Facebook esiste una lista di categorie soggette a restrizioni dal punto di vista dell'inserimento degli annunci pubblicitari in piattaforma, e che risulta essere tendenzialmente la stessa per tutti i principali canali social:

 

- Alcool
- Siti di incontri (a proposito, come cambierà Facebook dopo la "tinderizzazione"?)
- Scommesse con l'utilizzo di denaro reale
- Lotterie Online
- Farmacie Online
- Integratori
- Servizi in abbonamento
- Servizi finanziari

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Come comportarsi se il nostro prodotto è nella lista con restrizioni

Se il prodotto che dobbiamo promuovere sui social rientra in qualcuna di queste categorie, come facciamo a raggiungere l'obiettivo tenendo conto del rispetto delle regole?

Ecco una lista di consigli utili:

Non infrangere le regole - Anche se sembra ovvio, è sempre bene metterlo in chiaro. Chi sbaglia, paga, e in questo caso possiamo rimetterci anche l'account.

Non utilizzare le stopword -  Torniamo al punto precedente: se proprio volete provarci a tutti i costi e siete pronti ad assumervi un eventuale rischio, fate almeno attenzione a non utilizzare le cosiddette stopword. Ad esempio, se avete intenzione di impostare una campagna nel settore del Fin-Tech, evitate parole come ICO, FOREX, CRYPTO. Saranno certamente bloccate

Non aggiungere link a contenuti regolamentati su inserzioni non pertinenti - Non sarà immediato ma succederà. Se nelle inserzioni vengono inseriti link che portano poi a pagine che trattano di altro, l'inserzione verrà immediatamente segnalata.

Non ignorare le regole del tuo settore - Spesso le categorie con restrizioni sono soggette anche a regolamentazioni e controlli da parte del comparto stesso (ad esempio, quello che succede con l'industria del Tabacco). Le regole sono regole e vanno rispettate, non dimentichiamolo.

Utilizzare i live - Utilizzare i live può essere una buona alternativa all'utilizzo degli ADS. Si stima infatti che l'utilizzo delle dirette abbia un impatto maggiore del 35% rispetto ad un video standard.

Scatenare la creatività -  Se non possiamo investire in Ads, allora bisogna stupire il nostro pubblico. E qui, l'utilizzo di una buona strategia di Content Marketing ci può aiutare.

Coinvolgere il pubblico - Organizzare quiz o giveaway collegati al vostro brand può essere una buona opportunità per coinvolgere i vostri followers e per aumentare la diffusione organica dei post.

Collaborare con gli influencers - Anche in questo caso possono essere gli influencer la vera chiave di volta per la nostra strategia di comunicazione online.

Essere rispettati, rispettosi e credibili: nel gran marasma di internet, è fondamentale avere un'ottima reputazione, anche se il nostro brand appartiene a un settore "delicato".

Come si fa se il nostro brand si occupa di prodotti che sono considerati "vietati" dai canali normali di advertising?

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