Viral Marketing e Fenomeni Virali: le 15 campagne che potresti esserti perso.

Cari Guerrieri,

in occasione del corso di specializzazione di Ninja Academy Non-conventional e  Viral Marketing” che si terrà a Milano il 6-7 maggio, abbiamo pensato di rispolverare un po’ di concetti dalla nostra personale Bibbia, Marketing Non Convenzionale“, of course.

Repetita iuvant, dicevano i latini: oggi torneremo sul concetto di VIRALE. Citando il glossario del libro Marketing Non Convenzionale di Bernard Cova, Alex Giordano, Mirko Pallera (Il Sole 24 Ore, pagg. 278, euro 29 –prezzo Amazon.it 18,85 euro):

Il viral marketing è finalizzato alla realizzazione di prodotti, servizi o comunicazioni commerciali che abbiano in sè la propensione a diffondersi spontaneamente fra le persone come virus.

Il marketing virale quindi:
1) Progetta il Viral-DNA del prodotto/servizio/comunicazione
2) Identifica le persone potenzialmente interessate ad esso
3) Lo inserisce nei network sociali di riferimento, tramite il seeding
4) Ne agevola la diffusione incoraggiandone la condivisione

Va detto che, se in un prodotto, servizio o quant’altro non vedete una benchè minima viralità intrinseca, è meglio lasciar perdere…in ogni caso, far uscire questa natura e sfruttarne a pieno la potenzialità è tutt’altro che semplice.

Passiamo dunque dalla teoria alla pratica: c’è chi ce l’ha fatta, e lo ha fatto egregiamente. Su Ninja Marketing ne abbiamo viste veramente di tutti i colori, e qui vi riproponiamo i 15 esempi tra i più significativi fenomeni analizzati ultimamente. Religione, consigli per la casa, turismo,  musica, sessualità…quando il virale ha fatto davvero la differenza. Buona lettura!

Perché tu mi piaci. Quando l’innocenza è contagiosa [VIRAL VIDEO]

I cartoni animati invadono i profili del Social Network: Facebook + Retro = Viral DNA

Ted Williams, da senzatetto a “voce d’oro” d’America grazie a YouTube

Uomini, a che pensate oltre al sesso? Quando la semplicità diventa geniale [VIRAL]

Quando la pubblicità viene dal Web: il caso delle confezioni Mulino Bianco su FriendFeed

Marketing e Religione: Santa Spot, promuovere una Santa, si può!

Gli sgami della nonna: la nonnina crasta di Casa.it

Facebook festeggia i 150 anni dall’Unità d’Italia.

AIDES presenta il pene ingegnoso! [VIRAL]

 

Nicoletta Crisponi e 1Kiss4NewYork, 500 baci in 6 ore per la tesi a New York [INTERVISTA]

Il fenomeno virale Barbra Streisand [CASE STUDY]

La formula della viralità dei The Jackal: il Viral DNA dei loro video [INTERVISTA]

Vuoi essere milionario? Con YouTube basta chiedere!

Raccontare la realtà con humor è virale! Parola di Beautiful Lab [INTERVISTA]

Manslator, quello che le donne non dicono! [VIRAL VIDEO]

iPhone Apps del salone del mobile e del fuorisalone 2011

3, 2, 1…la cinquantesima edizione del Salone del Mobile di Milano ha preso il via con una edizione tutta dedicata al suo compleanno. Dal 12 al 17 aprile la metropoli lombarda sarà la protagonista del mondo del mobile (da non leggere mobail) e di tutto ciò che ruota intorno a questo settore. Rho diventa la capitale del mobile con tutto l’arredamento domestico classico o moderno che si voglia: tendenze di oggi e di domani.
Ma il Salone del Mobile non è solo fiera. Intorno a questo evento ci sono innumerevoli momenti collaterali anche per i non addetti ai lavori. Come seguirli tutti? Semplice: basta installarsi sul proprio iPhone l’applicazione tutta dedicata al Salone del Mobile 2011 di AT Casa. Attraverso la sezione Live sarà facile seguire passo passo tutti gli eventi del Salone. Se invece volete essere aggiornatissimi per quanto riguarda gli eventi mondani potete utilizzare la mappa completa che vi segnalerà tutto ciò che potete trovare vicino a casa vostra.

Per essere informati degli eventi esterni al Salone potete scaricarvi gratuitamente Fuorisalone.it per godere completamente di tutto ciò che Milano offre in questa lunga settimana mondana. Volete farvi vedere nei luoghi giusti? Con questa app sarà facile frequentare le zone calde di Milano!

Anche Interni FuoriSalone offre una mappa con tutti i punti di interesse filtrati giornalmente per tipologia di evento. App utile anche a fornire info dettagliate della città di Milano per chi ancora non la conoscesse.

Fuori Salone sviluppata da DDW in più da la possibilità di impostare la ricerca eventi in base all’azienda che li organizza oltre a replicare anch’essa la geolocalizzazione che oggi va molto di moda nelle app.

Se invece preferite qualcosa di più generico vi proponiamo Design Mag, una utile app per seguire tutti gli eventi dedicati al settore del mobile in giro per il mondo. Naturalmente, se la scaricate in questi giorni, troverete molto approfondimenti sull’appuntamento di Milano.

I Paradossi del Design!

Il Salone del Mobile è l’evento italiano con più apps dedicate, tra queste è possibile trovare cose interessanti e interessanti modi con cui raccontare l’evento . E’ curioso trovare per l’evento di design per eccellenza delle apps che sono dei paradossi del design, delle apps improbabili.

Fuorisalone (senza s maiuscola) offre, in una app senza un progetto di design (con interfaccia e colori non funzionali), una panoramica di tutti gli eventi dai cocktail ai party esclusivi nei quali imbucarsi. Impossibile perdere un evento!

Non si può concludere la panoramica senza iSaloni: l’applicazione (ex-ufficiale?!?) che consente di seguire tutti iSaloni del settore dell’arredamento. Il punto forte di questa app? La mappa della fiera di Rho per non rischiare di perdersi durante il proprio giro turistico! Il punto debole di questa app? Non è stata ancora aggiornata all’edizione 2011! 🙁

Se siete in giro per il salone ricordatevi con Foursquare di fare un check-in al padiglione Myyour! 😉

 

Internet e dittatura: la paura del mouse

Geniale la campagna pubblicitaria dell’ISHR (International Society for Human Rights). Senza nessun bisogno di tagline (non se ne vogliano i copy…!) è un tipico esempio dello straordinario potere dell’immagine. Sotto tiro: Kim Jong-il, Muammar Gheddafi e Robert Mugabe.

 

Protagonisti nella campagna del 2009 sono stati: Mahmoud Ahmadinejad, Raul Castro e Hugo Chávez.

A voi i commenti!

Cliente: International Society for Human Rights

Agenzia: Ogilvy (Francoforte)

Direttori creativi: Simon Oppmann, Peter Roemmelt

Art Director: Taner Ercan

Fotografi: Robert Eikelpoth, Michael Breyer

Fonte: Osocio.org

Creatives For Japan, regalatevi un poster d'autore e aiutate il Giappone!

Cari Guerrieri,

Come sapete qualche giorno fa, abbiamo lanciato Creatives for Japan, un’iniziativa a sostegno dei nostri fratelli giapponesi. Si tratta di una gallery con i poster realizzati per l’occasione da creativi italiani e internazionali, art director di agenzie, grafici, illustratori, fotografi e artisti.

I poster (70×100 cm) sono acquistabili online direttamente dal nostro sito (CLICCA QUI) con una donazione minima di 20 euro (pagamento tramite PayPal).

Ad oggi sono stati acquistati decine e decine di poster e proprio in questi giorni partiranno le prime spedizioni! L’obiettivo è ancora un pò distante, ma con il vostro aiuto possiamo farcela! Sì, perchè l’industria poligrafica Grafica Metelliana ci ha messo a disposizione circa 200 stampe, quindi abbiamo l’obiettivo di raccogliere almeno 2000 euro! Il 100% del ricavato (escluse le spese di spedizione) sarà donato all’associazione Save the Children per l’emergenza Giappone.

Volete aiutarci? Ecco come fare! Potete acquistare o regalare i poster e attivare il passaparola dell’iniziativa tra i vostri amici, parenti e conoscenti… insomma, se anche voi ci credete, mettetecela tutta! Be Ninja!

Posso dirvi un segreto? Io ne ho acquistati 4! Giuro che non li terrò tutti per me…Forse! 😀

Stockholm Gay Pride: la campagna "How Hetero" diventa social [SPECIALE WEBBY AWARDS]

Dal 1998, Stockholm Pride è il Gay Pride Annuale tenutosi nella città di Stoccolma. Nel 2009 ha concentrato la sua attività intorno al tema dell’ eteronormalizzazione e le conseguenze che tale fenomeno comporta  nella vita quotidiana delle persone omosessuali, bisessuali e transgender.

A partire proprio dal 2009, per sensibilizzare le persone  in  maniera chiara ed inequivocabile riguardo al tema sono state effettuate delle campagne pubblicitarie senza mezzi toni, inizialmente in Svezia sfruttando i canali di comunicazione convenzionali, poi globalmente sfruttando la rete e i social media.

Campagna Stampa


La prima parte della campagna attacca senza mezzi termini l’atteggiamento falsamente, e spesso obbligatoriamente, eterosessuale che molti gay e lesbiche assumono per essere accettati. L’onnipresente voglia di rappresentazione di modelli eterosessuali della vita quotidiana e, soprattutto, la volontà di escludere e marginalizzare tutto ciò che non si piega a quei modelli costituendo, spesso, un ostacolo insormontabile al riconoscimento di se stessi per quelli che in quei modelli non si riconoscono.

 

 

 

 

 

 

 

 

Commercial


La seconda parte della campagna combatte i limiti che ci si auto-impone per accettare, contro la propria stessa natura, i modelli eterosessuali comuni. Il messaggio è semplice e chiaro: siate voi stessi, ma voi stessi davvero. Non perpetrate stereotipi per essere accettati.

Digital Communication


L’obiettivo di comunicazione è sempre lo stesso, si vuole sensibilizzare le persone verso il tema dell’etero-nomalizzazione. L’idea centrale della campagna è semplice: “How Hetero are you?”. La pianificazione, adesso, è diversa. La campagna è solo on-line e sfrutta le potenzialità dei social networks: Facebook e Twitter.

Inutile dire che i risultati di questa interessantissima campagna sono stati devastanti:

  • Più di 3,8 milioni di visitatori unici da 154 stati differenti.
  • Oltre 10 milioni di utenti hanno utilizzato How Hetero? Facebook Friends
  • Per due giorni consecutivi How Hetero? Twitter Analizer è stato il link più Twittato al mondo
  • Stockholm Pride è diventato l’evento culturale con maggiore visibilità mediatica in Svezia.
  • La campagna “How Hetero?” vince il Bronzo al 57th Festival di Cannes,  nella categoria Best Digitally Led Integrated Campaign

 

Dopo aver visto questi brillanti risultati, cosa ne pensate di ripercorre insieme le varie fasi della campagna? Pronti?

1° Step: How Hetero? –  Twitter Analyzer


2° step: How Hetero? Spotify


3° step: How Hetero? – Facebook Friends


E voi quanto etero siete? 😉

LEGO, un'intera Brooklyn costruita nel salotto

Mattoncino dopo mattoncino, Jonathan Lopes vuole ricostruire Brooklyn nel suo salotto di poco più di 37 metri quadri. Più di 4 anni di lavoro per ricreare il più fedelmente possibile i posti che vede ogni giorno camminando per la sua città. “E’ una sfida ottenere certe estetiche con i limiti di un mattoncino: tento di ottenere un risultato più autentico possibile”. Uno sforzo non da poco visto che Lopes si considera un purista dei LEGO, non dipinge e non ne altera i mattoncini.

L’unico strumento è la creatività per raggiungere l’effetto desiderato… più mezzo milione di pezzi LEGO tra cui scegliere 🙂 L’ambientazione è quasi finita, ma tra i prossimi progetti c’è anche la replica de L’Ultima Cena!

Trovato qui

Gli opposti si attraggono? Il nuovo video di Willwoosh [VIRAL VIDEO]

Abbiamo già parlato di Guglielmo Scillla, alias Willwoosh, su Ninja Marketing, e più di una volta. In poco tempo questo giovane ragazzo è diventato un fenomeno di Youtube: ogni suo video diventa in pochi giorni un virale, grazie alle sue analisi ironiche e scanzonate e le sue interpretazioni che lo hanno reso unico.

Questa volta vi proponiamo il suo ultimo “episodio”, dal titolo “Gli opposti si attraggono“. In realtà non abbiamo ben capito se sia davvero così…ma ancora una volta ci siamo goduti cinque minuti di indimenticabile performance  😀

Vuoi scaricare gratis video e mp3 da Youtube? DvdVideoSoft Free Studio!

DISCLAIMER: Scaricare musica e/o video illegalmente, senza possedere l’originale, è un reato perseguibile penalmente.

Tantissime volte mi è stato chiesto di scaricare i contenuti direttamente da Youtube e poi convertirli nei formati più disparati: un video, una colonna sonora, un brano musicale si trovano quasi più facilmente in rete che in altri modi.

Siccome credo nel vecchio detto “dai un pesce ad un uomo e lo sfamerai per un giorno, insegnagli a pescare e lo sfamerai per tutta la vita” consiglio sempre un programmino (che poi tanto “ino” non è) assolutamente freeware che permette di fae tutto questo e molto di più. Si chiama Free Studio, distribuito dalla DvdVideoSoft.

Scaricate l’intero pacchetto di software vari ed avrete una vera e propria console multimediale nel vostro computer, che assolverà alle funzioni più disparate: dallo scaricare al convertire al masterizzare, anche per mobile. La schermata iniziale è una sorta di indice, e vi permette di scegliere quale volete utilizzare tra le varie utility.

L’utilizzo è molto semplice, basterà incollare il link del contenuto oppure selezionarlo sul vostro Hard Disk e far partire il processo. Tra le varie categorie sono presenti:

Youtube e Internet

Per scaricare video da Youtube (quindi in formato Flash), convertire in MP3 (cioè scaricare solo l’audio), convertire in formato iPod, iPhone e DVD, e c’è anche un’utility per aiutarvi nell’upload dei vostri video su Youtube.

Conversione di video in formati mobile

Per convertire video praticamente di ogni formato per renderli compatibili con Android, Apple TV, BlackBerry, HTC, iPad, iPhone, iPod, telefoni LG, Motorola, Nokia, Samsung, Sony e consolle Nintendo, PlayStation, PSP, Xbox.

Conversione di video e audio

Per convertire DVD Video in vari formati e viceversa, vari formati video in formato Flash o 3gp, estrarre solo l’audio in MP3 da un video, convertire file audio in altri formati (anche in Flash).

Software per immagini e foto

Ci sono una utility per registrare quello che viene visualizzato sul vostro schermo e salvarlo in formato video, una per estrarre immagini JPG da un video, una per convertire e ridimensionare vari formati di immagini, ed infine una per creare da soli le vostre immagini 3D inserendo solamente i due scatti ravvicinati.

Software di masterizzazione ed estrazione

Per masterizzare video, dati e audio, decrittare DVD e convertire CD musicali in MP3.

Software per l’editing di audio e video

Per tagliare e montare parti di video/audio, riflettere e ruotare video o creare da soli i vostri video 3D inserendo le due riprese ravvicinate.

 

Insomma, un pacchetto di software tuttofare. Potreste obiettare che esistono un’infinità di software per svolgere tutte queste funzioni, ed è vero, ma dove lo trovate un pacchetto unico che ve li fornisce tutti insieme?

Scaricate dal sito ufficiale, che trovate sotto nei link, e fatemi sapere che ne pensate!

P.S.: volendo potete anche scaricare solo le utility che vi interessano.

Love in Action, un film d'amore in crowdsourcing per Lacta [SPECIALE WEBBY AWARDS]

Prendete due innamorati, amalgamate bene la loro storia d’amore con qualche frase ad effetto e cuocete il tutto a fuoco lento su Twitter e Youtube.
Questi gli ingredienti di Love in Action, la campagna di Kraft Food per promuovere la barretta di cioccolato Lacta. Realizzata in Grecia nel Gennaio 2010, a distanza di un anno e a pochi giorni dai Webby, è stato l’esperimento più virale del mondo ellenico e ancora oggi fa parlare di sè.

 

Quante volte si è sentito dire “una storia d’amore come in un film”? I creativi Lacta lo hanno preso alla lettera! Dal blog di Love in Action, gli utenti hanno potuto raccontare la propria storia d’amore e vederla realizzata in un vero e proprio film di 27 minuti.
OgilvyOne Athens, l’agenzia che ha partorito l’idea, aveva già tentato la strada del video interattivo con la campagna precednete, Love at first site. Ma Love in Action è andato oltre l’interattività, sviluppando un crowdsourcing a 360 gradi, ben oltre le più rosee aspettative dei realizzatori.
Dopo la scelta della storia, gli utenti sono stati coinvolti per la stesura della sceneggiatura, per la scelta dei protagonisti, alcuni sono stati scelti nel ruolo di comparsa. Attraverso i social su cui la campagna si è sviluppata, sono pervenute oltre 1300 storie e il buzz generato ha portato 310mila visite al blog ufficiale in poco meno di due mesi.

L’aggiornamento costante della Fan Page su Facebook e Twitter, i retroscena, i trailer, hanno creato talmente tanta attesa nei consumatori che una televisione nazionale si è proposta per la messa in onda del film.
Il giorno di San Valentino, Love in Action ha registrato 200mila visualizzazioni online e uno share del 12% in tv.
Come sempre, l’amore trionfa! Sarà così anche ai Webby Awards?

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‎5 iPhone e Android App per Food Lovers [TRENDS]

Vi è mai capitato di trovarvi al centro di una grande città lontana chilometri da casa, senza avere la più pallida idea di dove andare a mangiare un boccone? Noi di Ninjamarketing abbiamo pensato a come risolvere questo problema grazie alle applicazioni mobile più utili per trovare i locali, pub e ristoranti migliori ovunque vi troviate al di fuori dei confini nazionali.

C’è chi crede che il senso del viaggio non siano soltanto visite a musei e parchi, centri storici o pascoli rurali, spiagge bagnate e bianche di stese di neve. C’è chi cerca nel viaggio un sapore unico, capace di fissare il ricordo in modo indelebile, meglio di una foto. D’altra parte, cosa c’è di meglio che condividere le abitudini gastronomiche della gente del posto, per avere una flebile sensazione di integrazione in un luogo che ci vede solo di passaggio? Bisogna approfittarne mangiando tutto il meglio che si riesce a reperire. Come direbbe Anthony Bourdain “…il vostro corpo non è un tempio, è un parco dei divertimenti. Godetevi la corsa!”.

Ecco quindi le applicazioni più utili per trovare sempre il posto ideale in cui fermarsi a mangiare. La maggior parte di queste app, si esprimono al meglio sul territorio americano, e causa “geologalizzazione” non sono utilizzabili in Italia, daltronde non sono recensiti locali italiani. Tuttavia, varcati i confini nazionali è il meglio che si possa trovare a portata di touch.

[FREE] YELP (iOS, Android)
Iniziamo con quella che è forse la più celebre. YELP è una vera e propria community di reviewers traslata armoniosamente dalla rete al mobile, dove forse esprime la sua massima potenzialità. Completamente dedicata agli States, è una versione americana delle Pagine Gialle, ma più potente e user-generated. Le categorie di locali disponibili sono molto differenziate, spaziando infatti da quelle “walking distance” rispetto alla vostra posizione, a quella “open now” che riporta venues aperte nelle ore più improbabili del giorno. Per avere un’idea di quanto siano aggiornate e vaste le informazioni presenti in questa app, basta informarsi sul numero di visitatori unici che frequentano il sito di riferimento, Yelp.com, circa 39 milioni di persone al mese (fine 2010).


[FREE] URBANSPOON (iOS, Android)
Urbanspoon si autocelebra come “una specie di slot machine per ristoranti”. Il suo funzionamento infatti, non si basa solo sull’utilità e la qualità dell’informazione offerta (soprattutto sul mercato americano) ma dal piccolo momento ludico che offre. Siete indecisi su dove andare? Non ci vedete più dalla fame dopo una giornata passata in giro per la città cartina alla mano, e avete solo voglia di mangiare fino a scoppiare, senza sapere bene cosa davvero volete? Underspoon risolve tutti questi problemi. L’applicazione è organizzata in tre ruote, neighborhood (vicinato), tipo di cibo e fascia di prezzo, e una volta impostati i parametri desiderati basta shakerare l’iPhone per scoprire qual è la combinazione ideale per voi. Inoltre, l’app supporta un sistema di realtà aumentata chiamato Scope. Che dite allora, vi sentite fortunati?


[FREE]  FOODSPOTTING  (iOS, Android)
Quante volto vi è capitato di scegliere un ristorante della vostra città perché “lì il pollo al forno è divino”, oppure “fanno la miglior margherita del Regno di Napoli”? Ovviamente, questa situazione non è ripetibile all’estero, a meno che non chiediate a qualcuno del posto, e anche in questo caso bisognerebbe esser fortunati. Foodspotting risolve questo problema. Molto simile a Foodreporter per il ruolo centrale dato alle foto dei piatti, Foodspotting si differenzia per avere un’impostazione meno social e più community. Dove in Foodreporter una parte molto importante dei contenuti presenti riguarda produzioni culinarie “homemade” degli utenti, in Foodspotting si presentano i ristoranti più vicini attraverso il piatto forte della casa. Infatti, la schermata principale è un semplice slider orizzontale di foto che presentano il nome del piatto, il locale e la distanza da percorrere. A differenza delle prime due, questa app è molto usata anche in Europa, Italia compresa.


[FREE] EAT ST. (iOS, Android)
Sempre in America, una cultura sempre molto in voga è quella dei Food Carts. Cucine di strada allestite all’interno di camion, su cui è possibile trovare davvero di tutto, dal panino trabordante di leccornie, al piatto di formaggio alla griglia modello tavola calda, fino ad arrivare alla perfezione estetica dell’alta cucina. Eat st. riporta, prima on line al sito Eat.st, e poi in versione mobile, la grande cultura americana dello street food. Si parla di una vera e propria street food revolution in America, e questa app vi guiderà nella scoperta del sapore di questo cambiamento sulla rotta dei food carts.


[0,79€]  LOCALEATS  (iOS, Android)
Localeats si distingue per l’estrema cura della costruzione grafica dell’app e per la ricercatezza nella selezione dei locali, presentati con notizie molto approfondite. Il pacchetto è particolarmente centrato sugli States, ma offre anche liste dei migliori 100 locali in 50 tra le maggiori città oltre i confini americani (presente anche Roma). Il layout è eccellente. All’apertura si può scegliere se cercare un ristorante nelle vicinanze, inserire un indirizzo specifico, o navigare nella categoria “Best of”, ed anche in questo caso molta importanza viene data alle foto di piatti e locali, tutte ad alta definizione.

Ecco i link per scaricare le app dallo store: