I cartoni animati invadono i profili del Social Network: Facebook + Retro = Viral DNA

Silvia Carbone
Silvia Carbone

Marketing Manager @ Ninja Academy

Siete stati contagiati anche voi dall’invasione virale delle immagini dei cartoni animati della vostra infanzia? Beh, probabilmente anche se non state partecipando attivamente all’iniziativa sapete di cosa sto parlando: Occhi di gatto, Holly e Benji, L’uomo Tigre, Hello Spank, Il mio nome è Jem, Astroboy, L’incantevole Creamy, Belle e Sebastien, Kiss Me Licia, Mila e Shiro, Georgie, Pollon, Candy Candy, i Puffi, Lamù, e chissà quanti altri mancano all’appello!

Si tratta di un’idea lanciata da Alessandro Donald Schultz Loi tramite una pagina evento di Facebook “CAMBIA LA FOTO DEL TUO PROFILO CON QUELLA DI UN EROE DEI CARTONI ANIMATI“:

Per la “Giornata internazionale per l’Infanzia” del 20 novembre cambia la foto del tuo profilo di Facebook con quella di un eroe dei cartoni animati della tua infanzia e invita i tuoi amici a fare lo stesso…lo scopo? Per diversi giorni non vedremo una sola faccia “vera” su Facebook ma un‘invasione di ricordi d’infanzia :) FORZA …RAGAZZI!!!voglio proprio vedere cosa mettete…

Il Fenomeno Virale:

Si tratta di un vero fenomeno virale che sta viaggiando su Facebook dal 15 Novembre e che ha già contagiato più di 50.000 utenti! I dati della pagina dedicata all’evento attualmente (ore 09.30 del 19/11) ci dicono infatti che 53.145 persone parteciperanno all’evento, 6.898 non parteciperanno, mentre 179.857 sono quelli in attesa di risposta, il che significa che quasi certamente non siamo ancora arrivati al punto “più virale” del fenomeno!

Sembra che l’iniziativa sia stata spinta dalla Fan Page CαмσяяαAи∂Lσνє, pagina fan dal nome di dubbio gusto che crea (e copia) tantissimi dei link che poi vengono condivisi nelle bacheche del Social Network (ad oggi la pagina conta 845.000 fan). [Non è la pagina la Pagina CαмσяяαAи∂Lσνє ad aver creato l’iniziativa. Quello che sappiamo è che la pagina, avendo più di 800.000 fan e pubblicando link che richiamavano l’iniziativa, ha contribuito a diffondere il fenomeno virale. NdR]

Come spesso (sempre?) accade quando ci troviamo di fronte ad iniziative di questa portata (e come abbiamo visto accadere anche alle Catene di Sant’Antonio) il meme viene modificato, remixato dalle persone e ri-diffuso nelle diverse varianti. In questo questo caso infatti il messaggio ritrasmesso attraverso il passaparola degli aggiornamenti di status su Facebook:

Dal 16 al 22 Novembre, cambiate la vostra foto profilo di FB con quella di un cartone animato della vostra infanzia ed invitate i vostri amici a fare lo stesso. Lo scopo del gioco? Non vedere più, fino a lunedì, una sola faccia umana su facebook ……ma un’invasione di ricordi!!!!!!

In questa variante, segnalataci da un nostro guerriero nella pagina fan di Ninja Marketing su Facebook, oltre ad essere cambiate le date, è scomparso lo scopo sociale di sensibilizzare e creare attenzione sulla settimana dei diritti d’infanzia.

Non ci stupisce quindi che siano nati diversi spoof parodia dell’iniziativa, che stanno circolando come link nelle bacheche di Facebook. Addirittura, in alcuni casi, è il messaggio legato ai cartoni animati a scomparire del tutto:

Dal 15 al 22 novembre, cambiate la vostra foto profilo di facebook con quella di una pornostar della vostra infanzia.

Ma perchè questi fenomeni sono contagiosi? Perchè diventano virali?

Alla base di un fenomeno virale c’è sempre un’emozione: gioia, paura, sorpresa, disgusto.

Quando abbiamo analizzato il caso “Bunga Bunga“, abbiamo anche ricordato sia il Modello Tensione-Emozione-Catarsi (copyleft Ninja Marketing), sia la nostra definizione di viralità: “Virale è la condivisione sociale delle emozioni”, ovvero Facebook + Retro = Viral DNA

Emozioni:

Applicando quelle considerazione a questo fenomeno, notiamo che la differenza più importante delle diverse varianti del messaggio, riguarda lo scopo benefico dell’iniziativa: ma il messaggio viene comunque trasmesso di bacheca in bacheca. Questo vuol dire che la viralità del meme non è da ricondursi all’aspetto benefico, ma a qualche altra leva: il Retro, il ritorno all’infanzia.

Quindi il meme della cartoni animati è diventato così contagioso perché fa leva sulle emozioni che ci spingono a ricordare la nostra infanzia, l’infanzia felice dei pomeriggi trascorsi davanti alla TV in compagnia delle avventure dei nostri beniamini, per dirla alla Bim Bum Bam 😉

Condivisione:

Il messaggio è stato amplificato dalla “socialità“, dalla voglia di condividere l’emozione con i nostri amici.

Su Facebook l’aspetto della condivisione tra l’altro viene amplificato dal legame e dalla relazione pre-esistente con gli altri utenti: l’amicizia.

Dite la verità, avete commentato il cambiamento dell’immagine del profilo dei vostri amici, discutendo con loro di quei cartoni animati e dei ricordi che quei cartoni animati hanno fatto riaffiorare? Il virus allora ha contagiato anche voi! 😉