Letti per voi

Puoi accontentarti dei soliti libri sulla comunicazione, oppure leggere subito questi 7 (tutti italiani)

Che tu sia un brand, un prodotto, una persona, comunicare è sempre una strada tortuosa e in salita. Ti consigliamo 7 libri sulla comunicazione scritti da professionisti italiani

Eufemia Scannapieco

Digital& Social Media Strategist

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Comunicare bene: niente di più facile a parole – basta pensare all’eterna lotta delle facoltà di Scienze della Comunicazione nella “legittimazione” delle competenze acquisite dai propri laureati – niente di più difficile nella pratica!

Sembra un paradosso, vero? Abbiamo tutto a disposizione – mezzi economici, bacini di idee infiniti, software e altri strumenti di qualsiasi tipologia – ma la realtà mostra spesso come la strada per una corretta comunicazione (tra persone, tra marche, tra marche e persone, etc.) è ancora lunga e in salita. E se pensiamo che:

beh, stiamo freschi.

Leggi anche: Corso in Content Marketing: strategie e tecniche per migliorare i tuoi contenuti

Ti ho già depresso, demotivato, spiazzato? Mannò! Aspetta :-)

Non tutto è perduto, anzi. Diventare buoni comunicatori si può, anche in questa pazza Era Digitale. Come scrivevo poche righe sopra, abbiamo tanti strumenti a disposizione. Per esempio, i libri!

Che i libri siano una via di accesso alla buona comunicazione e al raffinamento delle tecniche del comunicatore (oggi sempre più etichettato “Storyteller” dalle mode manageriali), sembra un ulteriore paradosso. Ma solo a prima vista. Infatti, solo un libro spesso riesce ancora a dare quella cassetta degli attrezzi verticale e approfondita che un blog post fa fatica a garantire.

Ecco allora la mia grande sfida personale: elencare 7 opere (organizzate nelle macro-sezioni tematiche Cultura, Strategia, Azione) che ho letto, e mi sono piaciute, che rispondono a una domanda essenziale:

Cosa bisogna sapere, nel teorico e nel pratico, per diventare un Comunicatore bravissimo nel quotidiano, così come nel business?

Cultura

Prima di agire, bisogna sapere. Sapere cosa cambiano i media digitali nell’approccio alla scrittura e alla comunicazione in senso lato. Sapere, indipendentemente dall’età, dalla professione, dalla volontà di sapere per lavoro o per la vita quotidiana. Perché, come scritto in un altro pezzo dedicato al tema delle social stories, il problema del digitale è che nessuno ci ha insegnato come “guidarlo”.

Libro #1. Social Education. Vivere senza rischi internet e i social network

“Il primo libro scritto pensando agli adulti tardivi digitali che vivono quotidianamente l’ambiente dei social network per piacere, hobby, per cercare lavoro o sviluppare nuove relazioni professionali di successo. È un piccolo galateo con consigli per costruire buone relazioni online, un percorso di consapevolezza che guida nella conoscenza sia delle regole scritte che mirano alla tutela della tua sicurezza personale digitale, sia delle regole sottintese che migliorano e favoriscono la corretta comunicazione e quindi le relazioni di valore tra utenti. “Social education”, con un linguaggio chiaro, affronta temi importanti e urgenti come l’identità digitale, la compilazione di un profilo corretto, la privacy, i profili fake, la comunicazione con newsletter o nei gruppi, le community online, fino al tema delle fake news. Il percorso si conclude con approfondimenti sulle pratiche più pericolose diffuse in Rete, le conseguenze psicologiche e legali da abuso di internet o social network, con i consigli su come difendersi e a chi rivolgersi.”

Libro #2. Personal Storytelling. Costruire Narrazioni di Sé efficaci

“Nell’era della comunicazione è ormai normale sentir parlare di storie. La narrazione viene considerata alla stregua di un ingrediente indispensabile, che tutti sono convinti di maneggiare con abilità e che, apparentemente, è in grado di cambiare il risultato di una campagna pubblicitaria o una strategia di marketing. Forse questo è vero, forse no; ma quali sono le regole da applicare quando la narrazione riguarda noi stessi? Quanto siamo in grado di “raccontare” noi stessi, al di fuori di stereotipi, con l’obiettivo di conquistare chi si ritroverà fra le mani la nostra storia? Questo è un manuale che propone qualche trucco per riuscirci, senza sfigurare. Perché raccontarsi è uno dei gesti più belli del mondo, ma se lo si fa male, si rischia di svilire la storia più importante: la propria.”

Libro #3. #iocredoallesirene. Come vivere (e bene!) in un mare di fake news

“E se le fake news non esistessero, ma fossero piuttosto i nostri cervelli a essere fake? Questo agile saggio ribalta il tema delle “false notizie” e della post-verità, affrontandolo da un altro, radicale, punto di vista. Viviamo in una condizione sociale fatta di finzione positiva e siamo noi a creare un mare di “informazione falsata” senza nemmeno accorgercene. Le fake news non sono solo sinonimo di imbroglio ma, oggi più che mai, anche sintomo di una serie di ansie apicali legate alla nostra contemporaneità, dispersa su più piattaforme di conoscenza e dominata dalle logiche dei deep media. Abbiamo quindi la necessità di capire le nuove regole di questo gioco e sviluppare competenze per stare in una dimensione comunicativa in cui la contro-fattualità diventa pratica di vita online e offline. Che ci piaccia o no, dobbiamo imparare a vivere in mondi dove esistono le Sirene.”

Strategia

Dopo avere capito di cosa stiamo parlando e di avere immagazzinato il necessario in termini di educazione digitale, occorre impostare la strategia. Il focus, in questa sezione, è più aziendale e dedicato a marketing manager e brand strategist. Ma chiunque può leggere i libri sotto per applicarli alle proprie interazioni, sia di business che con altre persone. D’altronde, già il sociologo Erving Goffman ha parlato di interazione strategica…

Libro #4. Brand Narrative Strategy. Il Segreto dell’Onda

“Il successo di un brand dipende dalla sua capacità di pensare, agire e comunicare in modo così collegato e coerente da costituirsi nella mente dei suoi pubblici come una vera e propria storia, semplice e coinvolgente. Il segreto è racchiuso in una particolare struttura narrativa, la Brand Narrative Strategy (BNS) – articolata in cinque passaggi -che rispecchia lo schema delle grandi narrazioni ideologiche. Ma l’autore non si ferma qui e, cercando di tradurla in un’immagine, scopre che la BNS ha la forma di un’onda, con proprietà specifiche affascinanti. Un testo che scorre rapido e incalzante, attraverso casi di marche celebri.”

Libro #5. Marketing Thinking

“Sviluppo di Internet, big data e nuove tecnologie affievoliscono il ruolo del marketing in tutte le aree di ideazione, sviluppo, distribuzione e vendita dei prodotti. La visione tradizionale diventa rapidamente obsoleta e per affrontare i molteplici rischi occorrono strategie inedite, basate sul rapporto con le nuove generazioni, la centralità della persona e la psicologia. La strada per accompagnare le aziende nel futuro comincia a essere tracciata con successo da alcune imprese leader nel mondo, tra cui Amazon e Tesla, e da imprenditori brillanti e innovativi. Le loro esperienze, raccontate in questo libro, mostrano come utilizzare uno startup approach per superare lo scetticismo e comunicare in maniera autentica per trasformare le nuove generazioni di clienti in evangelisti del brand.”

Azione

Al pensiero, segue l’azione. Che, se il pensiero è buono, generalmente è buona. Ecco altri consigli di lettura dedicati a come si comunica bene e con la testa, nel concreto e in ogni micro-momento che caratterizza le nostre vite. Da copywriter, ma anche da persone.

Libro #6. #Digital Copywriter. Pensa come un Copy, agisci nel Digitale

Leggi anche: Impariamo a pensare come copy, anche nel digitale

“Come lavora un copy oggi? Come risolve creativamente un brief? E come declina la sua idea su tutti i canali? Molto più che un vademecum di scrittura per il web, questo testo è una vera guida pratica per migliorare entrambe le abilità richieste a un copywriter nel mercato del lavoro contemporaneo: sviluppare un pensiero creativo efficace e conoscere le specificità del digitale e dei media su cui viaggerà la sua idea. Una nuova formula di manuale, che mette a confronto la lezione dei maestri con gli approcci più aggiornati, i metodi chiave dell’advertising tradizionale e le ultime evoluzioni della comunicazione digitale, non solo per trarre principi chiari e utili ma anche per fornire strumenti pratici immediatamente spendibili. Un manuale pratico per tutti i copy, un percorso che va dal pensiero creativo alla scrittura. Utile nella biblioteca di chi si sta affacciando alla professione, ma anche in quella del copywriter professionista, il volume si rivelerà una valida risorsa sia per il webwriter che voglia accrescere la propria cultura nell’ambito della comunicazione, sia per il copywriter tradizionale che voglia tenere alta la sua professionalità nel confronto con il digitale.”

Libro #7. Scripta volant: Un nuovo alfabeto per scrivere (e leggere) la pubblicità oggi

“Chiunque abbia a che fare con la parola scritta sta attraversando una vera e propria mutazione genetica: la rivoluzione digitale ha scompaginato i palinsesti, sconfessato il marketing tradizionale e travolto i vecchi paradigmi dell’informazione, della pubblicità, della narrazione politica e d’impresa. È come se il nostro scrivere avesse perso la capacità di fissarsi, e una volta in rete le nostre parole smarrissero i propri riferimenti, volassero via, ormai prive di contesto, e si trasformassero in altro. Scrivere bene sembra non bastare più; oggi è fondamentale cambiare l’atteggiamento progettuale, e la grammatica dei social network può insegnarci una nuova sintassi. Con “Scripta volant” Paolo Iabichino ha creato un nuovo abbecedario della comunicazione, per imparare a scrivere una pubblicità migliore per tutti, a prescindere dai media che la ospitano.”