Analisi

Stare sempre connessi e alla larga dai lavori noiosi. Cosa piace/non piace ai millennials

Un'indagine condotta in scala globale su un campione di Millennials rivela interessi, desideri e ambizioni del target più chiacchierato degli ultimi tempi

Mauro D'Amico

Sales&Marketing Strategist

Vuoi un team costantemente aggiornato, in grado di sfruttare tutte le potenzialità del Digital Marketing? Scopri il Digital Open Learning, la novità 2017 di Ninja Academy per aziende.

Una survey-gaming sui Millennials: 134.694 risposte, da 194 paesi. Questi i risultati di una interessante indagine di mercato effettuata dal network cross-piattaforma 9GAG in associazione con GfK su un campione di Millennials tra i 18 e i 34 anni di età.

Quello che si evince da questo sondaggio in modalità “bombardamento a tappeto” è che i Millennials sono molto più legati al mondo offline di quello che crediamo.

Millennials di fronte a una scelta

Il sondaggio si fondava su una polarizzazione molto semplice quanto efficace: Would you rather, cioè cosa preferiresti tra (2 alternative)?

Millennials

Proviamo a trarne qualche considerazione utile, magari per il target di qualche campagna o ad una prima macro-analisi di trend etnografici che stanno avvenendo in questi ultimi anni.

Di sicuro i Millennials ritengono la connessione ad internet un bene primario irrinunciabile ed è quindi da rivedere la famosa Piramide dei Bisogni dello psicologo Abraham Maslow:

 

piramidebisogni_con_wifi

La nuova Piramide dei Bisogni dei Millennials

Se alla base della Piramide ci possiamo approcciare con una certa ironia mettendo a paragone il bisogno della connessione con i bisogni sessuali, (tra l’altro proprio oggetto di domanda comparativa in questo sondaggio mondiale), altrettanto non possiamo fare con il vertice alto di questa Piramide. 

LEGGI ANCHE: Amazon e Netflix nella top 10 dei brand più amati dai Millennials nel 2017

Il sentiero è tracciato: i Millennials si sentono più autonomi, indipendenti e assertivi rispetto alle generazioni passate. Proprio questa appartenenza alla rete che si riteneva potesse decontestualizzarli e far perdere le radici della loro appartenenza di sangue o di nascita, paradossalmente li apre ad un orizzonte molto più ampio di quello dei loro genitori, ma non per questo destabilizzante.

Non sono inclini ad un lavoro 9-18 o ad un datore di lavoro tranquillizzante, cercano piuttosto una libera scelta ed un work-life balance diverso, ma prima di tutto vogliono esperienze formanti e non ripetitive, noiose.

Millennials 3

Tengono molto di più alla loro realizzazione piuttosto che ai compromessi, ai loro amici reali più che alle vanity metrics dei social network e, nonostante tutto, vogliono ancora votare alle elezioni politiche!  

LEGGI ANCHE: Come non farsi abbagliare dalle vanity metrics del tuo blog

Perciò teniamo conto dei valori di questa nuova Piramide dei Bisogni quando pensiamo alle necessità, alle ambizioni e al search-intent online dei Millennials per fini lavorativi, ma soprattutto quando ci fermiamo un attimo a pensare: «Ma in fondo cos’è che vogliono dalla vita questi Millennials?».

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?