Google Ventures e SoftBank: 11,5 milioni di dollari per Yieldify

Uber, Nest e Slack le startup già sostenute da Google Ventures, che oggi vantano fatturati di tutto rispetto

Federico Gambina

Web Editor & Social Media Specialist

Google Ventures Europe, aperta l’anno scorso con un fondo di 125 milioni di dollari, investirà in Yieldify, società di marketing tecnologico. La startup britannica ha rastrellato un totale di 11,5 milioni di dollari, arrivati oltre che da Google Ventures anche dalla giapponese SoftBank.

Il Ceo di Yieldify, Jay Radia, s’è detto molto soddisfatto del round di investimento; è quanto emerge dalle parole rilasciate al magazine Business Insider UK:

“The great thing about getting money from Google Ventures is you get access to a lot of great resources. The guy who merged Double Click with Google, he’s speaking to us now; the guy who created Google Maps, I’ve got access to him whenever I want. It’s having access to the best tech enthusiasts in the world — they’re just a few seconds away on Skype.”

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Google Ventures Europe

Non è certo una cosa da poco, basti pensare alle startup che hanno avuto l’appoggio di Google Venture in passato. Startup come Uber, Nest, Slack sono oggi aziende con fatturati molto elevati, merito, tra le altre cose, dell’appoggio di Google Venture.

Appoggio non solo economico. Il team Google, infatti, lavora direttamente con le aziende, dalla progettazione del prodotto fino al copywriting attraverso più di 20 partner che si occupano a tempo pieno di design, ingegneria, reclutamento, marketing, e partnership aziendali.

Da utenti a clienti paganti

Yieldify nasce dalla necessità di convertire i visitatori dei siti eCommerce in acquirenti, non a caso il loro claim recita: “help businesses convert visitors, easily”. Il software tiene traccia delle azioni degli utenti online e invia offerte personalizzate in pop up o via e-mail.

Dalle parole rilasciate da Radia per Business Insider emerge come attualmente la maggior parte dei visitatori che giunge su un sito web non acquista nulla, quasi l’80% delle persone che aggiungono elementi al proprio carrello, non fanno acquisti.

A detta dei founders, il software di Yieldify garantisce che un utente che visita un sito eCommerce finirà per acquistare uno o più prodotti, anche quolara decida di abbandonare la pagina web.

I progetti futuri di Yieldify

Yieldify prevede di utilizzare il denaro raccolto per l’assunzione di più personale, espandendo attraverso gli Stati Uniti il proprio raggio d’azione. Attualmente i principali uffici si trovano a New York, Berlino, Porto e Sydney.

Staranno pensando anche all’Italia? Nell’attesa continueremo a bighellonare sui siti di eCommerce, sognando di acquistare questo o quel prodotto.

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