Facebook Messenger: un nuovo mix di business e divertimento

Messenger, Internet of Things e app: Facebook non è cool, è Business!

Facebook Messenger

Quando nel 2011 Facebook lanciò Messenger, gli utenti si divisero tra scettici sulla sua utilità e annoiati all’idea di dover scaricare un’ulteriore app per chattare via Facebook.

A tre anni dal lancio di Messenger, il numero di utenti attivi dell’app ha superato recentemente i 500 milioni: è ovvio che il download obbligatorio ha dato una bella spinta in questo senso, ma non si può negare che in questi tre anni Facebook ha lavorato molto per rendere Messenger sempre più cool. Eppure “essere cool” non è tra i primi obiettivi di Mark Zuckerberg, come affermò nel 2013 in un discorso passato alla storia:

La gente da per scontato che stiamo cercando di essere cool. Non è mai stato il mio obiettivo. Io sono la persona meno cool al mondo! (…)

Forse l’elettricità era cool quando è nata, ma abbastanza rapidamente la gente smise di parlarne perché il punto importante non è la cosa nuova, la vera domanda che voi dovete considerare a questo punto è “Ci sono meno persone che accendono le luci perché è meno cool?”.

All’F8, il mega evento a San Francisco dedicato agli sviluppatori su Facebook che si è tenuto il 25 e il 26 marzo di quest’anno,  l’obiettivo principale di Mark è stato ancora più chiaro: Facebook è ora un ecosistema di applicazioni che mira a sostituirsi al concetto stesso di Web. Da semplice iconcina blu sul nostro smartphone, ora Facebook ha intorno a sé un mondo di applicazioni, ma soprattutto un esercito di sviluppatori a cui proprio durante l’F8 sono state rivelate molte novità allettanti.

Facebook, le app e l’Internet of Things

Niall Kennedy @Flickr

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Ai developer su Facebook è stata annunciato il rilascio del kit per lo sviluppo con Arduino sulla piattaforma in cloud Parse : ok, facciamo un passo indietro per spiegare meglio ciò di cui stiamo parlando.

Parse è la piattaforma per realizzare app creata da Ilya Sukhar che è stata acquistata un anno fa da Facebook: Parse è un platform as a service, cioè permette agli sviluppatori di creare app senza doversi preoccupare di aspetti quali cloud, storage, backend, analitici, ecc.

Arduino è l’hardware che permette di realizzare cose come controllori di luce, di velocità, sensori di umidità, di temperatura, ecc: in sostanza tutto ciò di cui sono composte le tecnologie della demotica. Per gli sviluppatori lavorare su Parse con Arduino significherà in sostanza poter realizzare applicazioni che hanno utilità nella vita di tutti i giorni: sì, stiamo parlando di Internet of Things, l’Internet delle Cose.

Messenger ora è un’app per il business

Ed eccoci di nuovo a Messenger  e alle grandi novità rivelate agli sviluppatori durante l’F8: non più solo un’applicazione per  chat e chiamate, ma ora una piattaforma dedicata alle aziende, Business on Messenger.

Business on Messenger offre alle aziende su Facebook un accesso diretto e immediato ad un servizio di assistenza clienti. Progettato per essere facile come chattare su Messenger, elimina il disagio delle telefonate, delle code e delle email.

Ecco alcuni esempi d’uso reali che potranno essere realizzati via Messenger:

Fare acquisti da Messenger;

– Confermare un ordine;

– Inviare gli aggiornamenti automatici di spedizione;

– Effettuare ricevute e fatture;

– Rintracciare le Spedizioni.

Facebook Messenger è anche divertimento

Il nuovo servizio è parte della nuova piattaforma di Messenger di Facebook, che si apre  gli sviluppatori di terze parti e si lancia con diversi partner, come Zendesk, Everlane e Zulily.

Cosa significa di fatto per noi utenti questa novità? In pratica potremo ricevere contenuti di vario tipo (immagini gif, video, file audio…)via Messenger e potremo scegliere se aprirli installando l’applicazione necessaria per vedere quel contenuto o aprendo quell’app stessa sull’app di Messenger.

Inoltre nella chat di Messenger visualizzeremo anche le app usate dagli amici e quelle suggerite. Alcune app sono già disponibili e includono app per realizzare video come Magisto, app per creare gif come Giphy, Dubmash e app per realizzare piccoli testi in musica come Ditty. It’s very funny, guardate:

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Zuckerberg sa che in un mondo di applicazioni di messaggistica sempre più varie, l’unica scelta possibile è la diversificazione: nel futuro di Messenger ci sono però così tante possibilità che questa volta possiamo dire che Facebook è andata oltre al puro concetto di “diversificazione”. Facebook sembra puntare ad essere sempre di più un servizio indispensabile e non un semplice social network… sì, insomma, come l’elettricità di cui parlavamo sopra.

Ambizioso o troppo arrogante? Vedremo…