7 leve di blogging per rendere più credibile il tuo messaggio digitale [GUEST POST]

Come rendere i contenuti del blog aziendale autorevoli e credibili?

Questo articolo è stato scritto da Alessio Beltrami, Consulente, autore del manuale “Come Vendere con il Blog Aziendale” e Founder di BlogAziendali.com.

Comunicare online per raggiungere nuovi potenziali clienti richiede un’attenzione sempre maggiore nel definire in modo preciso il messaggio (nel mare di informazioni del web diventare specifici e rilevanti è un obbligo) e la forma (aiutare il lettore a comprendere con il minimo sforzo è un altro pilastro indispensabile).

Messaggio e forma sono elementi chiave anche per il successo di un blog aziendale che si regge sui contenuti e sull’interesse che questi riescono a generare nei lettori.
Risolti questi due aspetti con una solida strategia di comunicazione e del copywriting mirato, restano ancora alcune questioni in sospeso.

Come rendere il tuo messaggio credibile?

Fare in modo che il lettore percepisca il tuo messaggio come credibile non dipende dal solo contenuto, esistono alcune scelte precise che possiamo e dobbiamo mettere in pratica se vogliamo fare in modo che il blog diventi realmente uno strumento di marketing per generare risultati.

Ne ho individuate alcune basandomi sulla mia esperienza diretta nella gestione di blog aziendali per imprese e professionisti.

LEGGI ANCHE: Alessio Beltrami: vi spiego come creare valore e vendere attraverso i blog aziendali [INTERVISTA]

Author Box

Semplice e indolore. Un Author box ti permette di ricordare a fine articolo chi è l’autore e di farlo in modo chiaro.
Un’ottima soluzione per rendere visibile e reale l’autore con un’immagine, poche parole che lo descrivono e i collegamenti ai suoi profili social.
Si presenta come un plugin da integrare al tema del tuo blog e ne esistono decine sia gratuiti che a pagamento. Aiutando il lettore a capire “chi sta parlando” gli permettiamo di raccogliere quegli elementi indispensabili per costruire un rapporto di fiducia.

Immagini originali

Accostare i tuoi contenuti a immagini già ampiamente utilizzate non è una buona idea. Nel gioco di percezioni che avviene nella testa del lettore un’immagine già vista etichetta il tuo contenuto come “già sentito” e questo gioca a tuo sfavore perché l’interesse aumenta quando si percepisce qualcosa di nuovo.

Già visto → Già sentito → Meno interesse

Dedica tempo e attenzione alla ricerca di immagini originali, pertinenti e di impatto. Aiuteranno il lettore a prestare maggiore attenzione anche ai tuoi contenuti.

3 soluzioni possibili sono:

  • immagini tue (impegnativo, ma decisamente un’ottima soluzione specialmente quando la natura dei tuoi prodotti e servizi può essere mostrata);
  • acquisti da banche immagini (selezionando con attenzione perché il “già visto” è dietro l’angolo);
  • immagini Creative Commons (anche qui dopo attenta ricerca).

Commenti aperti

Perché non abilitare i commenti? Il parere dei lettori non è importante oppure si teme che qualche lettore possa porre l’accento su qualche argomento sgradito? Il vero motivo in realtà conta poco, conta solo quello che penserà il lettore di fronte a un contenuto che non permette di lasciare un commento. Anche in questo caso il grado di fiducia si abbasserà perché non è certo sinonimo di trasparenza impedire ai lettori di commentare e questo non piace a chi ancora sa poco di noi e cerca di farsi un’idea sul nostro lavoro leggendo il nostro blog.

Condivisioni

Le condivisioni – e i plugin dedicati alla condivisione dei post – ti aiutano a lavorare su quello che Robert Cialdini ha definito il principio della riprova sociale. Secondo Robert Cialdini le persone solitamente considerano più validi i comportamenti e le scelte che vengono effettuati da un elevato numero di persone. Per questo la barra che permette di condividere i tuoi post con 1 click su diversi social media non solo stimola la condivisione (cosa importante), ma mostra agli altri lettori quante persone abbiano già condiviso il post in questione. Dimostra con i fatti l’apprezzamento che lo stesso contenuto ha già ottenuto da altri lettori influenzando così il comportanmento di chi legge il contenuto per la prima volta.
Ricerca il plugin più adatto per facilitare le condivisioni dei tuoi post sui social e tenerne traccia con il numero di condivisioni già effettuate. Anche qui troverai molti plugin sia gratuiti che a pagamento.

Rispondi ai commenti

Sembra una considerazione superflua? Per molti non è così scontato rispondere ai commenti e un blog aziendale che riceve commenti senza fornire alcuna risposta non lavora certo per accrescere la credibilità del suo messaggio. Di fronte a messaggi che non hanno mai ottenuto risposta non mi farò certo una buona idea e questo ancora una volta non contribuisce a rendere credibile il contenuto dell’articolo in questione.
Abilitare le notifiche dei commenti ti permette di essere avvertito in tempo reale quando qualcuno lascia un commento, è un’ottima soluzione per non farsi sfuggire nulla e rispondere in tempi ragionevoli.

Audio, Video e immagini

Sfruttare anche altre forme di contenuto oltre al semplice messaggio testuale aiuta sempre. Aiuta il lettore a percepire la tua comunicazione da più prospettive offrendo anche qualche elemento in più sull’autore nel caso in cui questi contributi lo espongano in prima persona. Penso all’integrazione di un video, di un podcast o di immagini. Audio, video e immagini forniscono più elementi al lettore che ancora non ti conosce per poter dire “sì, mi fido”, per questo sono importanti e preziosi per il tuo blog aziendale.
I video del tuo canale YouTube, le registrazioni audio di un podcast e immagini originali quando integrate in un post contribuiscono a rendere il semplice contenuto testuale più credibile. Più ti esponi, più ottieni fiducia e queste sono ottime soluzioni per esporsi.
A questo proposito ti segnalo un interessante approfondimento di Tom More su ProBlogger “Using Visual Content to Increase Blog Engagement”.

Leggibilità ed editing

Le scelte di impaginazione che influiscono sulla leggibilità dell’articolo sono vitali non solo per facilitare la lettura dello stesso articolo, ma per creare la percezione che quello che si sta per leggere sia qualcosa che merita attenzione. La leggibilità di un testo (ancor prima di averlo letto) può comunicare chiarezza o confusione. Sicurezza o pericolo.
In buona sostanza il colpo d’occhio su una nuova pagina web ci permette di capire se valga o meno la pena di essere letta.
Tutte le scelte che riguardano l’impaginazione di un post costitiscono quello che potremmo definire il packaging del tuo contenuto e un buon contenuto che offre una scarsa leggibilità difficilmente otterrà grandi riscontri perché un’impaginazione che non rende semplice la lettura, che presenta elementi di confusione, che non presenta una chiara gerarchia di titoli, sottotitoli e testo, comunicherà una cosa molto semplice al lettore: non leggermi, non credermi, non valgo 5 minuti del tuo tempo.

Investire tempo e risorse su questi 7 punti significa migliorare la tua comunicazione da subito grazie a una cornice pensata per ottenere l’attenzione (prima) e la fiducia (dopo) del lettore.
È per questo che ogni giorno aziende e professionisti producono contenuti, per ottenere attenzione e fiducia da parte di nuovi potenziali clienti.
Non lasciare che i tuoi contenuti vengano penalizzati, ma sfrutta invece nel tuo interesse questi semplici consigli.

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