Digital marketing: tre errori da non compiere

Miti e suggerimenti per una campagna marketing di successo

Maria Vittoria Tinti

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Digital, Adwords e SEO; termini spesso utilizzati, a volte poco conosciuti. Le campagne digital marketing stanno diventando il focus principale di numerose imprese e brand di successo.

La prima domanda che ci si potrebbe porre è la seguente: perchè puntare sul digital? La diffusione di strumenti come smartphone e l’interesse crescente verso i social media sta portando le grandi aziende ad indirizzarsi in questo ambito, con notevoli budget stanziati a beneficio di progetti online.

Il digital marketing ha il vantaggio, infatti, di raggiungere quattro volte gli utenti rispetto ad una forma di comunicazione più classica e offline. Stimola inoltre la creatività dei consumatori, sfruttando meccanismi di viral marketing e buzz marketing.

Pur essendo uno strumento innovativo, il digital ha una gestione complessa; in generale, il pensiero comune è quello che basti un banner o un post sui social media per ottenere ottime visualizzazioni. Nella realtà, esistono tre errori, comuni e molto frequenti, da evitare per avere un grande successo.

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“Mai pianificare una campagna di digital marketing”

Ogni attività di comunicazione, classica o innovativa, necessità di un’accurata pianificazione; maggiore sarà l’attenzione al dettaglio, migliore sarà il risultato.

Quali dunque le regole per un ottimo piano d’azione? In primo luogo è necessario conoscere in modo approfondito il mercato; dai competitor, fino ai trend dell’anno e alle tendenza sviluppate in una determinata area geografica. Mai dimenticare che non tutti i mercati presentano le stesse dinamiche.

In secondo luogo è importante definire il proprio obiettivo: qual è il target cui ci rivolgiamo, quale sarà l’aspetto da comunicare e quali risultati andranno considerati e analizzati per questa attività.

Da ultimo: mai dimenticarsi di stanziare un budget! Fissati gli obiettivi, bisogna essere a conoscenza di quanto si potrà investire a livello aziendale. Quanto l’impresa ha come obiettivo la comunicazione digitale?

“Se non ora, quando?”

“Perchè non siamo la prima voce nella pagina di Google?” Alzi la mano a chi non è mai stata posta questa domanda. Spesso si trascura il fatto che sia il mondo digital sia quello dei motori di ricerca, è un ambiente in continuo cambiamento.

Diventa determinante dunque il miglioramento della propria campagna digital, ottimizzando i contenuti, migliorando i post in ottica SEO, monitorando i successi su Adwords.

Lato impresa, è necessario avere chiare le tempistiche per misurare i propri successi. Se si desidera raggiungere un risultato nel più breve tempo possibile, puntare sui social media può essere la chiave del successo.

Prima di tutto mai commettere l’errore di guardare la folla: delineare un target cui rivolgersi, localizzando i post ad esempio, permette di avere una misurazione dei risultati veritiera e una valutazione puntuale dell’efficacia sul mercato. Il periodo ideale per iniziare a considerare i risultati? 30 giorni dopo l’inizio della campagna.

Giocano un ruolo molto importante anche i contenuti: in poche, semplici ma efficaci parole devono essere in grado di catturare l’attenzione. Mettere sempre l’accento prima sul brand e, successivamente, sul prodotto o servizio da comunicare.

Se siamo interessati ad ottenere successo nel medio-lungo periodo: una campagna pay per click o ottimizzazione website in ottica SEO, ci permetterà di vedere il nostro successo dopo circa tre mesi.

Bisogna sempre prestare molta attenzione ai copy delle campagne pay per clik: molto spesso si notano messaggi poco accattivanti, che puntano più sulla quantità rispetto alla qualità dei consumatori. Se si desidera un risultato ottimale, è molto importante tramutare un contatto in un potenziale cliente.

“Digital marketing, l’illustre sconosciuto”

La chiave vincente è una sola: interesse. Tante imprese delegano la parte digital alle agenzie di comunicazione, mostrando disinteresse nello scambio costante di feedback. Conoscere ciò che si sta facendo è determinante, non importa se le competenze digital si fermino ad un post su Facebook.

La parola d’ordine deve essere informazione; osservare l’andamento giornaliero sui motori di ricerca, controllare le pagine social e l’incremento del numero di visitatori, notare le sfumature nei copy e, infine, creare un account adwords. Ciò non significa solo controllare ma soprattutto imparare a gestire e a migliorare le proprie attività.

Da ultimo, alcuni consigli. Il primo è quello di diversificare; mai rimanere troppo legati alla sola advertising online o ad un classico hashtag su Instagram. Anche la stampa può essere un ottimo supporto per una campagna digitale.

Essere su ogni canale a 360° permetterà al vostro brand di essere notato da tutti i consumatori che desiderate raggiungere.

Infine, mai trascurare l’analisi: la comunicazione non è fatta solo di contenuti, ma anche di risultati. Valutare, con cadenza settimanale, l’andamento delle vendite e comparandole con accessi ai canali digital, aiuta a comprendere se la direzione intrapresa è quella corretta.

La forza del digital…sia con voi!



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