Nipple, l'app per monitorare la tua attività sessuale [INTERVISTA]

Hai mai pensato di registrare la tua attività sessuale? Tra polemiche e buoni propositi, vi presentiamo Nipple, the sex tracker

nipple app attività sessuale intervistaIl logo e il nome dell’app non lasciano molto spazio alla fantasia: Nipple, che in italiano significa “capezzolo”, è l’app (al momento in versione beta per desktop, presto in versione anche mobile) che ti permette di tener traccia della tua attività sessuale. Stiamo parlando di un sex tracker, o un diario delle vostre prestazioni, se preferite, dove annotare partner, luogo, data, posizione e persino numero di orgasmi!

Vi state chiedendo “Ma davvero c’è chi è anche interessato a usare un’app per monitorare il sesso?”? Ce lo siamo chiesti anche noi! Così, prima di raccontarvi tutto di Nipple, ci siamo fermati a riflettere proprio sul perché dovrebbe funzionare, prendendo in esame il target probabilmente più congeniale: i Millennials, le nuove generazioni nate e cresciute a pane e digitale.

I Millennials sono:

  • metriche-dipendenti. Misurano come pazzi numeri, valori e performance sulle loro attività e su loro stessi, perché il business insegna che solo ciò che è misurabile è potenzialmente scalabile;
  • social addicted. Hanno trovato il modo di accorciare le distanze in modo smart, divertente e virale;
  • mobile oriented. Devono vivere connessi, a casa come in movimento, è imprescindibile.

Bingo! Nipple, the sex tracker, racchiude proprio tutte queste caratteristiche. Ecco perché funzionerà, anzi, funziona già: più di 10mila utenti iscritti, oltre 15mila esperienze sessuali registrate.

nipple come funziona

Tema scomodo, feature border line, tabù sharing: un mix che, com’era prevedibile, ha già sollevato un bel polverone mediatico. Volete saperne di più? Lasciamo la parola a Matteo Sarzana, founder ed evangelist della web app più chiacchierata del momento.

Ciao Matteo! Andiamo subito dritti al sodo. Senza dubbio Nipple si propone come strumento di maggiore consapevolezza della nostra sfera sessuale. Eliminiamo i cattivi pensieri: dacci 3 buoni motivi per convincerci che non diventerà l’app dell’italiano medio, quello che esibisce le proprie prestazioni con gli amici e scatta selfie con l’hashtag #aftersex.

Quando abbiamo creato Nipple, il nostro intento è stato quello di provare a fornire uno strumento alle persone perché potessero comprendere meglio una parte (speriamo) rilevante della loro vita. La sessualità è, infatti, un ambito di cui si parla poco e nei confronti del quale si generano spesso tanti preconcetti, ma se aumentasse la nostra consapevolezza diventerebbe poi più semplice affrontare tematiche legate alla prevenzione e alla cura della persona.

Ognuno può vivere la propria sessualità in maniera diversa, e non possiamo escludere che ci saranno utenti che utilizzeranno Nipple solo per vantarsi con gli amici. Attenzione però: come nella vita vera, si può essere smentiti e andare incontro ad un’umiliazione peggiore.

Per cercare di incontrare le esigenze di tutti, diamo la possibilità di creare un profilo che può essere pubblico o privato: con quello privato, l’unica persona che può accedere ai dati è l’utente stesso; con quello pubblico invece si ha la possibilità di condividere sui social network la singola esperienza. Non esiste al momento la possibilità di ricercare le esperienze dei profili privati, proprio per evitare (per quanto possibile) il fenomeno dello show off.

nipple sex tracker app

Nipple, inoltre, vuole affrontare il tema della sessualità in modo leggero. A partire da questo presupposto è stato selezionato lo stile grafico delle icone, che descrivono le prestazioni ma vogliono allontanarsi dal mondo della performance. Il sesso dovrebbe essere divertente, e come tale abbiamo scelto di trattarlo. Speriamo che gli utenti lo vivano allo stesso modo.

Free beer will increase your chances to have sex, but won’t help you to remember it! Lo slogan che ha accompagnato il lancio di Nipple ha fatto molto discutere, e nell’intervista rilasciata a socialmedialife.it dichiari che volevate “Solo incoraggiare a prendere il sesso con leggerezza”. Non credi che, in questo contesto, il quantified self rischi di privare di significato qualcosa di molto delicato e personale come la nostra sessualità?

Quello era uno dei due slogan che abbiamo utilizzato (il secondo era “You quantify everything, start quantifying yoursex” rappresentato graficamente da un tracker attaccato ad un pene) e, inevitabilmente, ha generato accese discussioni. Abbiamo scelto un messaggio che per noi era ironico, ma è stato visto come un incitazione a vivere la propria sessualità in modo disinibito.

Ripeto, ognuno è libero di vivere la propria vita sessuale come meglio crede. Non vogliamo aprire nuovamente la discussione sui modi differenti con cui viene vista la promiscuità sessuale tra uomini (sei un figo) e donne (la dai via facile), crediamo semplicemente che l’aspetto importante sia uno solo: non è tanto rilevante cosa fai, ma il fatto che ne devi avere consapevolezza.

Proprio per questo, in un ambito così delicato e personale, maggiore è la coscienza che si ha dell’atto che si compie, maggiori sono i vantaggi. Troppo spesso si tende a non volersi fermare per analizzare cosa si sta facendo e perché lo si sta facendo, mentre è fondamentale comprendersi al meglio per poter vivere pienamente ogni aspetto della propria vita.

app attività sessuale

Il vostro è stato un messaggio volutamente forte, colto con divertimento dalla maggior parte dei maschietti ma non particolarmente digerito dal mondo femminile. Approfondiamo i numeri: il power user della vostra app è uomo o donna? Siete riusciti a convincere anche il pubblico femminile?

Sfatiamo un falso mito: le donne amano Nipple! La community è fatta per il 49% da maschi, per il 49% da femmine e di un 2% tra trans e non-binary. Le polemiche fomentate da Jezebel.com in realtà ci hanno permesso di fare un lancio molto importante e di raggiungere tantissimi utenti in poco tempo. Contraddizioni a parte, le donne hanno compreso perfettamente i nostri intenti e sono tra gli utilizzatori più continuativi.

Qual è secondo te la vera killer application di Nipple? Quali altre funzionalità prevedete di integrare a breve?

La killer app è sicuramente la story che viene generata al termine dell’inserimento del rapporto. Stiamo pensando ad una vera e propria app mobile, anche se il sito è perfettamente fruibile da qualsiasi cellulare, e a come poter sviluppare ulteriormente la community.

Abbiamo letto che presto prevedete di spedire un utente fortunato a Las Vegas! Raccontaci di più.

Semplice, abbiamo un obiettivo ambizioso: raggiungere i 50.000 utenti. Se ci riusciamo, sorteggeremo un fortunato per un viaggio a Las Vegas. Ci siamo quasi!

Nipple al momento vive come web app in attesa di sbarcare su Google Play e App Store. In fondo all’articolo potete trovare il link dal quale esplorare le sue  funzionalità o registrarvi!

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