Italiani, popolo dal cuore mobile: vogliono più LTE e più Wi-Fi

Oltre il 73,5% degli italiani utilizza uno smartphone e il 35,6% possiede un tablet.

Italiani, popolo dal cuore mobile: vogliono più LTE e più Wi-Fi

Italiani, popolo dal cuore mobile: vogliono più LTE e più Wi-Fi

Non è sicuramente una novità quella disegnata della ricerca Connected Life market watch su mobile e Wi-Fi di Cisco. Ogni italiano, dotato di connessione broadband (almeno ADSL) possiede una media di 3,3 dispositivi mobili, oltre l’80% possiede un computer portatile, il 73,5% utilizza uno smartphone e il 35,6% possiede un tablet.

Presentata da Cisco a inizio febbraio, la ricerca si basa su un campione di 620 utenti finali, residenti sia in aree urbane che non urbane, di diverse età ed estrazione sociale. L’obiettivo è quello di capire quali siano le nostre abitudini, anche in relazione al continuo sviluppo tecnologico e alle nuove reti mobili ad alta velocità.

Iperconnessi e senza fili

Siamo iperconnessi e il Wi-Fi è ancora una delle risorse preferite per il collegamento alla rete. L’80% dei nostri dispositivi è dotato di connessione Wi-Fi. Se ci limitiamo agli smartphone la percentuale sale al 90%. Dati facilmente prevedibili vista l’offerta di prodotti presente sul mercato.

Stupisce invece la quantità di italiani che naviga sulla rete solo con una connessione domestica: oltre la metà degli intervistati utilizza lo smartphone a casa propria, sotto copertura Wi-Fi, così come il 74% dei possessori di tablet.

Nati come strumenti di mobilità, sono quindi molto utilizzati anche in ambito domestico. Sempre più persone scelgono una sorta di nomadismo, usando i propri dispositivi mobili in posizioni fisse ove sia disponibile una connessione Wi-Fi.

Alla ricerca di punti di accesso pubblico alla rete

Alla ricerca di punti di accesso pubblico alla rete

Alla ricerca di punti di accesso pubblico alla rete

E quando siamo all’aperto? In quel caso si va alla ricerca di fonti pubbliche di connessione. Oltre il 90% è anche disponibile ad attendere per accedere gratuitamente a servizi di connessione Wi-Fi pubblica.

Molti ristoranti, negozi, caffè o biblioteche offrono la possibilità di connettersi. Il 68% delle persone apprezza molto il servizio offerto. Il 45% utilizza hotspot almeno settimanalmente e, nel 40% dei casi, in sessioni anche più lunghe di 30 minuti.

Serve un Wi-Fi più veloce e più diffuso

Maggiore copertura, accesso automatico e maggiore velocità. In sintesi questi sono i desideri degli intervistati. La metà vorrebbe connessioni pubbliche più sicure, che coprano zone più ampie e siano più diffusi anche in aree ora non coperte, in particolare su treni, nei parchi, nelle sale d’attesa degli ospedali, in spiaggia o sui mezzi pubblici.

Delle connessioni presenti apprezzano l’accesso automatico alla rete ma vorrebbero maggiore velocità di trasmissione dei dati.

Sono anche disposti a concedere, rimanendone però sempre in controllo, informazioni su alcuni dei propri dati personali ma in cambio pretendono informazioni personalizzate e sapere chi e per cosa utilizzerà quei dati.

Wi-fi e LTE: evoluzione o complementarietà

Wi-fi e LTE: evoluzione o complementarietà

Wi-fi e LTE: evoluzione o complementarietà

Perchè scegliere se possiamo avere un servizio completo che integri, in maniera complementare e sinergica, Wi-Fi e LTE? Sulle reti mobili stiamo assistendo ad una migrazione verso la nuova tecnologia che, dandoci alte velocità di banda, sembrerebbe voler archiviare definitivamente l’utilizzo di connessioni Wi-Fi sui dispositivi mobili. Ora come ora stiamo assistendo invece ad un doppio incremento: LTE +37% e Wi-Fi +17%. Due velocità di diffusione diverse che potremo analizzare meglio tra qualche tempo.

Se da una parte la differenza sembra dimostrare come la diffusione della prima tecnologia sia di gran lunga maggiore, tanto da, in un prossimo futuro, soppiantare il concorrente, non possiamo però dimenticare come il Wi-Fi sia già ora molto diffuso e una percentuale di incremento a due cifre sia comunque un valore di tutto rispetto.

“La nostra ricerca mostra che il rapporto tra LTE e Wi-Fi è molto più complesso di questa visione dicotomica. Le due tecnologie in realtà sembrano essere complementari e sinergiche,” dichiara Gaetano Pellegrino, senior manager Cisco Consulting Services. “Ma un dato ancor più interessante è che se restringiamo il campione agli utenti che sono migrati verso LTE allora registriamo un incremento del 37% sull’utilizzo di Internet e dati in mobilità e parallelamente un incremento del 17% sull’uso del Wi-Fi. Si tratta quindi di una win-win strategy, anche se c’è ancora molto da fare per il Wi-Fi pubblico con particolare riferimento alla copertura e alla qualità.”

L’Internet of everything e le esperienze di consumo

Avere una connessione ad internet sicura, veloce e dovunque non può che portare a sviluppi anche dal punto di vista commerciale e dell’esperienza di consumo. Localizzazione e personalizzazione dell’offerta commerciale sono solo un inizio. Il 60% del campione gradisce esperienze di acquisto al dettaglio che gli offrano informazioni sui prodotti e sui negozi, offerte e buoni sconto. Durante i viaggi vorrebbero assistenza e informazioni per evitare le file. E, nei luoghi pubblici, informazioni sul traffico, sui parcheggi e le offerte disponibili.

L'Internet of everything e le esperienze di consumo

L'Internet of everything e le esperienze di consumo

Possiamo definirla mobilità pervasiva, quella che sembra descrivere la ricerca Cisco per l’Italia. Che fossimo un popolo appassionato di smartphone e mobilità già si sapeva ma ora stiamo imparando anche ad utilizzarli per fare le cose. E non solo quando siamo in giro: la casa sta diventando un luogo sempre più connesso, interattivo e personalizzato.

Wi-fi e LTE, con la sempre maggiore diffusione e il sempre maggiore utilizzo, sono entrambi solo dei mezzi per creare nuove opportunità di business e nuove esperienze d’uso per i clienti.