Ritorno al passato: Chino Otsuka e la fotografia che viaggia nel tempo

Nella serie "Image finding me" la macchina fotografica è una DeLorean d'eccezione

“Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie ne vedremo delle belle, Marty.”
Doc

Quanti di voi, schiacciando l’acceleratore della propria macchina, hanno mai ripensato a questa scena di Ritorno al Futuro e desiderato di poter viaggiare nel tempo? Ebbene, tenetevi forte: qualcuno sembra esserci riuscito!

Nella serie Image finding me la fotografa giapponese Chino Otsuka ha compiuto il miracolo: viaggiare attraverso il tempo. Inserendo i propri attuali autoritratti nei suoi autoritratti d’infanzia, l’artista esplora il suo passato in un modo del tutto inedito, immaginando come sarebbe incontrare se stessa da bambina. Quasi come una sorella maggiore, pronta a condividere tutti quei momenti della vita che meritino di essere immortalati in una fotografia.

Il fotomontaggio è eseguito alla perfezione, tenendo conto delle ombre, della luce, persino delle sgranature delle vecchie foto. La Otsuka non è mai un’intrusa nelle sue fotografie ma, al contrario, è perfettamente a suo agio nel contesto. Forse, chissà, perché in fondo quei posti li conosce già!

La macchina fotografica è la DeLorean d’eccezione di questa artista che si ritrova a viaggiare nel tempo rivisitando da turista quei luoghi vissuti un tempo lontano. La scelta di questi ultimi non è dettata dal caso: treni, alberghi, luoghi di vacanza sono tutti luoghi di transizione, momenti “fuori dal tempo” in cui sembra quasi plausibile potersi inserire senza alcun sospetto, mediante l’espediente fotografico che, ancora una volta, rende tutto possibile.

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