Viaggi e turismo: le migliori strategie di digital direct marketing

Le migliori strategie di digital direct marketing nel travel secondo ContactLab.




Bordei Liana Monica/iStock

È quasi Natale, tempo di vacanze. Quale miglior argomento per il nostro post se non un’analisi delle migliori strategie di digital direct marketing nel travel? In questo nuovo approfondimento per veri Ninja ne passeremo in rassegna alcune, evidenziando le best practice da adottare.

Partiamo da un trend: viaggi e vacanze sono uno dei temi che più appassionano gli utenti internet italiani, che si tengono costantemente aggiornati. Lo conferma un dato del nostro Email Marketing Report : il 43% degli utenti iscritti ad almeno una newsletter, ha scelto di ricevere email del settore travel.

Come si costruisce quindi una strategia che possa essere efficace nel tempo, tenendo viva l’attenzione degli utenti e fidelizzandoli anche quando la vacanza è già acquistata o non hanno invece l’occasione di partire?

Qualche consiglio per una strategia vincente

Partiamo dal ripasso delle best practice più generali, comuni a tutti i settori. La chiave sta nello sfruttare tutto il potenziale dell’email nella realizzazione di un programma di customer engagement efficace, che segua le logiche del life-cycle messaging personalizzando la relazione in ottica one-to-one.

Pensate allora a:

  • dare il benvenuto ai nuovi iscritti mettendo in evidenza un vantaggio immediato e accompagnandoli nell’universo del brand
  • invitare gli utenti ad acquistare servizi complementari a quelli già acquistati (up e cross-selling)
  • stimolare l’acquisto con attività triggered sulla base del comportamento dell’utente
  • arricchire il piano editoriale con contenuti a valore aggiunto che escano da una logica puramente commerciale
  • gratificare gli utenti fedeli
  • identificare e stimolare gli utenti inattivi

Avete già implementato questi suggerimenti nella vostra strategia? Passiamo allora ad elencare alcuni spunti più specifici dedicati al settore travel.

Per potenziare il vostro programma di digital direct marketing, non dimenticate di:

  • valorizzare la descrizione (visiva e testuale) delle destinazioni per ispirare il lettore
  • individuare le mete preferite attraverso l’invito ad un survey web-based veicolato via email
  • ampliare le finestre temporali per comunicare in anticipo ai canonici periodi delle festività
  • stimolare il riacquisto monitorando i periodi in cui l’utente ha già acquistato
  • offrire miniguide sulla destinazione per completare l’esperienza di viaggio
  • favorire il racconto e la raccolta dell’esperienza invitando l’utente su minisiti in cui scrivere la propria recensione di viaggio
  •  sfruttare il concetto di ‘last minute’ per la promozione di esperienze di viaggio a ridosso delle festività

Alcuni esempi

Grazie a NewsletterMonitor analizziamo alcune comunicazioni del settore viaggi, in particolare di tre compagnie di bandiera:

Emirates coinvolge il lettore puntando sull’emozione dell’avventura e utilizzando un messaggio implicito per invitare l’utente a cogliere l’occasione di viaggiare. L’immagine è di assoluto primo piano nella comunicazione, le call to action ben evidenti e allineate con il colore del brand. È da notare la presenza di un menu di navigazione per portare l’utente verso specifiche aree del sito.

Iberia un semplice messaggio di auguri contiene una piacevole sorpresa solidale: per ogni lettera scritta online e inviata ai tre Re Magi verrà devoluta una cifra per la raccolta fondi ad una ONP. Il progetto è narrato anche nel video in spagnolo della compagnia, raggiungibile cliccando nella parte inferiore dell’email. I tre Re Magi rappresentano infatti un riferimento molto sentito nel territorio spagnolo che viene valorizzato con questo progetto e con questo augurio.


Lufthansa utilizza un mood natalizio per promuovere le sue tappe nel periodo prefestivo; la gerarchia delle informazioni del layout è ben equilibrata, consentendo ai lettori di vedere in modo inconfondibile il prezzo dei voli. Oltre all’aspetto prettamente promozionale, sono raccolte anche sezioni dedicate al programma di fidelty, all’app, alla carta di credito della compagnia; è da notare nel footer dell’email anche la presenza di box dedicati ai servizi dei partner.

Se volete osservare molti altri esempi, traete ispirazione da NewsletterMonitor!
Volete approfondire l’analisi delle best practice? Consultate la nostra presentazione su SlideShare: ne abbiamo parlato all’ultimo BTO.

A presto con un nuovo approfondimento.



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