Social network verticali in crescita: saranno la fine di Facebook?

I social network verticali, o di nicchia, ritagliano fette di mercato sempre più grandi. Facebook rischia di rimanere deserto?

Quanti social network esistono?
Troppi? Forse sì… ma sembra esserci ancora spazio per tutti. Almeno a giudicare dai trend di crescita dei social minori, di nicchia, detti anche verticali. Sono loro quelli che erodono lo strapotere dei colossi orizzontali come Facebook e Google+.

Una ricerca recentemente pubblicata di Experian ha confermato che i social verticali stanno guadagnando una fetta sempre più consistente del mercato. Naturalmente la medaglia d’oro spetta a Pinterest e Instagram, i due social “fotografici” che sono le vere rivelazioni dell’anno: solo in UK, da luglio 2011 a luglio 2012, Instagram è cresciuto del 2028% e Pinterest del 1489%. Un’ascesa che li ha portati nell’Olimpo della top 20 in America, UK e Singapore.

Ma dando un’occhiata al resto del mondo, nello stesso lasso di tempo, troviamo altre sorprese. Reddit, il social dove gli utenti votano ciò che è popolare, è in forte ascesa in Australia e Nuova Zelanda. SkillWho ha registrato una crescita da capogiro negli Stati Uniti: +7435%. Si tratta di un network che permette di scovare persone con particolari abilità tra i propri amici, oppure nella propria area geografica o nella comunità locale. A Singapore, Steam Community, che orienta nella scelta di online gaming e aiuta a trovare persone con cui giocare, è salito del 124%. E sempre in UK FanPop connette i fan di show televisivi, film, musica e altro per discutere e condividere foto e opinioni. E’ aumentato del 178% ed è in crescita.

I social network di nicchia decreteranno la fine di Facebook?

Questi social devono il loro successo proprio al fatto di non voler essere “un’alternativa a Facebook” (a quello sta già pensando Google+, orizzontale anche lui ma in fortissima crescita in tutto il mondo, perché strutturato meglio, meno “pasticciato” e non invaso dalla pubblicità). I social network verticali hanno piuttosto identificato un vuoto nel mercato e lo hanno colmato, usando Facebook come immenso bacino da cui “pescare” gli utenti.
Tutto lascia pensare che nei prossimi 12 mesi ci sarà una proliferazione di social media di nicchia con un’offerta sempre più specifica e approfondita.

I piccoli social uccideranno Facebook come Davide uccise il gigante Golia? Non necessariamente: i due “sistemi” potranno convivere, almeno per un po’. Attualmente, Facebook trae la sua forza (e il suo fascino) proprio dalla sua indifferenziazione: ci sono tutti e c’è di tutto. Comunque, Facebook permette al suo interno una verticalizzazione non indifferente, con i gruppi e le fanpage.

Per avere successo, i social network verticali devono porsi come “compagni di viaggio” dei grandi, completandone l’offerta, garantendo la possibilità di accesso attraverso un account dei social maggiori, e poi, sul modello di Instagram, dando la possibilità di condividere su questi i contenuti generati al loro interno.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?