Editoria senza confini grazie ai tablet

Dalla dimensione "liquida" a quella "touchscreen": come cambia l'editoria grazie ai tablet!




Non è la prima volta che parliamo di editoria e Mobile a confronto: non molto tempo fa avevamo visto da vicino il mondo delle e-book app, approfondendo come la mobile experience interviene sulla dimensione ludica del testo e su quante opportunità le app possono offrire al mondo del publishing.

I comportamenti dei lettori con e-reader, smartphone e tablet sono profondamente cambiati, ed è una rivoluzione che neanche i pc erano riusciti a portare. Non si parla più soltanto di un diverso modo di concepire il testo per il web ad esempio: oggi si parla di cambiamenti legati al consumo.

Perché i lettori da tablet e e-reader soprattutto sono consumatori di contenuti che scaricano, gratuitamente o a pagamento: che si parli di abbonamenti a testate giornalistiche piuttosto che all’acquisto di un e-book, i lettori che scelgono i contenuti editoriali digitali oggi sono più consapevoli e più esigenti.

Dall’editoria “liquida” a quella “touchscreen”

Finora si era parlato della “nuova” editoria digitale come editoria liquida: il passo dalla stampa a caratteri mobili fino alla galassia digitale è stato possibile grazie all’evoluzione tecnologica degli strumenti per la fruizione dei contenuti editoriali, dalla carta fino al desktop. Oggi con i device mobile però l’editoria allarga i suoi orizzonti e cambia dimensione, è proprio il caso di dirlo. Dal formato della pagina a quello del web fino al piccolo formato delle nostre tasche.

Cosa occorre oggi alla nuova editoria? Una user experience sempre più coinvolgente, che includa contenuti multimediali e interattivi e che permettano al lettore azioni come la condivisione sui social network e all’editore una sempre maggiore contaminazione tra i tradizionali mezzi di comunicazione e il digitale.

Giornali che diventano video, libri che diventano audio: un occhio a questi trend è necessario per l’evoluzione dell’editoria e implica una rivalutazione anche delle forme di rendita di questi nuovi prodotti.

Rekordata e Adobe per scoprire i nuovi confini dell’editoria

L’editoria oggi deve “armarsi” di nuovi e professionali tool: per i professionisti  di questo settore e per coloro che vogliono conoscere meglio le potenzialità di questo mercato, Rekordata e Adobe il 4 ottobre a Milano, all’interno della Settimana della Comunicazione, terranno il seminario gratuito Tablet. Editoria senza confini.

Un workshop per scoprire, insieme a Rekordata e Adobe, come creare, distribuire e ottimizzare i contenuti editoriali sui più diffusi device. Attraverso case history di digital magazine, il seminario prevede un  approfondimento anche sul futuro del publishing digitale.

Adobe Digital Publishing Suite

Digital Publishing Suite di Adobe è la scelta dei più importanti editori di tutto il mondo come di piccole e medie imprese e dei designer freelance: grazie alle soluzioni Enterprise, Professional e Single, la suite offre nelle tre release gli strumenti per ottenere prodotti editoriali di qualità, interattivi e multimediali, incluse app per iPad per brochure, libri e portfolio.

Inoltre diverse aziende utilizzano Digital Publishing Suite per realizzare house organ per la comunicazione interna o come strumento  per la  pubblicazione con distribuzione immediata senza dover ricorrere a alla stampa e alla postelizzazione.

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Il seminario è ideale per tutti coloro che vogliono capire e scoprire come è possibile sfruttare i tablet per produrre contenuti interattivi e accattivanti per espandere il proprio business.

Vi ricordiamo che il seminario di Rekordata e Adobe “Tablet. Editoria senza confini” si terrà al World Join Center di Milano (Via Achille Papa, 30), il 4 ottobre, all’interno della Settimana della Comunicazione (1-7 ottobre 2012) dalle ore 10 alle 12,30.