Etwoo: un consumismo di beneficenza attraverso aste online

Intervista a Mario Salsano, co-founder di Etwoo, una piattaforma che attraverso aste online fa beneficenza dando valore all??inestimabile.

Il portale di Etwoo è online da poco più una settimana e ha già ottenuto ottimi risultati e feedback positivi. A contribuire al successo del progetto è la viralità che il web 2.0 riesce a dare alle idee innovative e di valore come questa, soprattutto se il fine ultimo è quello di aiutare chi ne ha più bisogno. Abbiamo intervistato il fondare di Etwoo, Mario Salsano che ci ha parlato degli obiettivi e del funzionamento del progetto.

Etwoo un consumismo di beneficenza attraverso aste online

 

Puoi spiegarci come funzionano queste aste online?

Ogni persona iscritta al sito di Etwoo che partecipa ad un’asta, avrà la possibilità di fare un’offerta e, nel caso di vittoria, deciderà a quale associazione di beneficenza devolvere l’intero ricavato dell’asta tra quelle iscritte nel nostro portale. Ogni associazione può iscriversi al sito gratuitamente senza alcun vincolo e diventare beneficiari delle donazioni. Un’altra cosa molto importante da dire è che di solito i VIP sono testimonial di grandi associazioni, mentre donando un oggetto ad Etwoo lo mettono a disposizione di tutto il mondo della beneficienza , ponendosi al centro di un mondo sociale a 360°.

Etwoo un consumismo di beneficenza attraverso aste online

Nel sito di Etwoo si parla di “rivoluzione dei consumi”, cosa si intende?

Parliamo di rivoluzione dei consumi perché i cimeli che sono messi all’asta saranno al centro di un mondo sociale, ma allo stesso tempo sono oggetti espressamente consumistici. C’è una passione dietro a questi oggetti. Alcune persone per averli sono disposte a spendere grandi cifre. La cosa più importante è che si tratta di un “consumismo giustificato” perché si fa del bene. Inoltre possiamo parlare di “rivoluzione” perché è il vincitore stesso a decidere a quale associazione deve essere devoluto il ricavato dell’asta.

Al momento quali associazioni fanno parte di Etwoo?

Etwoo un consumismo di beneficenza attraverso aste online

Le associazioni che fanno parte di Etwoo sono circa 12 tra cui: l’Associazione Italiana Persone Down, Sport in Progress, che in particolare supporta il Progetto Camerun per la costruzione di campi da Basket in Camerum, l’UILDM-Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, il Giardino degli Angeli Onlus per i bambini bisognosi del Brasile, l’ALT Onlus – Associazione Lotta alle Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari, AGIRE che è l’Agenzia Italiana di Risposta alle Emergenze, la Fondazione Progetto Arca, per il sostegno alle persone in stato di indigenza ed emarginazione, l’APAI – Associazione Patologie Autoimmuni Internazionale, l’Associazione Bartolomeo Petrucci, la Fondazione Paladini, per la lotta alle malattie neuromuscolari, l’AIDOS – Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo e la Lega Italiana Fibrosi Cistica, che è stata la prima a credere in questo progetto.

Quali personaggi famosi avete coinvolto nel progetto?

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Questo progetto parte da Jesi, quindi abbiamo coinvolto inizialmente l’élite marchigiana dello sport, a partire da Roberto Mancini, Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, la Scavolini Pesaro Basket, la A.S Volley Lube Banca Marche, mentre nel rugby ci hanno supportato gli Aironi e la Benetton Rugby Treviso. Abbiamo iniziato con il mondo dello sport ma abbiamo in programma di allargarci anche alla tv e allo spettacolo in generale

Quali risultati avete ottenuto fino a questo momento?

Il sito è online da poco più di una settimana, ma già siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati e moltissimi feedback positivi dal web. E’ appena terminata l’asta della maglia della nazionale italiana di Roberto Mancini, con la quale lo stesso ha disputato le qualificazioni ai Mondiali del ’94 nel girone contro Malta, Estonia, Svizzera e Portogallo. Il vincitore dell’asta ha scelto l’Associazione Italiana Persone Down come beneficiaria dell’intero ricavato dell’asta. In questo momento sono in corso le offerte per la maglia n.45 di Balotelli, autografata da Roberto Mancini. L’impatto mediatico che ritengo possa avere un’idea del genere spero che avvicini qualche azienda sensibile alla social responsability ed interessata a far crescere questo progetto.

Chi sono gli altri protagonisti di Etwoo?

Daniele Orazi, è il co-fondatore accanto a me, insieme abbiamo fatto capire ad altre persone l’importanza del progetto. Un grande riconoscimento va all’Avv. Cesare Serrini che ci ha sostenuto ed assistito, mostrandosi del tutto disponibile verso il nostro progetto. Cristiano Carriero è un bravissimo scrittore che si occupa di creare la story dei cimeli messi all’asta e di curare i contenuti del sito di Etwoo. Last but not least, voglio citare anche il nostro grafico, Graziano Giacani.

Avete ottenuto dei riconoscimenti per il vostro lavoro su Etwoo?

Abbiamo vinto il Ben&Jerry’s Good Ideas, ottenendo 2000 € di finanziamenti, e poi siamo stati finalisti del GSVC di Londra come uno dei migliori dieci progetti di social responsability di Europa, Medio Oriente e Nord Africa

Quali saranno i vostri prossimi sviluppi?

Il prossimo obiettivo di Etwoo è creare un evento live. Abbiamo deciso di essere presenti durante le diverse competizioni sportive e una volta terminata la partita ritirare direttamente l’oggetto e metterlo all’asta un’ora dopo la gara. Per settembre abbiamo in programma di iniziare questi eventi live nel mondo sportivo a cominciare dalla pallavolo e dal basket in corrispondenza dell’inizio dei campionati, mentre siamo in trattative aperte con il mondo del calcio e degli altri sport.