Fotografia Europea all'insegna di un'evoluzione 2.0

Un bellissimo esempio dell'utilizzo del web 2.0 a favore del marketing territoriale

Avviato nel 2006, il Festival della Fotografia Europea si è da sempre mostrato una finestra sulla fotografia nella contemporaneità. Ogni anno è stato proposto un tema a cui si sarebbero ispirate tutte le esposizioni, mostre e workshop facenti parte dell’iniziativa.

Sono passati sette anni dalla prima edizione e il termine principale per descrivere la communication strategy che l’ha caratterizzata in questi ultimi anni è “r-evoluzione”.

In effetti, si è passati dai primi anni in cui la pubblicizzazione dell’evento mirava quasi esclusivamente ai media tradizionali a un’interazione ad hoc sui principali social media. Certo, il profilo Flickr, Facebook, Twitter e il canale Youtube erano stati creati ma, purtroppo, l’interazione con gli utenti era minima. Inoltre, le visite al sito web subivano una forte stagionalità dovuta al fatto che gli utenti lo visitavano prevalentemente nei mesi da Aprile a Giugno, in quanto l’evento si è sempre svolto in quel periodo.

Sarà stata la naturale mutevolezza degli eventi e l’evoluzione mediatica, oppure la prorompente crisi economica che ha dettato importanti vincoli di budget, fatto sta che nel 2011 la web strategy viene completamente rivisitata, all’insegna di una maggiore pervasività dei social network e di un aumento dell’interazione.

In particolare, la strategia si basa principalmente sull’utilizzo delle Digital PR, che comprendono alcuni importanti step:

  • una fase di ascolto della rete, individuando le fonti e le parole chiave di analisi e monitoraggio;
  • una fase relazionale in cui l’obiettivo principale è il dialogo, utilizzando sia canali tradizionali che la blogosfera;
  • una fase di stimolazione e mantenimento dell’engagement, dai contenuti informativi a curiosità e approfondimenti relativi al mondo della fotografia.

Un focus sull’engagement risulta doveroso, in quanto il fattore della stagionalità che caratterizza gli eventi temporanei è stato di conseguenza ovviato dalla costruzione del dialogo continuo, e ciò ha favorito una relazione duratura con il proprio pubblico. Parallelamente nell’organizzazione off-line è stato creato, tramite l’acquisto delle opere del circuito ufficiale da parte del Comune, un archivio fotografico della città: la Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.

La scelta di sviluppare strategie di Digital PR e la preponderante  presenza sulle varie piattaforme social ha reso possibile:

  • la collaborazione on-line tra professionisti costituendo un efficace ed efficiente ufficio stampa;
  • ha sviluppato il passa- parola creando una rete di relazioni con altri siti e blog interessati alle stesse tematiche.

Il cambiamento epocale  che distigue il 2012 e 2011  è lampante mettendo a confronto l’impaginazione dei siti relativi ai due anni. Basta guardare semplicemente il positioning dei social button:

2011 e 2012 notate un piccola differenza? 8-O

Le attività fondamentali del web site di FE 2012 vengono affiancate nel dettaglio sui vari social:

  • Facebook: viene utilizzato per svelare le attività che caratterizzeranno l’edizione, vengono condivisi contenuti interessanti che riguardano la fotografia contemporanea, analizzando la Timeline è visibile la diversa frequenza di condivisione dei contenuti;
  • Twitter per dare dettagli sulle date di seminari e conferenze oltre a citare altri siti, o semplicemente post che menzionano Fotografia Europa;
  • Flickr è utilizzato come archivio video e fotografico delle passate edizioni;
  • il Canale Youtube viene utilizzato per caricare i video relativi alla promozione dell’evento, o altri contenuti come interviste che poi vengono linkati sia sulla pagina Facebook che su Twitter.

 

Novità dell’edizione di Fotografia Europea 2012

#1 Instagram / InStalife

Una delle novità consiste nell’iniziativa InStalife in collegamento con la mostra InstaLife presso lo Spazio Gerra, fino al 26 Giugno. L’iniziativa si basa sulla condivisione del proprio punto di vista sulla “vita comune”, riprendendo così il tema principale della mostra e rendendolo più social tramite l’hashtag #vitacomune e l’utillizzo dell’applicazione cult Instagram. 

Ecco il video che vi spiega passo passo come procedere, ovviamente dopo aver scaricato il frame:-)

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=yUH3YOpE97I’]

#2 Foursquare

Da Lunedì 7 Maggio, esplorando la città di Reggio Emilia e facendo il check-in su Foursquare nei locali aderenti all’iniziativa è stata data la possibilità ai visitatori di avere una riduzione sul biglietto d’ingresso alle mostre. Un valore aggiunto che dal punto di vista del turismo territoriale si propone come scoperta di luoghi caratteristici della città. Insomma una Reggio Emilia tutta da scoprire! :)

La presenza sui social, accompagnata da un’attenta redazione del piano editoriale sono quindi stati gli assi nella manica nell’organizzazione di Fotografia Europea: a questo proposito, una ricerca condotta dai Prof. Fabrizio Montanari, Annachiara Scapolan e Elena Codeluppi di OPERA (unità di ricerca dell’Università di Modena e Reggio Emilia specializzata nello studio di social network e industrie creative) ha mostrato un costante incremento nei numeri e nell’engagement degli utenti online su tutti i canali attivati. Inoltre, è importante sottolineare come  già da quest’anno il FE ha avuto un numero di ingressi record già nel primo week-end di inaugurazione delle mostre!  😎

Complimenti allora agli organizzatori! E voi, cosa ne pensate? Vi sembra una strategia vincente l’utilizzo dei social per la promozione degli eventi?

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?