Arriva sul sito e scappa! I peccati capitali del Web Design

Le peggiori scelte di Web Design che infastidiscono gli utenti: ecco alcuni errori da non commettere nella costruzione di un sito.

A chi non è successo di atterrare felice su un sito e di andarsene molto prima del previsto?
Quando uno o più elementi ci disturbano perdiamo facilmente la pazienza, e con la stessa velocità con cui Google ci fa atterrare su una pagina smettiamo di interagire con il sito (e potenzialmente con il brand alle sue spalle).

Arriva sul sito e scappa! I peccati capitali del Web Design

Ecco alcuni esempi delle top annoying features per cui rabbrividiamo davanti allo schermo.

Effetti speciali non richiesti

Musica: vi colpisce come uno schiaffo, può essere un vero kiss of death che vi porta dritti a chiudere la pagina.
Troppi Flash: inutili, pesanti , fanno perdere tempo. Coprono le informazioni con lo scopo di intrattenere, e nessuno vorrebbe andare a cercare i contenuti tra gli effetti di un flash, senza un’interazione rilevante.
Pop Up: ci può essere qualcosa di peggio per l’utente? Invasivi e asfissianti. Ok, il CTR va alla grande… ma è per sbaglio! Cosa te ne fai di click sprecati?

Arriva sul sito e scappa! I peccati capitali del Web Design

Il sito labirinto

Contact Info: alcune aziende/persone hanno paura di mettere in evidenza i loro contatti. Ma se non vuoi farti trovare perché sei sul web?
Mistero: sei riuscito a portarmi da te, hai 3 secondi per sparare le informazioni essenziali, non per far partire la caccia al tesoro su chi sei e cosa fai.
Interazioni difficili: l’assenza di un search box rende il sito inaccessibile e fa desistere facilmente un utente. Così come un form contatti che fa inchiodare il PC.

Arriva sul sito e scappa! I peccati capitali del Web Design

Anti-design e antipatico

Sfondi scuri e font minuscoli: grafica criminale. Poco leggibili, non convertono e stancano gli occhi.
Diffusione dei contenuti: molti siti non offrono opzioni semplici per condividere i contenuti.
Anti-social: Un facebook like non fa primavera: condividere i contenuti di un brand che fa il fantasma – o peggio parla a sproposito – sui social non ha davvero senso.

Web Designer di tutto il mondo, ricordatevi di noi poveri utenti ed evitateci questa tortura!

Image Credits @Thinkstockphotos

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  • Dav

    Anche inserire un Google Adv tra un paragrafo e l’altro è abbastanza anti-usabile…

  • Geronimostilton

    Avreste dovuto aggiungere “pubblicità asfissianti che non permettono la lettura dei post”, ma penso abbiate voluto glissare su quell’aspetto.

  • Anonimo

    Ciao Geronimostilton,

    hai ragione. Così come Dav qui sotto.Non abbiamo voluto glissare: gli adv presenti hanno comunque un altro obiettivo, rispetto agli “errori” che si citano nel post.Comunque, non nego il fastidio che possono dare nella lettura. Grazie per il commento!Simone

  • Anonimo

    Ciao Dav,

    ho risposto qui sopra al commento.

    Grazie! :)

  • qxtino

    che bello, sono tutte cose che già faccio|

  • Reo

    Pungente, direi! :)

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