Triddles lancia la nuova piattaforma dedicata al turismo attivo [BREAKING NEWS]

Il progetto Triddles continua a crescere e con il rilascio del sito meno di 24 ore fa, affianca anche il primo evento, il CurioCity Triddle.

Triddles rilascia una nuova versione del sito.
Contestualmente, sono state aperte le iscrizioni per il primo evento CurioCity Triddle che partirà il 23 marzo da Bologna.

Siamo riusciti a parlare con Antonio Sica e Alice Roncagli, co-founder, che ci hanno portati nel mondo di una “straordinaria esperienza di viaggio“.

Che cos’è Triddles e come funziona?

Triddles è un progetto turistico innovativo basato sull’organizzazione di social game on the road, dei viaggi in treno sottoforma di gioco.
Si rivolge a giovani desiderosi di vivere un’avventura fuori dagli schemi che si presenti anche come occasione formativa e di socializzazione.

Il gioco consiste perciò in un viaggio che porterà i suoi partecipanti, raggruppati in team con persone che non conoscono, a spostarsi lungo diverse località turistiche, utilizzando principalmente il treno come mezzo di trasporto.

La sua Vision è di promuovere un turismo critico, indipendente ed ecosostenibile: temi senza dubbio molto forti che si ritrovano riassunti in un’idea nata nel 2011.

In che modo il progetto si inserisce nel mercato?

Per quanto riguarda l’individuazione dei trend, i nuovi turisti sono attenti non solo agli aspetti ricreativi del viaggio, ma anche ai suoi risvolti culturali.
Vogliono immergersi appieno nella cultura locale, vogliono apprendere, scoprire, e mostrano apertura verso la diversità. In più, mentre in passato si tendeva a vedere la vacanza come “dolce far niente”, ora invece il viaggio diventa occasione di crescita interiore. Il turista non vuole più fruire della vacanza in modo passivo. Triddles con i suoi social game on the road cerca proprio di andare incontro a questi trend, elementi caratterizzanti del nuovo turismo.

L’evoluzione del business perciò si basa su un concept di successo, ma che deve fare i conti con la necessità di essere finanziariamente sostenibile. A tal scopo, l’obiettivo di Triddles è quello di dimostrare le sue forti potenzialità commerciali e creare un format virale, capace di attirare a sé sponsor. Questa è la sfida che il team di Triddles intende cogliere.

A proposito di turismo attivo e sostenibile, come avviene la scelta delle località che si vogliono promuovere all’interno del gioco?

La scelta delle località da inserire nel percorso di gioco avviene in base al tema che decidiamo di dare al triddle e alla volontà di promuovere determinate località turistiche, anche poco conosciute, ma dotate di un rilevante patrimonio culturale e paesaggistico.
Ciò che si vuole offrire è una vacanza attiva della quale il partecipante non conosce a priori il percorso e che quindi si realizza e si scopre nel corso del suo svolgimento.

L’interazione continua con gli abitanti locali e le prove alle quali sono sottoposti, portano i giocatori a scoprire attivamente e in maniera non convenzionale le meraviglie dei luoghi visitati.

Accanto a questi elementi riconducibili al turismo attivo, in Triddles se ne ritrovano anche altri legati al tema del turismo sostenibile. Primo fra tutti, l’ecosostenibilità che si realizza principalmente con la scelta di mezzi pubblici per gli spostamenti dei partecipanti al gioco. Inoltre, la scelta del treno come mezzo di trasporto da la possibilità di vivere in maniera più intensa il territorio attraversato e rappresenta un momento di socializzazione per i partecipanti.

Quindi Triddles considera ed evidenzia la differenza tra i temi urbani e quelli rurali…

Assolutamente. L’essenza del triddle è creare attività che spingono alla scoperta di luoghi turistici “non convenzionali”.

Inoltre almeno una prova dell’itinerario consiste nella pratica di un comportamento responsabile, che richiama i temi green, l’impatto ambientale e l’uso della creatività affine alla scoperta di quel luogo specifico in cui prende vita.
Non possiamo dirvi di più, perchè stiamo preparando le prove del gioco proprio in questo periodo, perciò sono ancora segrete… e non possiamo suggerire in alcun modo soluzioni!

Il progetto ha potenzialità altissime e sta seguendo un’evoluzione molto interessante e fortunata. Ci lasciate un consiglio, in eredità a tutti gli aspiranti imprenditori?

Non ci sentiamo arrivati ed anzi, siamo aperti ai feedback che chiunque voglia darci.
Comunque ci sentiamo sicuramente di dire che se si ha la volontà di avviare un’impresa, basta guardarsi intorno. Proveniamo da esperienze come l’Innovaction Lab, Kublai Camp, Spinner 2013 o WeTechOff, per citarne alcune, che sono tutte ottime piattaforme di partenza per maturare un’idea di business. Finchè non si alza la testa e non si inizia ad osservare ciò che abbiamo intorno, finchè non individuiamo le risorse che possono aiutarci, lamentarsi e basta non ha senso.

Il team

Triddles nasce dalla sinergia di sette giovani italiani che hanno deciso di investire il loro entusiasmo e le loro energie in questo progetto innovativo. Alle figure di Antonio Sica e Alice Roncagli, che si dedicano agli aspetti gestionali e al marketing, si affiancano Emmanuele Benatti per lo sviluppo web, Viola Tattini per i contenuti della comunicazione e le menti creative di Alexandros Chatgilialoglu, Paola Poggi e Cecilia Baroncini, la cui immaginazione è posta al servizio di Triddles per la creazione degli itinerari e delle prove.

Mentre aspettiamo l’evento di CurioCity Triddle del 23 marzo a Bologna, possiamo seguire il progetto anche sulla fanpage di Facebook.

Ninja Marketing sarà presente e vi racconterà cosa succede.
Intanto facciamo il nostro in bocca al lupo a tutto il team. :)