Johnny Cupcakes: la pasticceria che sforna magliette

Negli stores comprare una t-shirt tra vetrine, forni ed enormi freezer colmi di vestiti diventa l'esperienza più dolce del mondo

Benvenuti nel regno di Johnny Cupcakes, un universo dove nessun dettaglio è lasciato al caso. A partire dalla disposizione dei mobili fino alle confezioni regalo, tutto è disposto in modo da far pensare ad una bakery. Qui viene il bello: Johnny Cupcakes è il proprietario di una straordinaria catena di abbigliamento che vanta negozi in diverse parti del mondo.

Gli espositori per i vestiti sono la vera ciliegina sulla torta, ma anche il resto è tutto da guardare. Una fila infinita di forni, freezer e di vetrine per dolci che occupano gran parte degli stores. Persino un bancone in legno, che contribuisce a creare un’atmosfera decisamente familiare.

Dietro a Johnny Cupcakes c’è un uomo normale, ma  con una spiccata predisposizione al successo, Johnny Earle.  Ogni sua iniziativa commerciale si rivela sempre sopra le righe. A partire dalla sua prima maglietta –  venduta nel bagagliaio di un auto – per finire con il design dei suoi quattro negozi sparsi per il mondo.

Basta entrare in uno dei negozi di Johnny per rendersi conto che il suo tocco di genio si ritrova ovunque. Il design è semplice, ma allo stesso tempo stravagante: unisce in modo inaspettato tecnologia, creatività ed un tocco di atmosfere vintage che fanno ripensare all’America degli altri tempi. Quella che da ragazzini si cercava delle serie tv. Entrare in uno dei suoi store vuole dire tornare bimbi per qualche minuto, lasciando vagare lo sguardo e la fantasia.

Il design, tuttavia,  non è il solo punto forte dei store di Johnny. Il tocco finale, capace di dare colore e di strappare un sorriso a chiunque, entri sono i commessi. Tutti sistematicamente dotati  di grembiule e mattarello. Questo permette ai clienti di vivere e godere una vera e propria esperienza emozionale. L’intento di Johnny è di permettere alle persone di giocare con i propri sensi e con le proprie emozioni, non solo di acquistare qualcosa.

Giocare con i consumatori è una cifra stilistica dell’operato di Earle, tanto che lo si ritrova anche nei brevi sketch che periodicamente carica sul suo sito. Brevi video che prendono in giro con un pizzico di ironia i B movies americani. Tutti, naturalmente, sono ambientati nei suoi store.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?