RIM: dimissioni dei fondatori e nomina del nuovo CEO [BREAKING NEWS]

Dopo la pressione degli azionisti e l'andamento in borsa, RIM cambia il suo board.

Cambio ai vertici di Research in Motion, azienda produttrice degli smartphone Blackberry.
Con un comunicato stampa sul sito di RIM è avvenuto l’annuncio, i due co-fondatori Mike Lazaridis e Jim Balsillie, hanno designato come nuovo CEO Thorsten Heins.

La dichiarazione di Lazadiris è stata:

Arriva un momento nella crescita di ogni azienda di successo in cui i fondatori riconoscono la necessità di passare il testimone alla nuova dirigenza. Abbiamo pensato che il momento giusto fosse questo.
Dopo aver lanciato BlackBerry 7 ed aver programmato il lancio del PlayBook 2.0 a febbraio, e considerando che il Blackberry 10 sarà lanciato entro fine anno, possiamo considerare che l’azienda sta entrando in una nuova fase.

Da tempo gli azionisti facevano pressione sul board di RIM, che nell’ultimo anno aveva bruciato circa il 50% del suo valore in borsa.
Il titolo RIM è quotato al Nasdaq e si attende l’apertura delle contrattazioni per vedere l’effetto del comunicato sul valore azionario.

Massimo Sommella lo scorso settembre aveva realizzato questa analisi sulla situazione di RIM dalla quale era intuibile che l’azienda non navigasse in acque tranquille.
I due co-fondatori storici dell’azienda canadese oggi hanno, dunque, deciso di designare il nuovo CEO, pur rimanendo entrambi nel consiglio di amministrazione, Lazadiris come vice-presidente del board e Jim Balsillie come direttore.

Il nuovo CEO Thorsten Heins, ha 54 anni, è approdato in RIM nel 2007, dopo aver trascorso 23 anni in siemens occupandosi di ricerca e sviluppo.
Le prime dichiarazioni del CEO hanno riguardato principalmente una breve analisi finanziaria dell’azienda ricordando che possiede un patrimonio netto di circa 1,5 miliardi di dollari e facendo leva sul trascurabile dato dell’aumento del fatturato dell’ultimo trimestre rispetto al precedente pari a circa il 24% in più.

In termini di prospettive future e di basi da cui partire, Heins ha messo in luce l’acquisizione di QNX, avvenuta a giugno 2010 per un prezzo di 200 milioni di dollari, come punto di partenza di una strategia competitiva nell’immediato futuro.