Romanzo Digitale: nuove forme narrative per nuovi media [e-CULTURE]

Romanzo digitale: nuove forme narrative per nuovi mediaRendere fruibile un racconto sui principali social media adattando il contenuto, lo stile di scrittura e soprattutto il formato distributivo: è questa la bella idea alla base di Romanzo Digitale, un progetto editoriale innovativo nato da Marco Prosperi, consulente di web marketing.

Il primo racconto di Romanzo Digitale si intitola “La ragazza con un fiore tra i capelli” di Davide Romagnoni (autore tv e membro dei Vallanzaska): Diego incontra Arianna una sera in discoteca e le chiede il numero di cellulare. Da quel momento la trama si sviluppa coinvolgendo anche i rispettivi network di amici tra appuntamenti, intrecci ed equivoci. Una narrazione molto vivace, ambientata nella Milano contemporanea.

La particolarità della storia è che questa si svolge esclusivamente tramite sms, distribuiti come post pubblicati giornalmente sul blog dedicato, sulla pagina Facebook e su Twitter.

Il romanzo diventa così completamente digitale, un racconto in sms scritto per cellulari e social media: leggendo i post a ritroso è possibile ricostruire tutta la storia e conoscerne lo svolgimento.

Post Romanzo Digitale

Per capire meglio in cosa consiste questo progetto, abbiamo avuto il piacere di intervistare proprio Marco Prosperi. E’ nata una discussione molto interessante!

D. Ciao Marco, parlaci un po’ di come è nato il progetto.

R. Ciao, il progetto è nato da un racconto scritto da Davide Romagnoni su cui ci siamo confrontati per capire se e come pubblicarlo. Ho subito intuito che i contenuti avevano del potenziale e che il mondo del microblogging sarebbe stato l’ambiente ideale di sviluppo e distribuzione della storia, il tutto a costo zero.

D. Quali sono gli elementi caratterizzanti del racconto e, in generale, del progetto?

R. Quando ho letto i contenuti di Davide, ho pensato: offriamo uno strumento editoriale nuovo e distribuiamolo in maniera multicanale. Proprio ‘multicanale’ e ‘digitale’ penso siano le due principali parole chiave, mi piace l’idea di sfruttare al massimo le nuove tecnologie. In particolare, nel romanzo non c’è un narratore, sono gli sms che ‘parlano’, è come se il lettore avesse libero accesso al cellulare dei personaggi coinvolti. Il contesto è creato grazie all’orario dei messaggi, mentre i cambi di personaggio sono definiti dal nome o soprannome con cui il ricevente dell’sms salva gli amici in rubrica. Tutto l’insieme degli elementi presenti, e non solo la storia, fa parte di una modalità editoriale e narrativa che sfrutta i nuovi media.

D. Quali sono le prime valutazioni dell’efficacia del progetto?

R. La possibilità di intromissione del lettore nella visione diretta degli sms dei personaggi sta piacendo molto, io e Davide riceviamo diverse richieste di approfondimento. Siamo contenti perché ci guidano passione e fantasia. Ogni giorno ci sono sempre più commenti ai post, visitatori sul blog e sui social network. C’è chi addirittura si sta innamorando di Arianna!

D. Avete nuove idee per il futuro?

R. In questi giorni finiranno di uscire i post della prima parte, e da quel momento valuteremo cosa fare: il bello è che sarà la rete a indicarci la direzione, a differenza del marketing tradizionale. Ci stiamo comunque lavorando sopra: Davide sta scrivendo il proseguo del racconto, e un’idea interessante sarebbe sicuramente quella di passare dal mondo virtuale a quello reale. Vedremo!

Grazie Marco!

Mi raccomando, tenete d’occhio e leggete Romanzo Digitale. Parlando con Marco abbiamo avuto una bella impressione: perché no, magari diventerà anche un fenomeno virale… Le caratteristiche ci sono sicuramente tutte!
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