Levi’s, i blue jeans dallo storytelling rosa

Levi’s ® ha chiesto a 50 giovani donne da tutto il mondo di metter nero su bianco il modo in cui stanno modellando e concretizzando il proprio futuro e da chi sono state inspirate lungo tale percorso. Questi “Diari di viaggio” sono parte di una campagna di sponsorizzazione del brand Levi’s in occasione della prima conferenza TED Women a Washington tenutasi il 7 e l’8 Dicembre.

TED è l’acronimo di Technology Entertainment Design e quando è nato [1984] raccoglieva in una conferenza annuale le “idee degne di essere diffuse che al momento,  meglio rappresentavano il mondo della tecnologia, intrattenimento e design. Attualmente si presenta come una fucina di idee e riflessioni, libero da meccanismi politici o culturali, aperto all’ispirazione che proviene da ogni angolo del mondo.

La conferenza TED Women, prima versione in veste  ”rosa, ha visto  il debutto di un film documentario della giovane regista Chiara Clemente, incentrato su otto storie di vita al femminile.

La creatività e la passione è “rosa”

Levi’s in vista di questo importante appuntamento, ma non solo, ha pensato di dare un “senso” ed il giusto valore alla situazione femminile attuale. Ha avuto il merito di creare una Web Community ShapeWhatsToCome.com, e una  piattaforma di discussione, all’interno delle quali le donne del nostro Millennio si incoraggiano nello scoprire e perseguire le proprie passioni e potenzialità attraverso la collaborazione, il sostegno e la condivisione delle proprie esperienze di vita, di idee ed opinioni su temi caldi come l’arte, i media, la moda, la musica ed il cambiamento sociale, contribuendo a definire il proprio futuro.

Le donne, poste al centro di questa innovativa azione di brand entertainment , sono anche le protagoniste di una rivoluzione socio-culturale in cui vengono trascese le aspettative proiettate su loro stesse da una società ligia a canoni tradizionali, che le vorrebbe ora perfette matrone di casa, ora madri accoglienti, ora femme fatale, ora duro e forte “uomo” in carriera . Donne galileiane stanno invece invertendo il mondo con puro talento, spirito d’azione, voglia di fare la differenza, persecutrici delle proprie passioni, non conformità e non convenzionalità

Ce lo dimostrano ad esempio Katie Spotz (23 anni, Mentor, Ohio), la più giovane donna che è riuscita a remare da solo attraverso l’Oceano Atlantico e che è riuscita a guadagnare 100.000 $ con una raccolta benefica volta alla promozione per l’accesso all’acqua potabile nei paesi in via di sviluppo; Priya Lakhani (27 anni, London, UK), fondatrice del “Masala Masala Project” che fornisce un pasto per i senzatetto in India per ogni vasetto di salsa indiana Masala Masala venduto nel Regno Unito.

Levi’s e l’identità femminile

Siamo di fronte ad una regista (non per nulla anch’ella donna) che esplora l’identità, il contrasto culturale, il processo creativo: “ho voluto fare questo film così ho potuto portare in vita l’incredibile storia di ogni donna. Le loro esperienze sono un vero e proprio testamento alla creatività e alle possibilità a disposizione di questa generazione.”

Levi’s non veste indumenti ma [in]veste in cultura femminile, caratterizzata da una maggiore capacità emotiva, comunicativa, interrelazionale, da uno spiccato interesse per la qualità della vita e per le esigenze delle persone.  In questo modo il brand più conosciuto di jeans diventa un punto di riferimento culturale per le donne che si riconoscono in questa attività di identità culturale/digitale.

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