L'ultimo esorcismo: la social media campaign di Estrogeni per Eagle Pictures

Cari ninja,
il tema religioso, soprattutto se legato agli esorcismi, si presta ottimamente alla costruzione di campagne marketing.

Qualche tempo fa vi avevo parlato di The Last Exorcism e della campagna promossa attraverso Chatroulette.
Adesso il mockumentary diretto da Daniel Stamm e distribuito in Italia da Eagle Pictures arriva anche da noi, con il titolo L’ultimo esorcismo. Data di uscita prevista: 3 dicembre 2010.

Coerentemente con quanto fatto per la campagna di Chatroulette, anche la promozione italiana punta sui social e si affida ad Estrogeni – Additivi per a Comunicazione, agenzia che ha svolto un eccellente lavoro di social media marketing campaign.

Già da settembre, infatti, viene aperto il blog relativo all’Ordine dei Liberati, coordinato da Padre Gabriele Contarini.

Tra le storie di esorcismo più interessanti ve n’è una, in particolare, che trova “conferma” in un video abbastanza forte: è il caso – risalente al 1971 – della spagnola Almundina Pilar, le cui vicende sono narrate in questo post e su Wikipedia (naturalmente la pagina è stata creata ad hoc).

Intanto vengono coagulati consensi anche attraverso la pagina Facebook dell’Ordine.

Lo scioglimento di ogni dubbio arriva con l’ultimo post del blog, firmato da Marc Cotton il 22 novembre…il nome non vi dice nulla? Siete sicuri? Esatto: ovviamente è il reverendo che abbiamo conosciuto sul sito della Church of St. Marks, dopo averlo visto all’opera in alcuni esorcismi.

La campagna di Estrogeni, d’altra parte, è stata ben architettata in quanto a tempi e modalità (ricordiamoci che è stato sempre Estrogeni a gestire, tra gli altri, le social campaign di Draquila e di Niente paura).

In generale – sia per il lancio americano che per quello italianoL’ultimo esorcismo dimostra di saper “giocare” con i social media nella costruzione di campagne coerenti e con forte teasing, puntando in entrambi i casi sul concept della sorpresa.

Attività di questo tipo creano anche una forte attesa nei confronti del film (come già era stato per The Exorcism of Emily Rose di Sony Entertainemnt nel 2005).

La pellicola sarà (diabolicamente) all’altezza?