Comunicazione e linguaggi da Giotto a Facebook in Umbria dall'1 al 5 Settembre

Dall’1 al 5 settembre 2010 le città di Assisi e Bastia Umbra ospitano un evento di altissimo livello. Stiamo parlando del festivalComunicazione e linguaggi. Da Giotto a facebook”, organizzato dall’associazione culturale Oicos Riflessioni, in collaborazione con le due amministrazioni comunali.

Il programma prenderà in esame il percorso all’interno del quale l’umanità modifica i propri linguaggi, il suo modo di comunicare e, dunque, anche il proprio stato culturale-antropologico dal ciclo pittorico di Giotto all’utilizzo del social network.

Come spiega Paolo Ansideri, presidente dell’associazione culturale Oicos Riflessioni, “l’assunto di base è che il mondo del digitale ribalti la piramide della diffusione culturale, mostrando concretamente come lo strumento di comunicazione funga da elemento conduttore del sapere in grado di modificare strutturalmente il comportamento linguistico, culturale e sociale. Allora, nel mondo del web, la filosofia contemporanea può ancora seguire gli schemi di quella classica? La diffusione delle notizie è influenzata dall’accesso bilaterale ai mezzi d’informazione? Come si rapporta la politica alla comunità virtuale che crea agglomeratitransnazionali in grado di valicare on-line le legislazioni degli stati nazionali? La socialità è trasformata dal sistema 2.0?.”

Le giornate di Comunicazione e linguaggi seguiranno uno schema diviso in tre momenti: al mattino sono programmati diversi workshop, mentre le ore pomeridiane e serali sono riservate a conferenze, convegni e dibattiti aperti al pubblico. Alcuni appuntamenti prevedono l’iscrizione per la partecipazione, ma per tutti è previsto l’ingresso gratuito.

Di tutto rilievo la line-up degli ospiti che interverranno: Alessandro Baricco, Giuseppe Basile, Roberto Battiston, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Boccia Altieri, Massimo Cacciari, Omar Calabrese, Lorenzo Chiuchiù, Philippe Daverio, Gianni Garrera, Giuseppe Granieri, Andrea Jengo, Sergio Maistrello, Giacomo Marramao, Eva Pietroni, Luca Ponzio, Emanuele Severino, Marco Tarquinio, Marcello Veneziani e Guido Vetere.

A rendere ancor più interessante l’evento la coincidenza, parallelamente al festival, del 1° meeting nazionale dei gruppi culturali su facebook. Si tratta della prima occasione di ritrovo della rete dei gruppi culturali e filosofici ospiti del social network, che attualmente conta oltre 8.000 iscritti. Ansideri sottolinea come “la rete nasce dall’incontro virtuale tra l’associazione umbra Oicos e quella veneta AttivaMente, presieduta da Gabriele Zuppa, che hanno creato gruppi culturali su facebook formando così comunità virtuali regionali.

A amministrare i gruppi sono stati chiamati residenti locali, interessati, professionalmente o amatorialmente, alla diffusione di notizie riguardanti eventi nazionali e locali. Oltre allo scopo puramente informativo, la rete dei gruppi crea al contempo un grande blog, rappresentando uno spazio dedicato al confronto sulle tematiche suscitate dalla discussione in rete o dagli eventi segnalati. E’ da questa conformazione strutturale della rete che ha origine la sezione che il festival “Comunicazione e linguaggi. Da Giotto a facebook” dedica al meeting e ai workshop, frutto e sintesi della discussione culturale on line, che esce dal virtuale per farsi reale.

Si tratta, insomma, del fenomeno stesso oggetto del festival, che trae origine dal social network e che tramite questo strumento di comunicazione individua la propria programmazione e la propria modalità di svolgimento. Tutto sotto gli occhi e grazie al contributo del popolo del web. Il social network come nuovo format culturale. E’ la prima volta che accade in Italia”.

Si tratta dunque di un evento interessantissimo, con tantissimi ospiti di alto livello: se vi trovate da quelle parti vi consigliamo vivamente di partecipare. Se proprio non potete, su Ninjamarketing troverete la cronaca del Ninja-inviato Sutsukai!

Sul sito di Oicos Riflessioni maggiori informazioni e il programma dettagliato delle giornate.