Qui non è Facebook – Web Community scorrette

Avete presente l’avviso iniziale che appare prima di ogni puntata di South Park? Quello in cui si dice che per i temi trattati questo cartone animato non dovrebbe essere guardato da nessuno? Ebbene ci sono siti che meriterebbero degnamente di fregiarsi di questa “onoreficenza” perché propongono le immagini e i commenti più assurdi, orribili, blasfemi, irriverenti, cattivi e veramente scorretti che possiate trovare sulla rete in questo momento.

Perché dedicargli un articolo quindi? E soprattutto perché visitarli?

Perché sono alcune tra le community più numerose in tutto il web, perché sono molto, molto divertenti, perché non si prendono per nulla sul serio e perché da qui provengono i fenomeni più strani e innovativi della rete.

Dimenticate dunque le foto della gita fuori porta del vostro ex compagno di liceo o quelle della serata in discoteca più esclusiva, tamarra e neomelodica pubblicate da uno dei tanti pr che affollano le vostre liste di amici su Facebook;

su siti come Failblog ad esempio, troverete le foto delle peggiori figuracce mai viste in giro per il mondo.

Inserito nella lista delle 99 cose da vedere su internet per non essere considerato un perdente, esso si articola come un normale fotoblog, che raccoglie sotto forma di immagini e video ogni sorta di errore, svarione o strafalcione tragico e comico realmente accaduto.

Pensate alla cosa più incredibile vi venga in mente e la troverete sicuramente nello sconfinato archivio di Failblog.

Se poi volete sapere quali saranno i prossimi tormentoni della rete e da dove provengono alcune delle cose che, vagando per blog e forum, vi hanno fatto più ridere in assoluto, Cracked.com è quello che fa per voi.

Tra gli articoli più assurdi e geniali mai apparsi sul web potrete scoprire ad esempio quali sono i parassiti più terrorizzanti del pianeta, le donne più attraenti vestite da conigliette o quali sono state le 6 casuali coincidenze che hanno creato il mondo moderno, per citare alcuni degli ultimi apparsi.

Il sito, curato da una redazione di squilibrati, si avvale poi dell’apporto dei numerosi iscritti al forum che propongono argomenti e foto veramente degne di nota.

Ma la madre di tutti questi siti, o il padre, o non so cosa, è sicuramente 4chan.

Definita dal Time come una delle “sorgenti della cultura popolare” è senza ombra di dubbio tra la web community più controverse e al tempo stesso più grandi a livello mondiale.

Non stupisce, infatti, che nella classifica delle persone più infulenti del 2009 si sia piazzato al primo posto il suo fondatore Christopher “moot” Poole; anche se non sembra del tutto inverosimile l’ipotesi avanzata da alcuni (non a torto) che ci siano state alcune manovre non proprio lecite da parte degli elettori, molto probabilmente le migliaia di anonymous che popolano la stessa community.

Per capirci sono gli stessi individui che hanno tra le altre cose: elaborato una strategia (“Project Chanology”) per dichiarare guerra a Scientology, sabotandone il sito e organizzando manifestazioni per tutto il mondo davanti alle varie sedi del movimento indossando una maschera di Guy Fawkes (quella di V per Vendetta); inserito una svastica al vertice delle ricerche su Google, costringendo il famoso motore di ricerca a scusarsi per l’inefficienza dei suoi sistemi di filtraggio dei contenuti; violato la casella postale della candidata repubblicana alla vice presidenza degli Stati Uniti Sarah Palin.

4chan è un sito decisamente 1.0, dall’aspetto antiquato e niente affatto accattivante e presenta varie sezioni divise per argomento, alcune delle quali con contenuti al limite del legale.

Per averne un’idea, preparatevi al peggio e fatevi un giro nella sezione /b/, dove potreste imbattervi in materiale pornografico, foto di corpi martoriati, immagini al limite della pedofilia, fumetti sconci e ogni sorta di assurdità, accompagnata sempre da commenti anch’essi al limite della decenza degli anonymous ossia i nerd, geek e, come spesso si autodefiniscono, “pervertiti vari”, che affollano questo strano luogo.

Tutto questo per un solo scopo, ridere sguaiatamente.

Potrebbe sembrare assurdo ma tutti i contenuti di questo sito, anche i più apparentemente offensivi, non hanno mai nulla di morboso, tutto è mostrato per pura goliardia; è da qui infatti che si è generata una serie di meme divenuti ormai dei veri e propri “cult” della rete come Enciclopedia Dramatica, rickrolling, PedoBear, Raptor Jesus per citarne alcuni.

Certo bisogna essere un po’ cazzoni per ridere con queste cose ma se si lasciano da parte pregiudizi e finti moralismi ci si potrà divertire e magari capire anche da dove provengono alcune chicche che fanno il giro della rete e quali le caratteristiche fondamentali che fanno di 4chan una delle web community più numerose di tutto il web: anonimità degli utenti e assenza di registrazione ai forum ad esempio.

E poi non esiste il tasto “mi piace”.