MUSIC TRENDS – Synth, Pop e Product placement

Pochissimi mercati subiscono repentine evoluzioni come quello musicale.

Tu, ascoltatore di radio, che ogni mattina tra le urla al semaforo, il pedaggio al casello e gli indicatori di direzione hai imparato a memoria la canzone sui jeans di Vasco Rossi. Pur odiandola. Pur cercando di cambiare stazione appena sentite le tre note iniziali, ma puntualmente la ribeccavi dopo la fine di un’altra canzone. Su RDS, su radioDJ, 105, kisskiss, 101RADIO MARIA!

E ti chiedi, ma possibile che non vi sia altro? Che questo mercato non offra nulla che non siano le atmosfere epicoadolescenziali Ligabuiane o gli apprezzamenti da “vecchietto molesto” del dott. [sigh!] Rossi?

Ah, già sta per iniziare SanRemo.

Ebbene forse tu non sai che, in effetti, vi è dell’altro.

Perchè, non si direbbe, ma il mercato musicale è cambiato. Radicalmente. Da mercato fortemente basato su strutture gerarchiche e compartimenti stagni, soprattutto in italia, ad un mercato globale in continua clonazione-reinvenzione, perdonate l’ossimoro.

Laddove un tempo la “scommessa” era per lo più basata sulla scoperta della “hit sicura”, facilemente digeribile dal pubblico di massa [onde evitare insuccessi commerciali e relative ripercussioni su stock in magazzino, rapporti con i distributori ecc.] ed era quindi deputato ad un buon scopritore di talenti l’onere di cercare “fisicamente” una potenziale star futura; si è passati ad un mercato fondamentalmente bottom-up, dove è l’apprezzamento del pubblico a spingere gli artisti verso contratti discografici e tour mondiali. […]

No, no no. [*rumore di puntina che esce fuori dalla traccia del vinile*] Aspettate. Ora potrei dilungarmi in una completa analisi del mercato musicale, dagli albori, passando per le evoluzioni del sistema distributivo vinile-musicassetta-cd, passando per le integrazioni/derivazioni [minidisc, contenuto esclusivo per videogiochi come RockBand o Nomad Soul], ma non lo farò.

[O almeno non ora. ;)]

Ma torniamo a te, caro ascoltatore di radio – lo so – hai bisogno di qualche suggerimento musicale perchè sei anche tu stanco dei drammi sentimentali della Pausini, dell’accento di Grignani e di Gigi D’Alessio che cucina per la compagna.. [con questa a quante querele arriverò?] Ed è per questo che ti vengo in aiuto suggerendoti le hottest things out there, le upcoming e quelle che forse un giorno nemmeno ascolterai perchè li conosciamo in quattro gatti e nel frattempo si sono sciolti [neon plastix anyone?]

NUOVE TENDENZE MUSICALI DEI “GGIOVANI”

Allora dopo il ciclone nu-rave , che ha portato alla luce del grande pubblico un mix tra electro-techno-rock/punk, tanta tanta estetica 80’s ed un generale mood “ballabile” si è passati ad una so called post-nu rave era. O almeno così vuole chiamarla NME. Quindi largo ai sintetizzatori, bpm più squisitamente pop, ed atmosfere che ricordano vagamente l’italodisco.

La Roux

E’ un synthduo composto dalla giovane Elly Jackson e dal veterano delle scene pop Ben Langmaid. Come più volte dichiarato dalla stessa Jackson il sound del duo si ispira fortemente alle atmosfere pop degli anni ottanta. Tra le maggiori influenze Eurythmics, Depeche Mode, The Human League,Yazoo e Prince. Il singolo Queen Of sand è uscito sotto etichetta Kitsunè [digitalism, Cazals, autoKratz] mentre l’album è attualmente TBA2009.

Little Boots

Victoria Hesketh non è nuova ai palcoscenici della pop music. Dopo l’esperienza con le DeadDisco, il nuovo progetto abbandona le chitarre ed il riferimento danzereccio, per affidarsi a sintetizzatori, pianoforte e campionatori. Little Boots [per il cui nome sembra l’ispirazione sia venuta nientemeno che dall’imperatore romano Caligola(!)] è una vera e propria one[small] girl band. Infatti è la stessa bionda cantante a scrivere, produrre, suonare e riarrangiare le proprie produzioni, e non è raro vederla in qualche video suonare fino a tre strumenti contemporaneamente!

Sebbene negli ultimi 8 mesi abbia deciso di sostituire parte degli strumenti con uno Yamaha TENORI:ON , genialata/diavoleria tecnologica che permette di sostituire più strumenti con un semplice schermo a LED touchscreen perfetto per il synth-pop della nostra piccola Victoria. Nel canale ufficiale è possibile ritrovare diversi video-prove di cover tutte basate sul nuovo “giocattolo”. Tra i quali anche un piccolo “tutorial”… genuino entusiasmo o product placement?

Come è facile capire da questo video è una sorta di “one girl band”!

Gran parte della curiosità è però suscitata da quello strano “schermo tattile” che compare in ogni video-liveshow-esibizione ed a cui, dallo scorso maggio.

Tablet pc? Futuri Oled? Tecnologia Aliena? No semplicemente si tratta di Yamaha Tenori-ON , controller audio a matrice led touchscreen. Ok sembra complicato, quindi sentitizzando “uno strumento digitale”. 😀

Qui un video di meddle “bedroom version”

Ok potrebbe, giustamente trattarsi di genuino affetto per uno strumento musicale versatile ed innovativo, ma se dietro l’amore di LittleBoots per il suo giocattolo vi fosse in realtà un accordo.. non ci stupiremmo!

Dopo la pubblicazione del primo singolo, circa un anno fa, Stuck On Repeat [piano pijama version] è stata la volta di Mathematics e Meddle seguiti dall’areciboEP per l’etichetta indipendente IAMSOUNDS. Ovviamente soldout. Attualmente impegnata in una tour negli US in attesa dell’album TBA 2009 in collaborazione con Mylo, vi consiglio di godervi mathematics una delle migliori tracce pop che abbia mai ascoltato.