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Manca ancora tempo per tornare a una vaga forma di normalità e poter godere appieno dei profumi e dei colori di questa primavera. La quarantena mette a dura prova la stabilità emotiva di molti, ma per fortuna abbiamo sempre la possibilità di pianificare la nostra permanenza in casa.
Nella miriade di proposte Netflix, Now, Amazon e delle altre piattaforme on demand, ci ritroviamo a passare la maggior parte del tempo nella ricerca di qualche serie interessante da vedere. Per questo, con la preziosa collaborazione del nostro divano ormai sformato, abbiamo selezionato alcune serie TV da guardare per tener occupata qualche altra settimana.
In uscita a fine aprile, la serie Summertime, tutta italiana, è ispirata al romanzo di Federico Moccia “Tre metri sopra il cielo”. Il leggero teen drama di Netflix racconta la storia d’amore tra due ragazzi provenienti da realtà abbastanza diverse. A far da sfondo ci sono gli amici, l’estate e le feste sulla riviera romagnola; un viaggio tra emozioni, introspezioni, incertezze e desiderio di evolvere individualmente anche attraverso l’altro. Del resto, dopo l’estate, niente è come prima.

Ancora da Netflix, una miniserie che ci fa conoscere la vera storia della prima donna afroamericana riuscita a creare da zero un impero milionario, all’inizio del '900 negli Stati Uniti. Sarah Breedlove è stata infatti la prima imprenditrice nel settore della cura e della bellezza dei capelli.
Il successo creato dal suo brand ha dato voce all’emancipazione femminile, oltre che all’inclusività razziale. La prima donna ad aver dato dignità alle donne di colore, dimostrando come la tenacia e la determinazione si siano affermati in uno scenario sociale annebbiato dallo schiavismo.
Dall’ideatore di Adventure Time, Pendleton Ward, ecco una nuova serie animata da vedere su Netflix. Clancy è lo strano protagonista che attraverso un congegno dalla dubbia forma riesce a esplorare universi sconosciuti.
Dai suoi viaggi e dagli incontri scaturiscono scene psichedeliche e coloratissime con personaggi buffi e surreali che lasceranno al protagonista tutto il tempo per elucubrazioni mentali, riflessioni filosofiche e domande esistenziali. Un po’ come sta succedendo a noi in questo particolare momento, anche senza esplorare mondi paralleli.

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Il viaggio di un carico di cocaina dal Messico fino alla Calabria. Cinque nazioni, famiglie, diverse culture e problematiche coinvolte. Dopo Gomorra, Suburra e Romanzo Criminale, un altro lavoro diretto da Sollima, tratto dall’omonimo romanzo di Saviano, in streaming su Sky Atlantic e Now.
I clan, il sistema criminale e l’illegalità rimangono i protagonisti di questa serie anche se lasciano molto più spazio alle evoluzioni e ai drammi personali. Le famiglie infatti sono narrate attraverso i loro meccanismi psicologici, le loro debolezze, la loro umanità. Zero zero zero è sviluppata su due binari: da un lato c’è la malavita descritta secondo i diversi sistemi-‘Ndrangheta e Narcotraffico- dall’altro c’è il punto di vista umano, personale, non molto distante dalla legale normalità.

Il Knickerbocker è un ospedale della New York del 1900. Il dottor Thack è alla guida dell’istituto dopo che il suo mentore si è tolto la vita. Il personaggio si ispira a William Halsted, un riconosciuto chirurgo di quel periodo e, come lui, Thack, è un eccellente medico, nonostante la dipendenza dalla cocaina e il carattere schivo e scontroso.
La storia è ambientata in un’America incatenata ai retaggi sociali e culturali dell’epoca, razzismo primo su tutti. Insediamento di popolazioni europee, corruzione di funzionari pubblici e mercato nero dei cadaveri come oggetto di studi ed esercitazioni, delineano ancor di più la società di quel tempo. La serie racconta però anche il periodo di evoluzione scientifica in cui si avviano nuove sperimentazioni per la cura di diverse malattie. Da vedere, su Now.

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La serie fantasy trasmessa su Now, è tratta dalla trilogia omonima di Philip Pullman. Lyra è una ragazzina inglese e vive in una dimensione parallela dove per ogni anima è assegnato un daimon, un alter ego sotto forma animale. La sua tranquillità è sconvolta dalla scomparsa di alcuni coetanei, tra cui il suo migliore amico, usati in esperimenti per comprendere uno strano fenomeno proveniente dal cielo, chiamato Polvere.
Inizia così la sua ricerca attraverso mondi misteriosi, andando incontro a subdole insidie e a strani personaggi come streghe, Gyziani e orsi corazzati. Magia, fisica quantistica, religione e scienza si fondono e accompagnano il viaggio di questa serie.

Su Amazon Prime, nove stagioni per questa esilarante serie che con ironia racconta il quotidiano dei personaggi che popolano l’ospedale del Sacro Cuore. Vicende, vissuti, storie mediche che si abbracciano a diversi intrecci emotivi ed interpersonali, vengono narrati in un equilibrio tra commedia e drammaticità. Il protagonista J.D. riesce ad entrare nel cuore di colleghi, superiori, antagonisti e soprattutto dello spettatore che tiene ancorato grazie alla sue mille divertenti sfaccettature.
Uno staff medico prima di tutto umano, fatto di debolezze, scorrette ambizioni, follia, allegria e traumi personali. Scrubs è una delle serie più divertenti in ambito medical tv, un cult mai staccato dall’attualità anche a distanza di 20 anni dalla sua nascita.

La vita di Norma Bates e di suo figlio Norman nella serie prequel del conosciutissimo Psycho. Come è nato il rapporto morboso del giovane con sua madre? Quali sono stati gli accadimenti che hanno inciso sulla sua personalità disturbata?
La serie thriller, ambientata negli anni ‘60 mostra la vita adolescente di uno dei più violenti serial killer. Cinque stagioni per indagare nella mente e nei comportamenti della famiglia Bates, su Amazon Prime.

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Sulle teche Raiplay troviamo uno dei successi indiscussi della Rai, del 1990. Il romanzo de I Promessi Sposi in chiave comica, firmato dal trio Marchesini-Solenghi-Lopez. La GenZ di sicuro non conoscerà questa parodia ma moltissimi Millennial la ricorderà con un grande sorriso. Dando per scontato che il romanzo sia conosciuto da tutti, in questa versione troviamo l’amore, i soprusi dei potenti e la grande pestilenza con un punto di vista grottesco, a volte surreale e totalmente fuori dall’epoca originale.
Molti sono infatti i richiami ai primi anni ‘90- come Renzo che tiene sottobraccio lo stereo della macchina- ai personaggi del momento- come Pippo Baudo, Wanna Marchi e il calciatore Gullit. Una miniserie strepitosa e divertente che fa venire quasi voglia di ripassare il romanzo originale. Manzoni, ringrazia e ride sotto i baffi.

Un’altra miniserie riproposta da Raiplay. La storia, è quella di una grande donna vissuta agli inizi del ‘900: Luisa Spagnoli. Conosciuta per il suo grande marchio di moda, ha un passato ancora più glorioso. In una vecchia Perugia, Luisa e suo marito Annibale Spagnoli rilevano una piccola pasticceria, con l’intento di produrre confetti.
Dall’incontro professionale con Giovanni Buitoni (sì, quello della pasta) nasce la celeberrima Perugina. Dall’incontro sentimentale sempre con il signor Buitoni nascono i Baci, i cioccolatini più famosi.

Un piacevole racconto di una donna di grande intraprendenza: fondatrice di due aziende e con il merito di aver introdotto le donne, da sempre all’ultimo posto nella società, nella vita lavorativa. Quella di Luisa Spagnoli è una biografia piacevole, con memorie storiche di due grandi realtà italiane.
Pulizie fatte, cantine e armadi riorganizzati, fermentazioni culinarie con quintali di lievito avvenute, webinar e video conference sperimentate: dopo tutto questo possiamo concederci finalmente qualche momento di pace sul divano.