SEO Tools: guida ai migliori strumenti per il tuo lavoro online

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Ogni SEO che si rispetti ha bisogno di una “cassetta degli attrezzi” composta da validi SEO Tools, pronti a semplificare il suo lavoro. Come? Ho pensato di fornirti una serie di consigli per potenziare e valorizzare l’ottimizzazione sui motori di ricerca. La quantità di strumenti presenti online, gratuiti e non, è pressoché infinita. Motivo per il quale ho deciso di selezionare e categorizzare in base all’obiettivo da perseguire i differenti Tools che maggiormente utilizzo per il mio lavoro quotidiano. Continua a leggere

Arriva l’app AgendaDottori e la sanità diventa 2.0

AgendaDottori, abbastanza facile intuire di che cosa si tratti. E infatti, finalmente, è arrivata in Italia l’app per gestire e organizzare i propri appuntamenti per gli specialisti del settore sanitario.

Per schedulare tutto, ma proprio tutto: per il medico e il professionista sanitario, che tiene conto di tutti gli appuntamenti e le prenotazioni direttamente dallo smartphone o dal tablet.

L’app AgendaDottori nasce dalla start up dottori.it ed è basata su di un facile funzionamento. È necessario solamente essere registrati al portale. Il portale dottori.it infatti è il più grande e utilizzato sito di medici italiani, per questo ha sentito la necessità di aprirsi maggiormente al campo digitale, utilizzando così strumenti ancor più interattivi per poter rendere la user experience sempre più funzionale.

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L’app è molto intuitiva, permette di controllare e gestire i propri appuntamenti 24 ore su 24, con un click dal proprio smartphone o dal proprio tablet, consultare i propri impegni giornalieri e settimanali, consultare i dettagli dei singoli appuntamenti, inserire nuovi appuntamenti in pochi secondi, sincronizzare i propri appuntamenti con il calendario iOS, inviare automaticamente reminder delle proprie visite ai pazienti. Una cosa molto interessante è quella che il medico potrà documentarsi in tempo reale sul paziente, potendone leggere tutte le informazioni, avendo accesso diretto alle varie schede anagrafiche digitali.

 

Ottimizzata

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C’è un modo per ottimizzare i vostri appuntamenti? Sì, e sarà il vostro dispositivo con la vostra app a farlo per voi. Come? Attraverso lo smart timing, un’opzione che permetterà al vostro dispositivo di individuare per voi e suggerirvi gli orari migliori in cui fissare un appuntamento.

 

Multisede

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L’app vi permetterà di poter gestire tutti gli appuntamenti di tutti i vostri diversi studi specialistici in cui vi avrete appuntamenti fissati. Per differenziare e rendere visibilmente più chiara la vostra organizzazione, l’app utilizza colori diversi in base alla diversa sede degli studi.

Offline

Nonostante adesso ci troviamo nell’era digitale in cui si è sempre connessi con facilità, è pur sempre importante riuscire a consultare la propria agenda anche in assenza di rete. Infatti Agenda dottori funziona anche senza connessione e vi permette di organizzare la vostra giornata di appuntamenti anche in modalità offline.

Quest’app è pensata per migliorare la vita dei professionisti e specialisti sanitari che si trovano ad avere sempre minor tempo a disposizione tra i vari impegni e appuntamenti da gestire. In questo modo riescono a migliore l’esperienza del proprio servizio fin dal primo momento di prenotazione. Questa prima fase è molto importante e costituisce la prima modalità di rapporto che si crea durante l’erogazione di un servizio e dottori.it, avendo capito molto bene tale esigenza, ha deciso di farne un’app che potesse essere in grado di tenere tutti questi dati sotto controllo.

L’app è disponibile per iPhone e iPad ed è scaricabile su Apple store gratuitamente.

2 Kinds of People, l’art director Joao Rocha divide il mondo in due categorie di persone

Ai graphic designer piace semplificare la realtà, rendendo immediatamente comprensibili idee, concept e messaggi.

Joao Rocha ha creato su Tumblr 2 Kinds of People, realizzando illustrazioni che riducono le nostre manie a semplici decisioni di tutti i giorni che contribuiscono a dividere il mondo in due categorie di persone a seconda delle personalità e delle inclinazioni.

La mattina puntate una sola sveglia oppure tre? Tagliate il toast a metà oppure a triangolo?

Sul suo blog l’art director portoghese descrive così il suo progetto: “Ci sono solo due tipi di persone in questo mondo, quelle che trovano questo blog divertente e quelli che non hanno nessun senso dell’umorismo.”

E voi, in quale delle due categorie vi riconoscete?

Le 9 regole di Nancy Duarte per presentare un'idea

“Per me le presentazioni sono il mezzo più potente. Non si può nominare un movimento che non abbia avuto inizio con la parola parlata.”
Nancy Duarte

Se devi presentare un prodotto la prima cosa che fai è aprire Power Point buttandoci dentro tutto quello che devi dire? O sei un esperto che ha fatto migliaia di presentazioni aziendali e sul palco ti senti a casa?

Che tu sia un esperto o un principiante, se non conosci Nancy Duarte e il suo libro Resonate, tutto quello che conosci sul presentare un’idea sta per cambiare per sempre. La firma più grande della Silicon Valley ha reso le presentazioni una scienza. Da Martin Luther King a Mozart, da Steve Jobs a Martha Graham, non c’è forma comunicativa che non sia stata studiata per estrarne una precisa struttura, ed ecco le sue 9 regole d’oro:

1. Entrare in risonanza crea cambiamento

Che tu venda un prodotto, un’idea o un brand il tuo obiettivo è creare cambiamento e l’adozione del tuo messaggio. Se elenchi caratteristiche e fatti, la presentazione sarà noiosa. Sono le emozioni che creano risonanza.

# Quale cambiamento vuoi creare?

2. Incorporare una storia ha effetti esponenziali sul risultato

Non descrivere il prodotto o servizio ma crea desiderio e mostra come la tua idea riempie quel desidero. Questo farà vedere al pubblico dalla tua prospettiva. Questa è l’anima delle storie.

# Qual è la tua storia?

3. Se ti sintonizzi sulla frequenza di risonanza del pubblico, il pubblico risponderà

Tu non sei l’eroe, né lo è il tuo prodotto o servizio. Il pubblico è l’eroe e tu sei il mentore. Se non conosci il tuo audience e non crei il tuo discorso per quell’audience non ci sarà risonanza né cambiamento, il tuo messaggio non arriverà.

# Chi è il tuo target?

4. Il target resterà dov’è finché non sarà costretto a cambiare

Devi veicolare la tua idea, spiegare chiaramente cosa succederà se si adotta o non si adotta il tuo punto di vista: rischi e benefici. Il tuo compito è persuadere l’audience a lasciare le sue vecchie convinzioni e abitudini per adottane di nuove.

# Quale rischio corre il tuo target se non adotta il tuo punto di vista?

5. Taglia via tutte le frequenze che non sono quella di risonanza

Spesso le presentazioni sono colme di dati. Bilanci, costi, dettagli. Trasforma i dati in storie e le idee in messaggi. Non sono importanti i dati, ma cosa rappresentano per il tuo target. E come diceva Aristotele, ciò che non aggiunge, sottrae.

# Cosa non serve?

 

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6 La struttura è migliore della somma delle parti

Una presentazione persuasiva deve possedere una struttura basata sul contrasto problema-soluzione, causa-effetto o vantaggio-svantaggio. Struttura la tua presentazione nell’ordine che ottiene il maggior impatto emotivo. Una struttura solida permette alle idee di fluire e di essere comprese dal tuo target.

# Hai pianificato la struttura emotiva del tuo discorso?

7 Crea uno S.T.A.R. moment

Something They’ll Always Remember – Qualcosa che Loro Ricorderanno Per sempre.

Un esempio? Tutti i telefoni avevano scomodissime tastiere e più si evolvevano più aumentava il numero di tasti.

Un bel giorno, sopra un palcoscenico, un certo Steve Jobs passò un dito sbloccando lo schermo del suo iPhone e nulla fu più come prima.

# Come puoi creare un momento epico?

8 L’interesse del pubblico è direttamente proporzionale alla preparazione del presentatore

Una presentazione efficace richiede pianificazione e tanta tanta pratica. Prova, filmati, riprova. Amplifica il tuo messaggio e riduci il rumore di fondo togliendo tutto quello che non serve. E dopo prova e riprova ancora.

# Quanto tempo dedichi a provare la tua presentazione?

9 La tua immaginazione può creare una realtà (James Cameron)

Le tue idee sono potenti.

# Quindi sii flessibile, sii visionario e ora vai e riscrivi tutte le regole.
Hai un’idea, hai un pubblico. Crea la loro prossima storia.

Twitter: Dick Costolo si è dimesso [BREAKING NEWS]

La notizia è arrivata quando in Italia era notte: Dick Costolo si è dimesso dalla carica di CEO di Twitter.
Saranno molte le sfide che attendono il suo successore, che si appresta a dover metter mano a una società che nel 2014 ha contato 578 milioni di dollari di perdita.

Vox propone quattro spunti strategici che il nuovo CEO potrà perseguire per ripartire e tamponare l’emorragia di utenti.

1) Diventare più accessibile
Sono molti gli utenti che ancora considerano Twitter difficile nel suo utilizzo. Un’idea potrebbe essere approcciarsi in maniera diversa ai topic di discussioni e alle modalità di fruizione dei contenuti, in particolare lavorando sui topic di discussione più che sul semplice ordine cronologico di pubblicazione.
La scelta di aumentare il numero di caratteri dei direct message, abbattendo il numero dei 140 caratteri, potrebbe essere il primo passo verso questa nuova “apertura”: ma basterà?

2) Rilanciare le app
Rispetto a Facebook, Twitter non ha mai puntato negli ultimi anni sulle app (intese come spazi terzi sincronizzati con il social network, alla Farmville per intenderci). Uno spazio di manovra utile per social e anche per i brand, che potrebbero garantirsi touchpoint nuovi per ingaggiare nuovi clienti e generare lead altamente qualificati. Costolo aveva scelto di non puntare più su questo strumento: che il suo successo decida di invertire la tendenza?

3) Entrare nella famiglia Google?
Twitter ha recentemente stipulato un accordo con Google per valorizzare anche al di fuori del social network i tweet. Una scelta che certamente rafforza entrambi gli attori e che sembrava voler portare al traguardo dell’assorbimento, da parte di BigG, di Twitter e di tutti i suoi utenti. Un’operazione difficile dal punto di vista finanziario anche per Google, considerando che il valore di Twitter si aggira attorno ai 23 miliardi. Una vendita dell’uccellino blu al motore di ricerca più grande del mondo significherebbe anche un probabile frazionamento del primo… E questo potrebbe non essere un guadagno.

4) Più attenzione agli addicted
La valutazione monstre di 23 miliardi di dollari obbliga Twitter a doversi concentrare su un’evoluzione di larga scala, più assimilabile a quella di Facebook. Il problema è che Twitter non è Facebook, e difficilmente si potranno replicare le stesse dinamiche viste nel social network più popolare al mondo. Una strategia che potrebbe portare Twitter a rafforzarsi sarebbe puntare sui 300 milioni di utenti altamente qualificati che lo vivono ogni giorno, e per cui costruire nuovi progetti per capitalizzare al meglio la presenza di questi.

Sfide complesse per un social network che si appresta a vivere un’ennesima fase di trasformazione.

Tooso, la startup protagonista alla Rise di Hong Kong 2015 [INTERVISTA]


Non farti ingannare dall’origine giapponese del termine (toosu = congiungere due punti con una linea), Tooso è una startup rigorosamente Made in Italy, nata dall’idea di cinque ragazzi: Ciro Greco, Jacopo Tagliabue, Jacopo Romagnolo, Andrea Orioli, Mattia Pavoni che all’inizio del 2015 decidono di lanciarsi nel mondo delle startup tecnologiche.

Tooso è un motore di ricerca per la ricerca on-site dei siti eCommerce basato su una tecnologia inedita di processazione del linguaggio.

L’obiettivo è quello migliorare l’efficienza della barra di ricerca di questi siti, permettendo agli utenti di trovare esattamente ciò che stanno cercando e ai gestori del sito in questione di ottenere una maggiore tracciabilità delle ricerche attraverso l’elaborazione di analytics e report puntuali.

Abbiamo intervistato i ragazzi fondatori per capire meglio Tooso, l’idea di business alla base, e cosa significa essere scelti per partecipare alla RISE di Hong Kong a pochi mesi dal lancio ufficiale (giugno 2015).

Tooso, cosa significa? In che modo integra le piattaforme di eCommerce?

Il nome Tooso viene da una parola Giapponese ‘toosu’ (とおす) che significa “congiungere due punti con una linea“, che per noi significa che possiamo congiungere un parola o una ricerca con il suo esatto riferimento in un database.

L’idea di Tooso è duplice: da un lato, volevamo uno strumento di ricerca più ‘umano’, che andasse incontro al modo in cui le persone cercano le informazioni e non il contrario.

Volevamo consentire alle persone di cercare quel che vogliono nel modo più naturale possibile: usando la loro lingua. Dall’altro, volevamo mettere insieme tutte quelle realtà che oggi vivono sul web e contribuiscono al suo sviluppo, ma che non sono dei giganti, come Amazon o eBay, per dare loro la possibilità di avere uno strumento avanzato senza barriere all’ingresso, né economiche né tecnologiche.

A livello di architettura, Tooso è sempre fornito come servizio dal nostro cloud. Interagire con le sue funzionalità è quindi semplice come integrare delle API standard o, per alcune piattaforme (come Magento, altre in arrivo), installare gratuitamente il plugin apposito, che si prende cura di tutta l’integrazione.

Per monitorare Tooso e accedere a tutti gli analytics sulla ricerca che il sistema fornisce il cliente ha a disposizione nel cloud una dashboard privata. Ricerca intelligente ed efficiente per tutti!

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Qual è il vostro business model e quali i vostri obiettivi?

Gli utenti che usano la barra di ricerca hanno un conversion rate impressionante: da 2 a 11 volte quello medio.

Eppure la maggior parte dei siti eCommerce non offre uno strumento di ricerca soddisfacente, perdendo soldi e informazioni importantissime per creare strategie di business informate e basate sui dati reali. Tooso offre una ricerca avanzata e analytics dettagliati, che non possono essere ricavati con gli strumenti esistenti.

L’obiettivo primario è fornire tutto questo a qualunque realtà eCommerce, non importa se grande o piccola, se basata su una piattaforma standard o su un custom stack. Per questo Tooso è offerto con un modello di pricing Freemium: ogni eCommerce può permettersi Tooso e ottenere uno strumento di ricerca avanzato facilmente.

Per ora, abbiamo un programma early adopters in cui offriamo Tooso a condizioni speciali e diamo aiuto per l’integrazione e la customizzazione.

Cosa significa per una startup la partecipazione alla RISE di Hong Kong?

La Rise di Hong Kong è il primo evento per il mercato asiatico parallelo al Web Summit di Dublino e alla Collision Conference di Las Vegas, due eventi che Forbes descrive come “the best technology conferences on the planet”.

È un’occasione straordinaria di presentare Tooso per eCommerce e per fare conoscere un prodotto nuovo e – noi crediamo – molto diverso da tutto ciò che c’è ora sul mercato. Per di più ad un mercato in espansione esponenziale come quello asiatico: TechCrunch stima che il mercato eCommerce solo in Cina varrà 1 trilione entro il 2019. Se non è un’opportunità questa.

Con SwatchMate Cube, vedi il mondo sotto una nuova luce

Esci di casa per una passeggiata, ad un tratto qualcosa attira la tua attenzione. Un colore semplice nel suo genere ma unico per te e pensi: “Si, questo è proprio il colore con cui vorrei dipingere il salotto di casa!”. Allora tiri fuori dalla tasca il cellulare e fai una foto ma (chi si occupa di grafica lo sa bene) il risultato non può essere lo stesso. Impossibile riprodurre la stessa tonalità di colore, o forse no?!

LEGGI ANCHE: Light Phone, il telefono che fa una sola cosa: telefonare

Vi presento SwatchMate Cube, il cubo progettato per catturare il colore di qualsiasi superficie, attraverso l’uso di un sensore di luce interno. È dotato di una batteria integrata a litio che dura fino a 15 ore e pesa solo 50 grammi, il che significa poterlo portare facilmente  con sé ovunque.

SwatchMate Cube, come funziona?

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Il suo funzionamento è semplicissimo: basta appoggiare il cubo sul colore che più ci piace e premere la parte superiore del dispositivo. Immediatamente inizierà a lampeggiare una luce rossa, ad indicare che il cubo sta lavorando. Basterà aspettare qualche secondo affinché la luce diventi verde, e il gioco è fatto!

Quando il cubo ha concluso il processo di cattura del colore desiderato, immediatamente invia, tramite App (Cube Companion App) o Bluetooth 4.0, il relativo codice di colore (CMYK, RGB, HEX, LAB e LRV), l’intensità luminosa (Lux) e la temperatura dell’ambiente (°C/°F) ad un dispositivo IOS o Android collegato. Non solo, il nostro “cubo cattura colore” può anche memorizzare internamente il colore scelto per un massimo di 20 tonalità diverse.

E non finisce qui, per la gioia di grafici e progettisti è possibile collegare lo SwatchMate Cube ad Adobe Photoshop del proprio computer, tramite l’applicazione Cube Link, e raccogliere una libreria di colori sempre “pronti all’uso”. Questo servizio è attualmente disponibile solo per Windows 7 e 8 ma per gli amanti della “mela verde” non c’è da preoccuparsi, è in arrivo anche la versione per il Mac.

Chiunque fosse interessato può acquistare  SwatchMate Cube sul sito ufficiale del prodotto al costo di $ 180.
Uno strumento utile per tutti ma soprattutto per grafici, artisti, pittori, fotografi e restauratori, che potranno trasformare la visione veloce di un colore nell’ispirazione per il prossimo progetto creativo.

Wearable e retail marketing: un avvenire luminoso

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Che tra wearable device e retail marketing sia destinato a scoppiare presto un amore lungo e duraturo è ormai cosa certa: lo affermano quasi tutti gli esperti, che vedono nei dispositivi indossabili potenzialità enormi sia per i retailers che per i clienti.

Parliamo della più classica delle situazioni win-win: grazie ai wearable, l’azienda può raccogliere dati preziosi sui propri clienti, i quali, grazie a una profilazione sempre più precisa, possono ricevere sul proprio dispositivo offerte e promozioni direttamente nel punto vendita. Fare acquisti in un negozio “reale”, e preferirlo all’offerta del web, che è non vincolata da limiti fisici (tradotto: trovi quello che vuoi quando vuoi), dovrà trasformare il momento dell’acquisto in un’esperienza coinvolgente per il cliente.

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Una nuova concezione della shopping experience

Il tema del futuro della relazione nascente fra wearable devices e retail marketing appassiona molti professionisti del settore, da una parte all’altra del globo. Una delle riflessioni più interessanti ci viene dal Business Innovation and Change Director di Ovs, Marco Grieco, che recentemente su Pulse ha affrontato l’argomento, rispondendo a una domanda semplice e diretta: come ci interfacciamo con i dispositivi indossabili dei nostri clienti?
Grieco individua tre modi in cui il retailer può sfruttare la tecnologia wearable per aumentare fidelizzazione e vendite:

  • Rendendo la shopping experience divertente;
  • Attribuendo un ruolo preciso al wearable nella propria strategia di digital marketing;
  • Sfruttando l’interattività per raccogliere più dati possibili sui clienti (privacy permettendo).

Un altro modo di usare i wearable riguarda la formazione interna, che può essere resa più agevole ed efficace: ne gioverebbe sia la produttività del personale che la percezione del servizio da parte del cliente.
Storytelling e gamification possono dare un prezioso contributo alla riuscita del matrimonio fra wearable e retail marketing, soprattutto se consideriamo il primo punto elencato da Grieco: per rendere la shopping experience divertente bisogna creare una storia ed emozionare, e cosa c’è di meglio di queste due metodologie per riuscirci?

Servirà una grande attenzione al mercato, una strategia adeguata e capacità di adattamento: come ci ha raccontato in una recente intervista Gianluigi Zarantonello, “l’online customer journey si interseca continuamente con quella offline e il cliente si aspetta sempre un’esperienza all’altezza“.
Brand come Ikea, Tesco e Strabucks hanno integrato i wearable nella propria strategia retail: il futuro è già qui, e tutto fa pensare che il retail troverà nuova linfa vitale nell’intregrazione con i sempre più diffusi device indossabili.

Web 4 Business, il business online si fa in Sicilia [EVENTO]

Web 4 Business Siracusa

La Sicilia si rivela ogni giorno di più fucina di idee di giovani startupper, ma anche un potenziale di business inesplorato grazie alla varietà del suo territorio e delle sue produzioni artigianali. Oggi gli imprenditori devono confrontarsi con un mercato sempre più competitivo, in grado di offrire enormi potenzialità di crescita, ma solo a chi è grado di sfruttare al meglio la Rete.

Il web marketing, ad esempio, è una tecnica efficace per vendere prodotti e servizi, ma è necessario sapere quali strategie applicare e quali strumenti utilizzare. Web 4 Business si propone di insegnare a operatori e manager le più efficaci tecniche per trovare nuovi clienti e per aumentare fatturati e contratti grazie alla presenza sulla Rete.

L’inbound marketing si impara in Sicilia

inbound marketing sicilia

Web 4 Business è l’evento di formazione rivolto ad aziende e professionisti, dedicato all’inbound marketing che si terrà il 27 giugno 2015 in Sicilia, presso la sede di Impact HUB di Siracusa. Nella giornata di formazione potrai conoscere le più efficaci tecniche per far fruttare la tua presenza sulla Rete.

Essere visibile per aumentare i tuoi guadagni

Se fino a qualche anno fa bastava essere in Rete, oggi è necessario farsi trovare e facilmente. Se il tuo prodotto o servizio è di eccezionale qualità ma resta invisibile e sconosciuto, la tua azienda ne riceverà un danno economico. Non essere visibili online oggi significa perdere concretamente potenziali clienti.

Web 4 Business sarà un’occasione per parlare di casi reali di successo e di tecniche di visibilità che potrai applicare alla tua realtà aziendale.

Perché partecipare a Web 4 Business?

partecipare a web 4 business

L’ho chiesto a Luca De Berardinis, SEO Specialist di Argoserv, che durante l’evento parlerà di SEO e long tail.

Perché partecipare a Web 4 Business? Perché è un’occasione imperdibile per le aziende e gli imprenditori siciliani di confrontarsi in maniera chiara e comprensibile con chi ha già sperimentato gli strumenti del Web per far crescere clienti, fatturati e opportunità. Perché è un’opportunità per costruirsi un futuro grazie al Web. A Siracusa cercheremo di dare vita ad un format originale: non si parlerà da un pulpito ma dialogheremo con i partecipanti per cercare di mettere la nostra modesta esperienza a servizio di coloro che potrebbero beneficiare davvero delle occasioni offerte dalle nuove tecnologie, ma che non conoscono i sentieri digitali in grado di decretarne le fortune.

L’idea è quella di confrontarsi con un linguaggio semplice e comprensibile, per tentare di delineare insieme i fattori di successo per costruire un presente ed un futuro sfruttando al meglio il Web. Internet, il sito, i social network, i marketplace, l’inbound marketing, i beacon ed il proximity marketing, le stampanti 3D (tutte le tematiche affrontate durante l’evento) non sono un passatempo destinato a perdigiorno o ragazzini, né un oggetto misterioso riservato ad esperti o programmatori disadattati: costituiscono invece un’opportunità unica per tutti per fare business, farsi conoscere, formarsi, creare network.

La Sicilia ha un potenziale gigantesco di sviluppo economico e territoriale. Il Web può portare le aziende sicule ad un livello di visibilità mai avuto prima, rimettendole di fatto su un mercato non solo locale ma nazionale ed europeo, in tutti i settori in cui possono competere.

Rendi il tuo business visibile online, partecipa a Web 4 Business il 27 giugno a Siracusa!

Follow me: quando l'amore trionfa su Instagram!

follow-me

“E vissero tutti felici e contenti!” è così il finale di ogni favola, e così è anche il finale – o forse solo l’inizio – di una storia d’amore che da tre anni fa sognare tutti gli instagrammer. Stiamo parlando del fotografo russo Murad Osmann e della sua fidanzata, conosciuti per il loro progetto “follow me”, una raccolta di fotografie pubblicate su Instagram scattate dalla prospettiva di Murad mentre viene condotto per mano nei più bei luoghi di questa Terra dalla sua amata.


Il progetto, come spesso accade, è nato quasi per sbaglio durante una vacanza di Natalia e Murad a Barcellona. Natalia, infastidita dal fatto che un fidanzato fotografo può davvero passare molto tempo fermo per scattare la foto perfetta, ha afferrato la sua mano e ha cercato di tirarlo avanti per farlo camminare. Murad non ha perso l’attimo e ha scattato una foto anche in quel momento, dando inizio a quello che sarebbe stato un progetto da oltre 2 milioni di followers.

She said YES!!! #followmeto @yourleo

Una foto pubblicata da Murad Osmann (@muradosmann) in data:

 

E allo stesso modo, un anno fa, Murad non ha perso tempo e ha chiesto a Natalia di sposarla: mentre scattavano una fotografia, la ragazza invece di afferrare la mano ha trovato l’anello.

We’ve been waiting for this day so long… And finally it came. We appreciate an opportunity to work at our dream with incredibly talented people. Tons of decor, giant Pegasus, thousand plates, three dresses, liters of tears, one hubby, forty clouds, fifteen untouched pieces of cake and dozens of occasionally broken glasses. They say it’s for luck ? Photo by @arturnechaev ?? Мы так долго ждали этот день, и вот он настал. Нам посчастливилось работать над нашей “мечтой” с очень талантливыми людьми! Несколько тонн декораций, гиганский Пегас, около 1000 тарелок, три платья, литры выплакатных слез, один жених, 40 облаков, 15 не съеденных кусочков тортика и десятки случайно разбитых стаканов… но это уже на счастье. Автор фото @arturnechaev

Una foto pubblicata da Murad Osmann (@followmetraveller) in data:

 

Le nozze si sono svolte vicino Mosca, in una location allestita come fosse un paradiso.

 

E ora, in quali magnifici luoghi della Terra ci porteranno i due sposini?