Social media e crowdsleuthing per scovare i colpevoli della strage di Boston

E' durata poco la fuga del 19enne ceceno Dzhokar Tsarnaev, catturato dalla polizia americana all'interno di un'abitazione di Watertown a Boston. Lui e il fratello Tamerlan sono stati identificati come gli autori della strage della maratona di Boston in cui hanno perso la vita 3 persone e oltre 170 feriti. I due fratelli avevano un permesso di soggiorno per studi ormai da qualche anno, e ancora non è chiaro quale sia stato il motivo che li abbia spinti a compiere un atto così grave.

Quale contributo hanno dato i social media e la rete nell'identificazione dei fratelli Tsarnaev?

Parallelamente al lavoro investigativo del FBI americana, subito dopo lo scoppio delle bombe vicino la zona arrivo della maratona, in rete hanno fatto la loro comparsa video e foto soprattutto di persone presenti vicino la linea del traguardo.

La gente comune ha cominciato a raggrupparsi sui vari social e a commentare, condividere foto, video e qualsiasi fonte di informazione utile a identificare i due fratelli, questo fenomeno viene identificato come crowdsleuthing ovvero quell'investigazione fatta dalla gente in maniera autonoma, in questo caso sui social.

E' il caso di Reddit, un social news apparso per la prima volta nel 2005, diffuso negli USA dove è possibile condividere e votare link, che prende il nome dalle parole read (leggere) e edit (curare, rivedere). All'interno di Reddit un redditor (così viene chiamato chi posta qualche notizia/contenuto) ha lanciato il subreddit Find Boston Bombers al cui interno è presente un album in cui si evidenziano persone sospette.

Sempre su Reddit un gruppo chiamato 4chan Think Tank ha lanciato una gallery con foto di alcune persone sospette, presenti vicino alla zona di scoppio delle bombe e con borse, zaini o pacchi addosso: la gallery in meno di 5 ore è stata visualizzata più di un milione di volte.

Ma non solo Reddit, anche su Flickr molti utenti hanno iniziato a raccogliere foto della strage, chiedendo dove possibile, di raccontare e individuare ogni piccola prova utile al riconoscimento degli attentatori.

Anche su Facebook gli utenti si sono dati da fare, attivando pagine come The Boston Marathon Explosion un'intera pagina dedicata ad attività di riconoscimento dei possibili attentatori.

Insomma il modo dei social network si è attivato per dare giustizia ad una delle stragi più cruente e assurde che abbiano mai colpito un evento sportivo e una città come Boston, attraverso il crowdsleuthing. Molti utenti hanno contribuito al riconoscimento dei due colpevoli, dei quali uno è morto e l'altro adesso è stato catturato, per la felicità della popolazione di Boston che ha abbracciato i poliziotti che hanno arrestato l'ultimo colpevole in fuga.

Vuoi ancora più Ninja Power?

Accedi gratuitamente a Marketing News, Viral Tips & Tricks, Business & Life Hacks ed entra in una community di oltre 50.000 professionisti.

La tua privacy è al sicuro. Non facciamo spam.
Registrandoti confermi di accettare la privacy policy

Ninja Magazine è una testata registrata presso il Tribunale di Salerno n. 14/08 - P.IVA 04330590656.
© 2004 - 2018 Ninja Marketing Srl è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati
Puoi ripubblicare i contenuti citando e linkando la fonte nel rispetto della Licenza Creative Commons
PRIVACY POLICY, CONDIZIONI D’USO E COOKIE POLICY