Analisi

Sport Science, così la tecnologia “allena” gli atleti

Come qualificarsi ai Mondiali di Russia dormendo meglio e altre novità dal mondo della Scienza applicata allo Sport

Lo sport, soprattutto ad alti livelli, è questione di dettagli e anche un miglioramento dell’1 – 2% delle prestazioni può essere fondamentale per ottenere i propri risultati.

Le nuove tecnologie e la continua ricerca nel campo della Sport Science stanno sviluppando sempre più nuovi e alternativi metodi per migliorare le prestazioni sportive e molti team e federazioni stanno investendo nel settore.

ReTIMER: Tecnlogia VR per migliorare la qualità del sonno

Il caso recente più interessante è quello della Nazionale Australiana di calcio che è riuscita nel suo obiettivo di qualificarsi ai prossimi Mondiali in Russia (quelli dove non ci sarà l’Italia, tanto per capire) grazie alla regolazione del sonno e alla realtà virtuale.

retimer

Il Dr. Craig Duncan, esperto di scienze dello sport che segue la squadra australiana, ha pianificato un programma scientifico del sonno basato sull’utilizzo di tecnologie VR per garantire un migliore recupero di energie ai giocatori australiani in occasione dello spareggio contro l’Honduras. Lo spareggio prevedeva un primo match in Honduras e dopo soli tre giorni la partita di ritorno in Australia, con conseguente rischio di disputare una gara sottotono a causa del jet-lag e di un viaggio di 24 ore per tornare in patria. Per ovviare a questo problema e garantire il passaggio del turno, il Dr. Duncan ha deciso di utilizzare Re-Timer, un visore che utilizza una light-therapy per regolare i cicli del sonno e combattere la stanchezza da jet-lag.

Grazie all’utilizzo di particolari luci blu e verdi, ReTimer sopprime la produzione corporea di melatonina, l’ormone complice della sensazione di stanchezza, e permette a chi lo utilizza di regolare autonomamente il proprio orologio biologico e ritrovare più velocemente la miglior condizione fisica.

socceroos

L’Australia, se ha saputo battere l’Honduras 3 – 1 e qualificarsi ai Mondiali di Russia 2018, lo deve in parte anche alle nuove tecnologie e all’utilizzo di ReTimer, anche se il Dr. Duncan evidenzia “Non siamo ancora arrivati al livello in cui è la tecnologia a rivoluzionare il calcio, ma quello che fa la differenza è la strategia con cui la si usa e sapere misurare i dati e i risultati del nostro lavoro”.

3D Motion Tracking per la prevenzione degli infortuni

Un altro interessante e nuovo utilizzo delle tecnologie nel mondo dello sport è MVN Analyze di Xsens, una serie di sensori indossabili durante l’attività fisica che tracciano l’atleta creando una sequenza 3D Kinematic attraverso la quale è possibile capire se l’atleta sta eseguendo correttamente i movimenti o sta compensando e quindi è a rischio infortunio.
La novità di questi sensori sta proprio nella grande indossabilità che permette un tracciamento nella vita reale e non in laboratorio, dando maggior valore ai risultati.

L’altro aspetto molto interessante è che il 3D Motion Tracking può essere utilizzato in ambito sportivo sia per la prevenzione degli infortuni degli atleti, sia per autovalutare i propri movimenti capendo dove si può migliorare. Ancora più importante, il tracciamento 3D può essere utilizzato in tutte le terapie riabilitative e per la cura di difetti posturali.

Rugby e WattBike: un caso tutto italiano!

Anche in Italia stiamo iniziando a pensare in ottica Sport Science, anche se come sempre con un po’ di ritardo rispetto a Paesi come gli Stati Uniti o l’Australia.

La Federazione Italiana Rugby, infatti, ha siglato da poco un contratto di collaborazione con WattBike mirato ad ottimizzare la preparazione individuale degli atleti della Squadra Nazionale e dei due Top Team Benetton Rugby e Zebre.

Wattbike, che sviluppa apparecchiature di alto livello per il ciclismo indoor, ha fornito alla Federazione quattro bici altamente tecnologizzate per quegli atleti per i quali possano rendersi necessarie sedute di fitness aggiuntive, lavori di ritorno in campo specifici o semplici sedute di preparazione fuori dal campo.

Le bici grazie a WPM (Wattbike Performance Monitor) catturano tutte le metriche utili all’atleta come forza, tecnica e performance e le elaborano in tempo reale mostrando i progressi e impostando lavori personalizzati.

Strategia e misurazione delle performance nello sport, come nel marketing, sono due strumenti fondamentali per ottenere quel vantaggio competitivo necessario a fare meglio dei propri competitors…o a qualificarsi al prossimo Mondiale!