«Tu sei un prodotto del tuo ambiente, quindi scegli l’ambiente che ti permetta di svilupparti al meglio per raggiungere il tuo obiettivo. Ciò che ti circonda ti conduce verso il successo, o te ne allontana?» (W. Clement Stone)

L’importanza dell’ambiente di lavoro, inteso come spazio fisico, workplace, è diventata sempre più essenziale nell’organizzazione di aziende e compagnie: nel corso del tempo è nata una nuova consapevolezza nei confronti dell’ufficio innovativo come strumento strategico per la produttività, la collaborazione e la crescita.

Naturalmente per ogni azienda ci sono caratteristiche diverse da tenere in considerazione, ma l’ufficio giusto può davvero fare la differenza per i lavoratori, ponendoli in un contesto più motivante per affrontare grandi sfide e nuovi progetti.

aquest ufficio innovativo

Credits: AQuest

Secondo un recente report di Sodexo, tra i dieci trend dei luoghi di lavoro per il 2017, bisogna tenere in considerazione tre fattori importanti:

  1. l’aumento della collaborazione all’interno di spazi di co-working che oggi agiscono a un nuovo livello, non essendo più un semplice luogo di condivisione dello spazio fisico e delle risorse, ma anche uno strumento di interazione tra i lavoratori che incoraggi nuovi approcci alla risoluzione di problemi complessi posti ogni giorno dai diversi progetti aziendali.
  2. La gestione dello spazio fisico e l’uso della tecnologia nei luoghi di lavoro permettono ai lavoratori di sperimentare il loro ambiente in modo nuovo: ottimizzare gli spazi interni può permettere di supportare il lavoro anche al di fuori delle mura degli uffici. Cloud e smart working sono solo alcuni degli esempi dai quali partire.
  3. La prevenzione dei problemi di salute attraverso postazioni ergonomiche, visite mediche e un nuovo approccio al benessere fisico e psicologico dei dipendenti può avere ripercussioni positive sulla comunità nella quale l’azienda opera. Anche il luogo di lavoro può trasformarsi in un posto per prendersi cura delle persone.

Partendo da queste premesse, abbiamo selezionato tre luoghi di lavoro esemplari da cui trarre spunto, non solo in ottica tecnologica, ma per una complessiva revisione della cultura aziendale.

L’esempio più noto, il modello Google

Ufficio innovativo

Credits: Glassdoor

Parlando di uffici innovativi Google rappresenta probabilmente l’esempio per antonomasia (non hai pensato anche tu a scivoli e cuscinoni colorati non appena hai iniziato a leggere questo articolo?).

Qui gli spazi sono ideati per stimolare creatività e pensiero laterale, per trovare soluzioni nuove a problemi non ancora affrontati.

Si tratta della prima azienda che ha promosso la propria struttura da luogo di lavoro a luogo di vita per i dipendenti: sono famosi i tavoli da biliardo e bowling, la possibilità di mangiare e fare sport in modo gratuito all’interno degli spazi aziendali, le poltrone pensate per un relax che stimoli la produttività.

Per questo motivo, anche nel 2016 Google (Alphabet) è risultata ai primi posti della classifica redatta da Business Insider sulle 50 compagnie migliori in cui lavorare negli Stati Uniti.

L’ufficio innovativo diventa volano per maggiore creatività, produttività e benessere dei collaboratori e delle loro famiglie.

L’università “collaborativa”

uffici innovativi

Se collaborazione è la parola chiave per il nuovo approccio al lavoro, flessibilità è quella che caratterizzerà gli spazi nell’ottica dell’ufficio innovativo. Anche location apparentemente rigide possono riadattarsi e “muoversi” per un empowerment del lavoratore.

Nelle sale dedicate alla ricerca e all’apprendimento, la North Carolina State University ha un mix di sale private collaborative. Si tratta di spazi informali, in cui le sale di lettura classiche e gli arredi che possono essere utilizzati per inventare un ambiente del tutto personale.

«Il fatto di poter reinterpretare lo spazio in modo soggettivo aiuta a gestire l’impegno personale», ha sottolineato Gregory Raschke, direttore associato della North Carolina’s Hunt Library.

Grazie alla flessibilità degli spazi le aziende possono rispondere alla necessità di collaborazione interna ai team, e a questa esigenza andrebbero richiamati anche gli architetti nella fase di progettazione degli spazi.

Secondo uno studio pubblicato dall’Harvard Business Review, quando i lavoratori non hanno una scrivania assegnata, l’interazione tra le persone cresce del 17%: la via di mezzo ideale è quella di non eliminare completamente i posti assegnati nell’ufficio ma di variare la sistemazione dei team nel corso del tempo, o di utilizzare scrivanie mobili, in grado di rispondere ai diversi progetti sui quali si sta lavorando.

La via italiana (e sostenibile)

ufficio innovativo

Credits: AQuest

Ma non è solo America. In quanto a design e creatività l’Italia ha fatto e continua a fare scuola. Tra i vari modelli di ufficio innovativo esaminati vi parliamo anche di AQuest, la Digital Creative Agency di Verona che recentemente ha inaugurato i propri nuovi spazi di lavoro, ripensati in particolare per una maggiore collaborazione tra i team e nell’ottica dell’ecosostenibilità. Aspetti importanti che aiutano a migliorare il benessere generale dei lavoratori in azienda.

L’attuale sede è frutto di una riqualificazione di un ex showroom di interior design: del progetto originario sono state mantenute due scale interne, mentre gli spazi, molto ampi, sono stati pensati per dare respiro e comfort alle persone. Le grandi pareti vetrate forniscono una notevole possibilità di illuminazione naturale e l’impianto di ventilazione meccanica consente di controllare il ricambio dell’aria senza dover aprire le finestre. Si tratta di un primo importante elemento in termini di risparmio energetico, che permette di evitare dispersioni di calore.

Tutti gli arredi sono realizzati con materiali di riciclo e quando possibile naturali, ci sono numerosi spazi verdi e un chiostro esterno condiviso.

In generale un ambiente improntato alla convivialità e all’ecosostenibilità, in cui trova spazio anche un auditorium per eventi interni ed esterni, una cucina attrezzata e una “sala cinema”.

La rigida separazione tra reparti o il classico open space (ormai superati come concetti) lasciano spazio a unit comunicanti, che mantengono comunque i propri spazi, mentre una sala posa è dedicata al team production e anche l’area caffè si moltiplica in diversi punti ristoro.

ufficio innovativo

Credits: AQuest

Oltre a valorizzare la cultura della raccolta differenziata, l’ufficio innovativo qui si declina anche nell’ambito tecnologico, con un controllo degli accessi tramite unità biometriche e la centralizzazione dell’impianto di illuminazione e del sistema antintrusione (non esistono più chiavi meccaniche, ma app e badge per aperture di sicurezza). Infine, lo standard IEEE 802.1x è stato implementato per raggiungere la più avanzata forma di sicurezza a livello di rete locale.

ufficio innovativo

Credits: AQuest

Flessibilità, innovazione tecnologica, collaborazione, ecosostenibilità e spazi verdi. Dopo aver conosciuto questi trend per l’ufficio innovativo, cosa ne pensi? Quali altri aspetti dei luoghi di lavoro dovrebbero modificare le aziende nel prossimo futuro per permettere ai lavoratori di essere ancora più produttivi?

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