Facebook

Lead generation: come raccogliere i dati su Facebook

Tutto quello che devi sapere per acquisire lead qualificati e vendere grazie alla pubblicità su Facebook

Michela Fenili
Michela Fenili

Founder & Head of Strategy @Ago&Media

Un ottimo strumento per trovare potenziali clienti, è quello della lead generation. Tecnicamente si definisce così quel processo di marketing finalizzato ad acquisire dati qualificati di utenti che potrebbero essere interessati al vostro prodotto o servizio. Anche in questo frangente Facebook ci può aiutare e gioca un ruolo importante. Le inserzioni su Facebook infatti sono un buon modo per generare contatti qualificati.

Non state ancora sfruttando questa opportunità che la piattaforma offre e avete zero contatti?

È il momento di sperimentare e iniziare a raccogliere dati, una risorsa preziosissima per la vostra azienda. Ecco come fare.

Lead generation: from zero to hero

Scegliete l’obiettivo giusto all’interno delle tipologie di inserzioni su Facebook

Quando create un’inserzione su Facebook vi viene chiesto di decidere l’obiettivo di marketing per ottimizzare la vostra campagna. Facebook infatti andrà a raggiungere le persone più propense ad un comportamento proprio per il raggiungimento di quell’obiettivo.

Quale scegliere per acquisire contatti?

Le conversioni. In questo caso, utilizzate il sito web per raccogliere i dati, realizzando una landing page con un format da compilare e tracciate le conversioni inserendo il Conversion Pixel nella vostra pagina di ringraziamento (quella che gli utenti vedranno dopo aver inserito tutti i dati nel vostro form).

Il processo di acquisizione viene eseguito fuori dall’applicazione e quindi è completamente personalizzabile, l’utente però deve fare un passaggio in più, uscendo da Facebook. Prestate attenzione ai tempi di caricamento della pagina e alla sua fruibilità!

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In alternativa potete utilizzare l’obiettivo che viene proprio indicato come generazione di contatti. Vi permette di acquisire contatti direttamente su Facebook, mantenendo l’utente sulla piattaforma, senza uscire ed andare su un altro sito web. Appare un format con campi che vengono precompilati sulla base delle informazioni che Facebook ha già dell’utente. È molto più veloce rispetto alla prima tipologia, ma non si può personalizzare e può succedere che porti dati di scarso valore. Questo è dovuto al fatto che non tutti gli utenti compilano sempre in modo affidabile e veritiero i campi all’interno del loro account Facebook.

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Offrite un buon motivo per farvi lasciare i dati

In cambio della mail o di altri dati, per iniziare una relazione commerciale con il vostro potenziale cliente, dovete offrire qualcosa che risulti appetibile e vantaggioso. Potete regalare ad esempio dei campioncini di prodotto oppure offrire uno sconto, un e-book, un webinar gratuito. Serve un buon motivo che faccia leva sui bisogni e i desideri dell’utente, per convincerlo a lasciare i dati.
È quello che in gergo viene chiamato lead magnet e ha il compito di dare quel valore aggiunto che gratifica il vostro utente e lo invoglia a passare all’azione. Deve essere percepito come di alto valore, essere di facile utilizzo e rivolgersi in modo specifico al target.
Questo metodo si basa sul principio di reciprocità: far leva sul bisogno inconscio che sentiamo di ricambiare un favore ricevuto. Ricevo qualcosa in regalo e quindi mi sento di lasciare qualcos’altro in cambio.

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Targettizzate il messaggio in base ai diversi potenziali clienti

Differenziate il messaggio. Le leve per attivare l’azione si diversificano in base ai profili. Come sempre è molto importante avere ben chiaro il pubblico di riferimento e i vari tipi di buyer persona.
Pensate ad esempio ad un’azienda che decide di regalare campioncini di crema per il viso in cambio della compilazione del form: dovrà studiare un messaggio di un certo tipo verso donne, magari mamme, over 35, mentre dovrà proporne un altro pensato per ragazze più giovani e con status sentimentale “single”. Tutte e due però possono essere tipologie di potenziali clienti interessati a comprare creme per il viso.

Massima attenzione alla creatività dell’annuncio

La parte visuale è di massima importanza perché deve attivare l’attenzione del vostro potenziale cliente, che vedendo la vostra inserzione, si deve fermare e compiere un’azione.
Mettete bene in evidenza il vostro lead magnet e fate in modo che sia immediatamente chiaro il vantaggio che offrite, attraverso una creatività ed una grafica accattivanti. Fate dei test con più di un’opzione grafica in modo da scegliere la migliore.

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Archivio Fotografico 123RF / Ivelin Radkov

Iniziate a nutrire i vostri contatti e vendete

Avete seguito tutti i consigli per confezionare una campagna di lead generation e ormai vi sentite degli eroi perché avete una folta lista di contatti?

Bene, adesso dovete utilizzarli, dovete iniziare a coinvolgerli per poi portarli a comprare. C’è un lavoro da fare, di conferma del rapporto di fiducia che avete instaurato con quegli utenti che vi hanno concesso i propri dati perché realmente interessati al vostro business. L’invio di newsletter è sicuramente uno dei metodi più utilizzati per iniziare a nutrire i propri contatti. Dal momento della registrazione può essere utile pianificare un workflow di email che l’utente riceverà per essere accompagnato poi alla vendita. Buon lavoro!

Scritto da

Michela Fenili

Founder & Head of Strategy @Ago&Media

Passione per i mezzi di comunicazione e curiosità verso il Mondo. Outdoorlover e ciclista per caso. Dopo una Laurea in Comunicazione ed Editoria Multimediale e una gratificante ... continua

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