Best Practice

Best Practice ed errori da evitare per fare un buon Piano Marketing

I requisiti minimi da conoscere per fare un buon piano marketing

Rosanna Crocco

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Molto spesso mi è capitato di sentire la definizione di “Piano Marketing” associata ad un lavoro prettamente di comunicazione, ma non è proprio così.

Per questo motivo ho deciso di scrivere questo articolo, per capire insieme cos’è davvero un piano marketing e quali sono i passaggi minimi dei quali tener conto.

Il piano di marketing è il documento che formalizza la strategia, ne spiega i presupposti e la traduce in programmi operativi: è importante all’interno di ogni azienda (anche e soprattutto nelle PMI) poiché consente di raggiungere quattro importanti risultati:

  • permette di formulare in modo esplicito gli obiettivi e definire un budget preventivo di azione, e questo è molto importante soprattutto se abbiamo un budget contenuto;
  • è  un efficace strumento di comunicazione interna per la condivisione degli obiettivi e delle strategie;
  • è uno strumento di comunicazione esterna per il coinvolgimento dei soggetti portatori di interessi;
  • è  uno strumento di controllo dell’effettivo concretizzarsi degli obiettivi formulati.

Da dove iniziare concretamente il Piano Marketing

Dall’analisi del mercato: in questa sezione dovrai inserire informazioni su di te, sulla concorrenza e sul mercato.

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1. La tua impresa:

  • Obiettivi generali della tua azienda a lungo e a breve termine.
  • Focus della tua impresa.
  • Punti di forza e di debolezza della tua  azienda.
  • Quota di mercato stimata.

2. Clienti:

  • Dimensioni della base clienti.
  • Fattori demografici della tua base clienti (età, classe sociale, sesso).
  • Vettori dei valori (i tuoi prodotti e/o servizi forniscono un vero valore alla tua base clienti?).

3. Analisi della concorrenza:

  • Posizione sul mercato (i tuoi competitori coprono totalmente il mercato o si rivolgono solo a segmenti specifici? Sono grandi o piccoli?).
  • Punti di forza e di debolezza.
  • Quote di mercato.

4. Ambiente:

  • Ambiente politico e legale (esistono dei regolamenti specifici o delle leggi riguardanti i tuoi prodotti?).
  • Ambiente economico, ambiente sociale e culturale.
  • Ambiente tecnologico (i tuoi prodotti sono aggiornati tecnologicamente? Sono previsti degli aggiornamenti?).

5. Analisi SWOT:

Ti permetterà di avere un quadro chiaro dei punti di forza e delle debolezze, ma soprattutto di come andare ad agire sulle opportunità e le minacce.

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Una volta, che il mercato che ti circonda è ben chiaro e hai compreso perfettamente come ti collochi in esso, devi segmentarlo per individuare il tuo target.

Non starai davvero pensando di destinare il tuo budget (magari anche limitato) a tutti?! Individua il tuo target obiettivo, capisci di cosa ha bisogno, cosa lo influenza nell’acquisto e cosa e no, solo così saprai come attuare il marketing mix.

Terminato questo processo potrai passare, finalmente alla parte del marketing operativo, le famose 4P: Product, Price, Promotion e Place.

In questa fase avrai ben chiaro su quali di queste leve andare ad agire in base a quanto analizzato prima.

Questo processo completo è importante perché ti permette di non perdere risorse: se non individui alla svelta le possibili criticità del tuo prodotto, continuerai a spendere tutti i tuoi soldi nella direzione sbagliata.

Potresti avere un prodotto fantastico ma invenduto, perché è semplicemente sconosciuto a causa di una errata valutazione nell’investimento in comunicazione, o un prodotto mediocre venduto ai quattro venti come la rivoluzione del secolo.

Senza un’analisi davvero approfondita continuerai ad andare a naso ed inevitabilmente sbaglierai, continuando a chiederti: “cosa e dove ho sbagliato?! ”

La risposta a queste domande è contenuta solo in un buon piano marketing!

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In un piano di marketing  che si rispetti è bene non scordare di includere le proiezioni a breve e lungo termine, le entrate e le uscite, l’analisi del punto di pareggio e gli scenari futuri dal punto di vista economico e finanziario.

Non vorrai mica avere sorprese spiacevoli per il tuo portafogli?!?

Tutto chiaro? Non ti resta che metterti all’opera: ora lo sai che un piano di marketing non è solo comunicazione!

Scritto da

Rosanna Crocco

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Classe 1987; cresce ad Acri, un paesino in provincia di Cosenza. Una Laurea in Economia Aziendale ed un Master in Marketing Management le permettono di studiare ed approfondire ... continua

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