Social media

I social media puntano (ancora) sulla streaming TV

Facebook, YouTube, Twitter e Snapchat continuano la loro ascesa verso la streaming TV

Martina Masullo
Martina Masullo

Social dreamer

Probabilmente te ne sarai già accorto: negli ultimi tempi, molti social network stanno cercando di trasformarsi in TV o, comunque, di diventare una valida alternativa ai contenuti proposti da quest’ultima.

Ad esempio, Twitter sta continuando a trasmettere in live streaming concentrandosi su vari eventi sportivi e cercando di focalizzarsi sulle nicchie, e Snapchat sta lavorando ai suoi contenuti televisivi in episodi.

Ma quali sono davvero i motivi che hanno spinto questi colossi ad avvicinarsi sempre di più al mondo della streaming TV e secondo quali logiche questi contenuti vengono creati?

Per prima cosa, le persone guardano sempre di più la TV su YouTube e YouTube sulla TV.

youtube usage header social

Negli ultimi anni, il comportamento degli utenti è molto cambiato. La fruizione di contenuti tramite social media, in particolare YouTube, è aumentata notevolmente.

Inoltre, esaminando la spesa televisiva e digitale degli Stati Uniti, questa è la situazione che emerge:

adspending social

I costi della pubblicità televisiva sono stati già superati da quelli destinati al digitale e pare proprio che la forchetta tra le due voci tenderà ad aumentare nei prossimi anni. Si tratta di un’opportunità che vale ben 78 miliardi di dollari che le reti social non possono farsi sfuggire.

Questi dati sono fondamentali per i professionisti del marketing che, a partire da questo enorme potenziale, potranno usufruire di una vasta gamma di possibilità attraverso le piattaforme social, più mirate ed accessibili rispetto alla convenzionale fruizione televisiva.

C’è da dire che la TV rimane comunque il luogo principale per la riconoscibilità e l’esposizione del marchio.

Ma quali sono state le ultime mosse dei social media nell’ambito del recente spostamento verso una “TV digitale”?

Facebook ha annunciato nuove offerte per contenuti video esclusivi

Stando a quello che ha riferito Reuters, pare che Facebook abbia recentemente stretto accordi con Vox Media, BuzzFeed, ATTN e Group Nine Media per dimostrare il suo impegno nella trasmissione di contenuti video.

“Facebook sta progettando un intrattenimento video su due livelli: – ha riportato Reuters – trasmissioni in episodi di durata da 20 a 30 minuti, che saranno di proprietà del social network, e altre, in episodi da 5 a 10 minuti, di cui, invece, non sarà proprietario”.

facebook tv social

Facebook dovrebbe pagare fino a 250.000 dollari per i programmi di cui possiederà i diritti e tra i 10.000 e 35.000 dollari per le trasmissioni più brevi, dando agli editori il 55% delle entrate generate dagli annunci pubblicitari.

Per quanto riguarda i contenuti delle trasmissioni, recentemente Facebook ha fornito agli utenti la possibilità di guardare molti eventi sportivi in streaming.

Intanto, il social network sta cercando di fornire ai propri utenti la possibilità di fruire della TV di Facebook sui televisori domestici.

Proprio come è successo per YouTube, l’aggiunta di contenuti video esclusivi aiuterà Facebook a promuovere ulteriormente le sue offerte e trasformare le tendenze comportamentali degli utenti: se il tuo spettacolo preferito sta andando in onda solo su Facebook troverai certamente un modo per guardarlo, no?

L’obiettivo finale è quello di permettere agli utenti di imbattersi in un video di Facebook come se fosse un altro canale della TV.

Insomma, una vera e propria rivoluzione, un modo tutto nuovo per la fruizione dei contenuti che, oltre a trasformare il comportamento degli utenti, renderebbe necessarie nuove logiche di mercato.

Integrazione tra Twitter ed Apple TV

Come si è già detto, mentre sempre più persone guardano i contenuti video su dispositivi mobili, il televisore rimane ancora l’opzione di intrattenimento principale. Se le piattaforme digitali vogliono davvero competere con la TV tradizionale, dunque, è necessario che semplifichino agli utenti il modo di guardare i contenuti sui propri schermi domestici.

Proprio per questo motivo, la settimana scorsa, Twitter ha aggiunto una nuova funzione all’interno della propria applicazione iOS per facilitare la connessione diretta con i dispositivi abilitati alla Apple TV.

Certo, non si tratta di un grande cambiamento ma è comunque la strada giusta per una maggiore integrazione futura e, soprattutto, un piccolo passo verso gli utenti che consente loro una fruizione più semplice ed accessibile.

La nuova mappa di Periscope pensata per i grandi eventi

Un’altra novità di Twitter riguarda, invece, una nuova mappa di Periscope disponibile anche tramite Apple TV. Come Facebook, anche Periscope possedeva già una mappa incorporata nella sua offerta streaming ma questa nuova funzione porterà la piattaforma ad un livello più alto.

L’ampliamento della Periscope TV, grazie alla nuova mappa, sarà particolarmente interessante nell’ambito dei grandi eventi perché quest’ultima fornirà agli utenti un nuovo modo di sperimentare quello che sta succedendo da qualche parte nel mondo come se lo stessero guardando dal vivo.

Anche Snapchat annuncia nuove offerte TV

Snapchat sta lavorando alla creazione di contenuti video esclusivi, cercando di raggiungere il proprio pubblico dominante, quello dei Millennial.

Fortune ha riportato che anche Snapchat ha firmato alcuni accordi per la programmazione di nuove trasmissioni, tra cui gli spettacoli di James Corden e Conan O’Brien e un nuovo programma di informazione quotidiana con la NBC.

social snap tv

“Snapchat sta lavorando anche su un accordo multi-show con la Discovery Network – ha riportato Fortune – e pare che altri accordi simili riguarderanno Vice Media, ABC News, BBC e NFL. Secondo un report su Variety, Snap intende quadruplicare il numero di spettacoli da 5 a 20”.

Nell’ambito della streaming TV, Snapchat affronta una strada un po’ più tortuosa rispetto alle altre applicazioni, ma allo stesso tempo offre la possibilità di raggiungere il mercato dei Millennial e questo potrebbe essere un grande vantaggio!

YouTube, Facebook, Twitter e Snapchat stanno facendo grandi passi avanti nella creazione di contenuti televisivi, dimostrandosi lungimiranti e sfoderando strategie ben lontane dalle logiche di mercato convenzionali e ancorate al passato.

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Martina Masullo

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Ho 23 anni e sono laureanda in Corporate Communication and Media all'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista e social media editor, ho coniugato due delle mie ... continua

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