Stelle cadenti: le reazioni della comunità Twitter all’introduzione del like

Ad una settimana dalla comparsa dei cuoricini su Twitter, analizziamo le reazioni degli utenti.

stelle cadenti

Partiamo dai fatti: come riporta TechCrunch, poche ore fa Kevin Weil di Twitter all’Open Mobile Summit di San Francisco ha rivelato un aumento del 6% del numero dei Like ad una settimana dalla comparsa dei cuoricini su Twitter.

I discorsi catastrofisti dunque non trovano riscontro nei numeri, per il momento.

L’inizio della storia è noto: Twitter ha sostituito la funzione dei preferiti,  contraddistinta dal simbolo di una stellina, con una nuova funzione, denominata “mi piace” e contraddistinta dal simbolo di un cuoricino.

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Per gli utenti del social network è stato indubbiamente uno shock.

Da sempre abituati ad usare la funzione dei preferiti come una sorta di  “bel lavoro” o “sembra interessante, lo leggo dopo”, ora si trovano ad esprimere una strana sorta di empatia con i tweet di altri utenti, magari sconosciuti.

Parola agli esperti

La prima opinione contrastante si trova su Mashable, il 3 Novembre.

Lance Ulafoff pubblica un articolo intitolato “I have no love for Twitter hearts” in cui indica questa scelta come l’inizio della fine per Twitter, una decisione sbagliata che finirà col confondere gli utenti e diminuire le interazioni.

Il timore maggiore sembra essere rappresentato da una possibile imitazione delle dinamiche proprie di Facebook all’interno di Twitter. La stessa espressione “mi piace” è entrata ormai nell’uso comune ed è innegabilmente associata a Facebook.

I dati di Santa Claus

Un primo sondaggio interessante lo fa l’account @1DAFSanta quasi in tempo reale.

L’account satirico di Babbo Natale raccoglie ben 1483 voti e l’86% dei votanti si schiera a favore della stella. Non un plebiscito, ma poco ci manca.

Instant Marketing. Perchè no?

Nel frattempo, le aziende più attente hanno notato che sui social media parlava molto di quest’argomento e ci si sono tuffate dentro. La Barilla ad esempio ha giocato sull’assonanza tra la stellina mancante di Twitter e la famosa pastina a forma di stella, pubblicando questo tweet il 4 Novembre

Senso del decoro e spazi personali

L’account satirico @WernerTwerzog punta invece sulle implicazioni emotive di questa scelta. Nel pomeriggio del 4 Novembre scrive: ”Sono riluttante a cliccare il #TwitterHeart perché esso implica un livello di intimità che viola il mio senso del decoro e degli spazi personali”  

Bisogna conoscere il carattere del vero Werner Herzog, un regista tedesco lunatico ed introverso, per comprendere a pieno il senso di queste parole, ma bastano da sole a rappresentare una parte del pensiero comune.

Riposa in pace stellina

Carlos Latuff è un fumettista e attivista politico brasiliano, da sempre molto attivo su Twitter.   Il 4 Novembre si è preso un momento di pausa dai suoi impegni e ha dedicato un disegno alla defunta stellina.

Per ribadire il carattere autoritario della scelta, ha poi pubblicato una nuova vignetta, questa volta decisamente più esplicita.

 

La rivolta proletaria

Infine ci sono quelli che si sono autorganizzati e hanno messo in pratica un vero e proprio sabotaggio del cuoricino. @xho e @anonimoconiglio questi i nomi degli autori del piano, hanno creato un’estensione per Chrome e Firefox , chiamata “Twitter Hates <H Militant Edition” che sostituisce il cuoricino con simboli rivoluzionari come la falce e il martello e il pugno alzato. Stelle cadenti I fatti per adesso danno ragione a Twitter, tu invece cosa ne pensi? Sei pro o contro il cuoricino su Twitter?