Tutte le reazioni che si provano appena iscritti a Netflix

Nunzia Falco Simeone

Content Manager @ Ninja Marketing

Accedere a Netflix per la prima volta è come entrare in un negozio di caramelle. Ti fiondi direttamente sulle tue preferite, o fai prima un giro tra gli scaffali, indicando le più colorate, scoprendo quelle nuove e poi solo dopo un ponderato ragionamento, decidi cosa mangiare?

Si possono impiegare ore a sfogliare il catalogo… assicurandosi che le stagioni siano aggiornate, leggendo le bio delle serie finora sconosciute. Ci si è iscritti da poche ore e già si ha il sentore che questa cosa non finirà bene.

Guarda, c’è Doctor Who. Tutte le 8 stagioni.

E Sherlock.

La piattaforma ti chiede di svelargli le tue serie preferite per suggerirtene delle nuove. Netflix, so a che gioco stai giocando e non mi piace.

A quel punto si inizia a sfogliare le categorie, mentre qualcuno prova, invano, a parlarti.

Aspetta, dove sono House of Cards e Game Of Thrones?

Well done, Sky.

La sezione Kids, non riveliamo a nessuno di averci cliccato per vedere cosa c’è.

Concentriamoci sulle serie Netflix originali. Sense 8 e il titolo del primo episodio: ‘Risonanza limbica’.

Clicchiamo (per sbaglio?) su Pretty Little Liars e ora è finito nella sezione Continua a guardare. Bisogna eliminare ogni traccia!

Meglio cominciare con qualcosa di più leggero e meno imbarazzante. A chi manca Barney Stinson?

Perché accontentarsi di uno schermo piccolo? Colleghiamoci a Chromecast.

Dove bisogna cliccare per vedere il prossimo episodio? Perché non va in automatico? Ah, sì, eccolo.

Arriva una notifica di Facebook. È l’amico cool che è andato al party di lancio e ha condiviso una foto con Krysten Ritter. Perché io non c’ero, perché?

A proposito, ma i film? Ritorno al Futuro. E Limitless. Ciao, Bradley!

Così tante opzioni e così poco tempo!