Le metriche del digital marketing: la parola agli esperti

Tutte le informazioni nascoste nei dati

Giovanna Napolano

Marketing Manager

    Nel digital marketing ci sono professionisti che raccontano i numeri raggiunti da altri, e professionisti che sono in grado di leggere i numeri per garantire risultati (diventando oggetto di discussione della prima tipologia di professionisti).

    Quindi la tua crescita professionale potrebbe essere determinata dall’approfondita lettura di questo post.

    Statistiche, analisi, dashboard, report, tutte spalmate tra diverse piattaforme digitali. Da dove cominciare? E quali metriche sono davvero rilevanti?

    Ai vostri occhi curiosi alcune tra le più importanti metriche di marketing digitale, per valutare dalla quantità, garantendo qualità.

    1 – Conversioni percentuali Macro (globali) e Micro

    Avinash Kaushik – “Concentrati sulle macro conversioni, in ottica globale, ma per un coinvolgimento ottimale, identifica e misura anche le micro conversioni.”

    La lezione è: non dimenticate mai gli obiettivi strategici nella programmazione delle vostre campagne. È necessario mettere costantemente in discussione ogni micro conversione e KPI (Key Performance Indicators) per raggiungere i macro obiettivi di business predefiniti.

    SUGGERIMENTO: Cercate di impostare una campagna con KPI smart dando un’occhiata alla guida di Avinash Kaushik 

    2 – CPA (Cost Per Action, Cost Per Acquisition)

    Will Critchlow – “Il CPA è un parametro fondamentale per quei canali di marketing a pagamento in cui i costi scalano linearmente (o super-linearmente) con le conversioni. Se il CPA è troppo alto è possibile ridurre le offerte, aumentare i tassi di conversione o aumentare la spesa del cliente”

    La lezione è: con le attività pubblicitarie a pagamento è possibile fare leva su due elementi: il vostro messaggio e le vostre offerte. Controllare le metriche di costo farà in modo da non vanificare il traffico, causando un ROI negativo.

    3  Tassi di conversione in ogni fase del Funnel

    Rand Fishkin– “Conversion funnel metrics (è quella metrica che misura la percentuale di clienti che eseguiranno una determinata decisione nel processo e in percentuale prevede, con anticipo, canali e comportamenti.”

    La lezione è: se si desidera generare il miglior ritorno possibile, è necessario capire come interagiscono le conversioni, per ogni fase di vendita rispetto al ROI. Prevedere sempre le prestazioni (rispetto alle conversioni) prima di investire un solo centesimo in attività di marketing on-line.

    4 – Aumento in percentuale il canale del ROI

    Ed Reece – “Quando si parla di dirigenti o CFO; i dirigenti vogliono sempre vedere prima i soldi. Quindi concentrati sui titoli finanziari, i tassi di conversione, il numero di vendite, il numero dei contatti. Non vogliono passare dal marketing per raggiungere i numeri.”

    La lezione è: il  47% dei marketers B2B dicono che la loro sfida più grande è dimostrare “l’importanza” della loro attività di business in maniera più ampia. Le metriche del marketing digitale devono tradursi in risultati di business per i dirigenti, e questo significa provare empiricamente il ROI. Se le campagne digitali generano contatti di successo, si può gridare al traguardo.

    Parlare di metriche nel marketing digitale, implica, non solo, il sapersi districare in un nodo complesso di dati, ma anche leggere con competenza e abilità i risultati ottenuti, questo può tradurre il vostro lavoro in obiettivi di business significativi.



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    Scritto da

    Giovanna Napolano

    Marketing Manager

    Giovanna Napolano nasce a Napoli nel 1988 e si laurea in Scienze della comunicazione con una tesi in marketing.A diciotto anni scopre tra i banchi di scuola la materia che ... continua

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