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![Content Delivery: la scelta del giusto contenitore [TERZA PARTE] corso content marketing](https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/04/content-marketing-578x620.jpg)
Questo articolo è stato scritto da Erik Fiorello e Marco Sorrentino, Digital Content Marketers.
Ricordate i nostri due precedenti articoli sul content marketing? Per rinfrescarvi la memoria: nel primo, parlavamo di ricette (la strategia), nel secondo di preparazione (la produzione) ed ora arriviamo alla parte finale del processo, ossia l'assaggio, con tanto di invito a cena di amici e colleghi: la delivery dei contenuti.
Ci stiamo forse dimenticando di qualcosa? Eh sì, del vino (la pubblicità). Ma andiamo con ordine.
Una volta definita la strategia di content marketing e realizzati i contenuti multimediali dovremo necessariamente occuparci della delivery. Non avremo fatto tutti questi sforzi per poi gettare il piatto nel cestino senza nemmeno assaggiarlo?
LEGGI ANCHE: Content Marketing all'amatriciana: la ricetta della strategia
![Content Delivery: la scelta del giusto contenitore [TERZA PARTE] content marketing definizione](https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/04/content-marketing-definizione--578x620.jpg)
Dove pubblicheremo i nostri contenuti? La risposta esatta e' che ad ogni contenuto bisogna associare la giusta piattaforma digitale.
Come analizzavamo nel precedente articolo vi sono almeno 3 diverse tipologie di contenuto: serp oriented, trend oriented e engagement oriented.
- SERP ORIENTED: tale tipologia di contenuti svolgono generalmente un ruolo informativo e rispondono a specifiche keywords di ricerca. Per questo motivo sara' cruciale pubblicarli sul sito corporate, portali di blogger/influencer e youtube.
- TREND ORIENTED: questi contenuti si differenziano dai precedenti in quanto cavalcano un'onda emotiva e un'esigenza informativa temporanea. In questo caso sara' fondamentale presidiare i principali social network, oltre alla produzione di contenuti multimediali sul sito corporate e blog di settore.
- ENGAGEMENT ORIENTED: per quest'ultima linea editoriale i canali social risultano lo strumento più efficace. Senza dimenticarsi pero' di orientare sempre il traffico verso il sito corporate in caso di progetti continuativi.
LEGGI ANCHE: Content Marketing: la produzione dei contenuti
![Content Delivery: la scelta del giusto contenitore [TERZA PARTE] content marketing cos'è](https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2015/04/content-marketing-cosè-578x620.jpg)
Ed eccoci alla scelta del vino: non possiamo pensare che i contenuti creati raggiungano gli obiettivi sperati senza un boost pubblicitario. Produrre un contenuto virale che raggiunga il target in modo organico e' spesso un'utopia.
Stando con i piedi per terra chiederemo aiuto a native advertising, SEO e SEA, influencer, Facebook ads affiché la nostra voce si faccia sentire nel marasma complessivo della rete.

Ops, dimenticavamo il dolce. Vi rubiamo ancora poche righe per porre l'attenzione sui contenuti video: oggi accanto al colosso Youtube si sta posizionando con forza Facebook.
Come ci dovremo comportare? Contenuti video dedicati che rispondano a strategie con obiettivi differenti. Una cosa e' certa: ne sentiremo parlare molto nei prossimi meeting con clienti ed agenzie.