Girls in Tech: la lista delle giovani founders italiane

Le 86 imprenditrici impegnate nei settori tecnologici selezionate da GIT

Federico Gambina

Web Editor & Social Media Specialist

Girls in Tech, il social network enterprise globale che punta a valorizzare il ruolo delle donne nel settore della tecnologia, ha stilato una lista delle imprenditrici italiane da tenere d’occhio. L’elenco comprende 86 imprenditrici nel settore tecnologico, che stanno lavorando nell’ambito delle nuove tecnologie, del fashion, del biotech, della green economy e in molti altri settori.

L’iniziativa, dal titolo “Female Founders in Tech – Italy”, è nata con l’obiettivo di creare consapevolezza sul fatto che le aziende femminili esistono anche in Italia, e che il loro numero è in costante crescita. La lista comprende giovani donne, con un’età media intorno ai 30 anni e con una formazione incentrata nel settore tecnico – scientifico.

La storia delle grandi donne italiane parte da molto lontano e con percorsi diversi tra loro. Potremmo fare una nostra lista personale: da Rita Levi Montalcini, unica donna italiana ad essere insignita del premio Nobel per la medicina, passando per Nilde Jotti prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei deputati, ma anche la prima donna nella storia d’Italia a ricoprire una delle cinque più alte cariche dello Stato e concludendo con Samantha Cristoforetti, la prima italiana nello spazio.

La strada delle grandi donne è stata colma di difficoltà ma sono sempre riuscite a far prevalere la loro grande competenza, la forza, la caparbietà, non ha caso la suddetta lista riguarda un grandissimo numero di donne imprenditrici che sono riuscite a creare qualcosa di nuovo dalle loro intuizioni e dai loro studi. Difficile riassumere tutta la lista delle migliori imprenditrici, nelle slide sopra, potrete quindi leggere le storie relative al loro profilo e alla loro azienda.

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Molte di loro hanno studiato e lavorato all’estero, e ora sono di nuovo in Italia per sviluppare la propria idea di business. Sono fondatori e co-fondatori, amministratori delegati e responsabili divisioni tecnologiche; donne appassionate e ambiziose, che stanno lavorando duramente per avere successo e cambiare le regole in settori in cui gli uomini spesso detengono i ruoli più alti.

Tra le tante donne al top Roberta Minerva, co-founder e CEO di Brainable, che ha creato una piattaforma video che aiuta le persone affette da disabilità cognitive e Diana Piemari Cereda, orgoglio dell’area business di Ninja Marketing e founder di Edilizia Insieme, che ha lanciato un marketplace digitale per i professionisti del settore edilizio.