Tasteet, la startup con l’acquolina in bocca

Il servizio web che ti permette di scegliere il ristorante in base a ciò che desideri mangiare è una startup supportata da Digital Magics

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Tasteet, la startup con l'acquolina in bocca

Cotoletta alla milanese. No, risotto al radicchio. Ancora meglio, linguine allo scoglio. Quante volte ti è venuto un desiderio improvviso per il pranzo o per la cena, un istinto al quale non avresti rinunciato per niente al mondo, una voglia gastronomica da farti venire l’acquolina in bocca? Hai scelto il ristorante, ti sei seduto e hai guardato il menu, alla ricerca proprio di quel piatto nell’elenco. Niente, quella è l’unica portata che non puoi ordinare perché non è nel listino. Finiti i tempi in cui rassegnarsi a cambiare programma per la cena, Tasteet è il servizio web che ti permette di scegliere il ristorante in base a ciò che desideri mangiare.

Come funziona Tasteet

Per trovare il ristorante giusto per gustare la pietanza che sogni da giorni, ti basterà inserire il nome del piatto e la città in cui ti trovi. Tasteet proporrà una lista dei ristoranti che offrono la portata cercata, ordinando i risultati per distanza e per prezzo. Una volta trovato il piatto desiderato, è possibile scoprirne tutti i dettagli e ottenere le indicazioni per raggiungere il ristorante. “L’obiettivo è quello di rendere smart il classico menù cartaceo, trasformando i piatti nella chiave di ricerca per trovare il ristorante”.

I ristoranti promuovono i loro piatti

Nella grande varietà di servizi per il food online, con importanti e recenti acquisizioni per startup come Mytable, Restopolis e Cibando, Tasteet è un utile strumento anche per i ristoratori, che cambia il focus della ricerca, dato che il percorso parte dal piatto per arrivare al ristorante, e non viceversa come avviene in altri servizi e app.

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Registrandosi sul sito si ha accesso ad una dashboard per creare un profilo personale e gestire il proprio menù digitale, inserendo informazioni dettagliate su ogni piatto (prezzo, ingredienti, foto, allergeni). In questo modo, si offre al cliente un ingrediente davvero indispensabile: la trasparenza. E le foto certamente contribuiscono a stimolare l’appetito.

Tasteet si basa su un modello Freemium, il ristoratore cioè può registrarsi gratuitamente al sito, creare il profilo e gestire i propri menu in formato digitale. Per poter usufruire delle funzionalità aggiuntive, come il caricamento di un menu fotografico e la possibilità di integrare il menu sulla pagina facebook del ristorante, sarà necessario sottoscrivere, invece, un abbonamento premium.

I progetti dei fondatori: una rete nazionale

Attualmente Tasteet raccoglie più di 140 mila piatti, con oltre 1800 ristoranti aderenti, per il momento in tre città: Milano, Roma e Bologna. Ma l’idea è quella di coprire tutta l’offerta enogastronomica italiana.

Tasteet nasce da un’idea di Alessandro Coltro, CEO e Co-Founder, e Lorenzo Cesana, CTO e Co-Founder. Entrambi ingegneri informatici con la passione per l’innovazione e per il food, già organizzatori di appuntamenti come Pitch&Drink, sono stati supportati dall’incubatore Digital Magics, che a dicembre 2013 ha deciso di finanziare il progetto.

“Più avanti – hanno spiegato i founder – ci sarà spazio anche per un’app e per un servizio di rating, che permetterà di valutare la qualità del cibo”, cercando di superare le criticità di servizi come Tripadvisor, che ha spesso creato polemiche proprio intorno al sistema di valutazione da parte degli utenti.